Da 1 a 10, il pagellone della 3° giornata di Serie A

VOTO 10
All’euro gol di Fabio Quagliarella, l’uomo dai gol impossibili. Attaccante immortale che continua a scrivere pagine di splendido calcio e a segnare in modi completamente folli.

VOTO 9
Alla classifica di Serie A che dopo 3 giornate vede al primo posto è vero la solita Juve, ma dietro è bagarre infinita con Sassuolo, Fiorentina e Spal. Le grandi arrancano, sarà un campionato bello e avvincente fino alla fine.

VOTO 8
Alla Fiorentina di Pioli, una squadra giovane che trascina e ne trae forza. La vittoria per 1-0 contro l’Udinese ha certificato il magic moment dei viola ma evidenziato anche una crescita mentale, capace di soffrire nei momenti più difficili. Dopo la sosta la prova della verità: Napoli, Sampdoria, Spal, Inter, Atalanta.

VOTO 7
Al Sassuolo di Boateng che grazie ai suoi gol ha trascinato i neroverdi al secondo posto in classifica con 7 punti. Sette punti in tre giornate con la vittoria sull’Inter all’esordio a far da cornice.

VOTO 6
Al Milan di Gattuso che dopo gli errori di Napoli si è riscattato alla grande. La mossa del doppio centravanti nel finale, quando la gara si stava ormai incanalando verso il pareggio, è stata decisiva, forse lo sarà per tutta la stagione.

VOTO 5
Alla striminzita prima vittoria della Lazio che batte 1-0 il Frosinone. E’ vero se Immobile e Milinkovic Savic non avessero fallito quei gol sarebbe stata più ampia, ma la squadra di Inzaghi è ancora un cantiere aperto.

VOTO 4
Alla confusione tattica di Di Francesco. Tre partite, tre moduli e una sola vittoria, la Roma ha perso la testa. L’involuzione preoccupa perché non è solo tattica, ma anche tecnica e comportamentale.

VOTO 3
Alla pesante sconfitta del Napoli contro la Samp. La terza rimonta non c’è stata, e c’è un dato che preoccupa più di altri, la fase difensiva. La squadra di Ancelotti ha subito complessivamente sei gol su sei tiri in porta.

VOTO 2
All’inizio di stagione di Inzaghi sulla panchina del Bologna. Tre partite di fila senza segnare gol, un record negativo nella storia del club. Numeri disastrosi che riflettono il momento degli emiliani, quest’anno senza grandi soluzioni offensive dopo le cessioni di Verdi e Di Francesco.

VOTO 1
Rimpianto Roma: Nainggolan, Defrel, Gervinho, Gonalons, senza dimenticare Gerson e Bruno Peres. La Roma che fu e che in questi giorni è tornata alla ribalta, tra gol, assist e giocate mai viste.

Cristiano Peconi
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Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.