Da 1 a 10, il pagellone della 27° giornata di Serie A

VOTO 10
Al Milan di Gattuso che prosegue, inarrestabile, la sua marcia. Contro il Chievo centra la quinta vittoria consecutiva e si conferma in uno stato di grazia invidiabile. Nel girone di ritorno solo la Juventus ha fatto meglio dei rossoneri e adesso anche l’aggancio al secondo posto non è più un miraggio.

VOTO 9
All’esordio di Moise Kean. Doppietta da predestinato alla prima da titolare in Serie A con la maglia della Juventus. Sono tre gol in due partite dal 1′ in questa stagione, in più si procura il rigore del 3-0 e fa divertire con i suoi numeri.

VOTO 8
Al Torino di Mazzarri che trova la terza vittoria di fila e altri tre importantissimi punti per l’Europa. Continua il buon momento di forma del Torino, che soffre un tempo ma poi riesce a ribaltare il Frosinone con un’ottima ripresa.

VOTO 7
Al colpaccio dell’Atalanta che vince 2-1 a Marassi contro la Sampdoria e fa suo lo scontro diretto per l’Europa. Zapata è tornato a segnare, il portiere para e l’Atalanta vola: tutto molto bello.

VOTO 6
Alla nuova Roma di Claudio Ranieri che ottiene seppur soffrendo la sua prima vittoria. Dopo la rivoluzione servivano i tre punti per restare in scia e tre punti sono arrivati. Adesso bisognerà recuperare gli infortunati e le energie mentali, ma per la corsa all’Europa la Roma c’è!

VOTO 5
Al Napoli di Ancelotti che abbandona definitivamente in una settimana ogni residuo sogno di gloria. L’ennesimo pareggio certifica il momento non brillantissimo degli azzurri, le prossime settimane saranno decisive per concentrarsi sull’obiettivo Europa League.

VOTO 4
La Lazio domina a Firenze, ma esce dal Franchi con un 1-1 che rischia di tagliarla fuori dalla corsa Champions. I biancocelesti creano tante occasioni al cospetto di una squadra che in casa ha messo tanti in difficoltà, ma non capitalizza.

VOTO 3
Si complica la classifica dell’Empoli che perde l’occasione per superare la SPAL e agganciare l’Udinese e anzi, deve ora guardarsi dal ritorno del Bologna di Sinisa Mihajlovic distante una sola lunghezza.

VOTO 2
Continua il tabù Benito Stirpe per il Frosinone, dove ancora non ha mai vinto (5 pareggi e 8 sconfitte). Le giornate passano e la salvezza è sempre più un miraggio, soprattutto se non si fanno punti in casa.

VOTO 1
Al brutto gesto di Gasperini dopo l’espulsione in Samp-Atalanta con la spinta data a un dirigente doriano nel tunnel di rientro nello spogliatoio. “Non sono orgoglioso dell’esempio dato ai giocatori, alla società e a tutti i tifosi di calcio”

di Cristiano Peconi

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.