Da 1 a 10, il pagellone della 4° giornata di Serie A

VOTO 10
La vittoria per 2-0 contro l’Atalanta proietta la squadra di Semplici al secondo posto, a -3 dalla Juventus, con la miglior difesa del campionato. Un piccolo miracolo per una squadra che fino a sei anni fa era tra i dilettanti.

VOTO 9
Alla solita Juve di Allegri che grazie alla prima doppietta di CR7 conquista la sua quarta vittoria consecutiva. Un inizio di stagione che lascia poche speranze alle inseguitrici…

VOTO 8
Al battesimo di Cristiano Ronaldo in Serie A. Dopo 28 tentativi andati a vuoto, lo stesso numero dello scorso anno al Real Madrid, il portoghese ha realizzato il suo primo gol in maglia bianconera, forse il più facile della sua carriera.

VOTO 7
Alla classifica marcatori della Serie A. Dopo quattro giornate di campionato a occupare la vetta della classifica di marcatori sono due attaccanti che non ti aspetti. Nella domenica di CR7 a spiccare sono Defrel della Sampdoria e Piatek del Genoa, due autentiche rivelazioni in quest’avvio di stagione.

VOTO 6
All’indecifrabile Milan di Gattuso. Per molti la vera anti-Juve ma a Cagliari la squadra ha confermato le difficoltà viste a Napoli. Troppo fragile nei minuti iniziali e in balia dell’avversario, poi il guizzo del campione che mette le cose a posto, ma non va sempre così.

VOTO 5
La crisi continua. La Roma si fa pareggiare in rimonta dal Chievo, ma il punto guadagnato ha il sapore di una cocente sconfitta. Dopo quattro gare, possiamo dirlo, la Roma sembra aver indebolito la squadra. Manca il gioco, la cattiveria, quegli uomini che lo scorso anno hanno fatto la differenza.

VOTO 4
All’involuzione dell’Inter. Parlare di crisi dopo 4 giornate è forse prematuro, ma essere distanti già 8 punti dalla Juventus, su 12 a disposizione significa che si sta sbagliando qualcosa. Ma forse la cosa più evidente sono le prestazioni di una squadra senza anima e senza cuore.

VOTO 3
Al Frosinone di mister Moreno Longo: 0 gol fatti, 10 subiti di cui 5 nell’ultima gara contro la Sampdoria! In Europa solo quattro squadre non hanno ancora segnato nei 5 top campionati. La lotta per non retrocedere è già iniziata.

VOTO 2
All’utilizzo del VAR. Gli episodi contestati da Inter e Torino hanno riacceso il dibattito sulla funzione della videoassistenza. La sensazione, confermata da alcuni episodi eclatanti, sembra che venga chiamata in causa nettamente meno, anche in situazioni in cui giocatori, tifosi e addetti ai lavori si erano abituati a farci affidamento.

VOTO 1
Al bruttissimo gesto di Douglas Costa. Una gomitata, una testata sotto gli occhi dell’arbitro e uno sputo in faccia più due minuti di attesa perché il Var sancisse quello che le immagini televisive avevano già abbondantemente evidenziato e chiarito, e cioè che Douglas Costa andava espulso.

Cristiano Peconi
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Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.