Da 1 a 10, il pagellone della 8° giornata di Serie A

VOTO 10
Come le vittorie consecutive della Juventus tra Campionato e Champions League. Una macchina perfetta che partita dopo partita cresce sempre di più. La lode va ad Allegri bravo a gestire un gruppo zeppo di Campioni, a far mantenere la concentrazione sempre al top e a gestire i momenti di difficoltà da grande allenatore.

VOTO 9
Al nuovo Napoli di Ancelotti. I partenopei superano l’ostacolo Sassuolo con un netto 2-0 e chiudono il primo ciclo terribile nel migliore dei modi. Ancelotti ne cambia 8 rispetto al Liverpool, ma il risultato non cambia.

VOTO 8
Alle ultime prestazioni di Inter e Roma, brave a recuperare i punti persi in partenza e tornare nelle zone nobili della classifica. Spalletti e Di Francesco hanno ripreso in mano il timone e da qui alla fine potranno dire la loro.

VOTO 7
Al bomber polacco del Genoa che è andato a segno per la settima volta consecutiva in 7 giornate di Serie A. L’ultimo giocatore ad andare in gol in ognuna delle prime sette gare di Serie A era stato Gabriel Omar Batistuta nel 1994/1995

VOTO 6
Merita forse un voto in più il Milan di Gattuso. I tre punti contro il Chievo regalano ai rossoneri una sosta per le nazionali più serena, dopo un periodo difficile vissuto a cavallo tra Cagliari, Atalanta e Empoli. Alla ripresa c’è l’esame di maturità.

VOTO 5
Alla Fiorentina che cade all’Olimpico contro la Lazio. La squadra di Pioli in trasferta non va e non fa punti. Uno su dodici a disposizione, appena due gol fatti e cinque (su sei totali) subiti. Bisogna cambiar marcia.

VOTO 4
All’Atalanta bellissima di Gasperini che è diventata un’Atalanta fragilissima, che non vince e non segna più. L’eliminazione dall’Europa League sembra aver lasciato ancora il segno, ma bisogna per forza ripartire e, dopo la sosta, cercare di fare il massimo con Chievo, Parma e Bologna.

VOTO 3
Alla quarta sconfitta consecutiva della SPal che dopo un inizio sprint ha tirato i remi in barca. 9 gol subiti e 2 segnati nelle ultime 4 giornate. Contro l’Inter poteva andar diversamente ma dopo la sosta urge tornare alla vittoria.

VOTO 2
Al Chievo Verona che con la sconfitta contro il Milan, è al quarto K.O. di fila e, se non ci fosse stata la penalizzazione, i punti raccolti sarebbero stati appena 2. La panchina di D’Anna comincia a scricchiolare.

VOTO 1
Alla contestazione fuori luogo dei tifosi della Lazio contro due suoi giocatori.“Milinkovic e Luis Alberto finti talenti solo a caccia di contanti”. Eppure entrambi potevano partire quest’estate per lidi migliori, eppure sono rimasti per continuare a costruire qualcosa di importante.

Cristiano Peconi
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Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.