Da 1 a 10, il pagellone finale della stagione di Serie A

VOTO 10
Al miracolo calcistico dell’Atalanta che per la prima volta nella sua storia si qualifica per la Champions League. Complimenti al Presidente Percassi che ha sempre creduto in questa squadra, al tecnico Gasperini, bravo a ricompattare i suoi dopo un avvio difficile, a Sartori e a tutta la squadra. La finale di Coppa Italia persa l’unico rammarico di una stagione che rimarrà per sempre nella storia dei nerazzurri.

VOTO 9
Alla Juventus che conquista il suo ottavo scudetto consecutivo senza troppe difficoltà. Resta l’amarezza per l’Europa, vero obiettivo dichiarato di inizio stagione. L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha però dato ulteriore lustro alla nostra Serie A che piano piano sta riacquistando l’interesse che merita. Un applauso ad Allegri, che dopo 5 stagioni lascia i bianconeri, adesso toccherà al nuovo tecnico l’impresa più difficile, quella di vincere anche in Europa.

VOTO 8
Alla prima stagione di Ancelotti sulla panchina del Napoli. Forse troppi alti e bassi non hanno permesso ai partenopei di lottare fino alla fine contro la Juventus. L’eliminazione dall’Europa League poi pesa come un macigno. A mente lucida questa squadra poteva arrivare in fondo. Per lo scudetto c’è ancora tanto da lavorare.

VOTO 7
Alla Lazio di Simone Inzaghi che vince la Coppa Italia e si qualifica per l’Europa League. Stagione altalenante quella dei biancocelesti ma comunque sempre nei piani nobili della classifica a lottare con le grandi. Proprio le “grandi” il vero limite di questa stagione, troppi i punti persi contro le diretti concorrenti. Stagione al di sotto delle aspettative per i leader di questa squadra, Immobile, Milinkovic Savic e Luis Alberto ma che hanno rilanciato giocatori come Correa e Caiceido.

VOTO 6
Alle due milanesi che conquistano l’Europa. L’Inter di Spalletti centra la Champions all’ultima giornata dopo una cavalcata iniziale che sembrava infinita, ma che sul finire di stagione ha rischiato di compromettere tutto. Bravo Spalletti che nonostante tutto ha centrato l’obiettivo chiesto dalla società. Non arriva per un punto invece la Champions per il Milan di Gattuso. Un punto che amplifica i rimpianti della stagione, per i punti persi e le partite sprecate, soprattutto quando gli uomini di Gattuso erano quarti. Il Milan ha chiuso la stagione con 68 punti, la media migliore rispetto agli ultimi sei anni.

VOTO 5
Al Torino, alla Spal, al Bologna, al Sassuolo, al Cagliari e all’Udinese che nonostante tutto mantengono la permanenza nella massima serie. Qualche rammarico per il Toro di Mazzarri che ha sognato l’Europa per gran parte della stagione, grande finale di stagione invece per il Bologna che da quando è arrivato Sinisa ha cambiato marcia. Un’impresa calcistica infine per l’Udinese che con il prossimo anno sarà il 25esimo consecutivo in serie A.

VOTO 4
Alla stagione della Roma che per la prima volta dopo quattro stagioni non entra in Champions League. La Roma si è comportata da squadra perennemente malaticcia, che ha avuto via via qualche miglioramento e tanti peggioramenti. Non è mai stata neppure al quarto posto, non è mai stata realmente protagonista e nemmeno ha dato l’impressione di poterlo diventare. Pesa la pesantissima sconfitta rimediata in Coppa Italia contro la Fiorentina, che ha rischiato di retrocedere in B, e il conseguente scossone societario. Si dovrà ripartire cercando di ricostruire una squadra che ha perso un altro punto di riferimento come il suo capitano e che avrà bisogno di molti ritocchi sul calciomercato.

VOTO 3
Alla stagione del Genoa iniziata con il botto con Ballardini, rovinata dai cambi senza senso del Presidente. Prima Juric poi Prandelli non hanno dato la scossa che serviva, anzi. Adesso, bisognerà capire da dove ripartire, ma soprattutto con chi, a partire da Preziosi e poi chissà.

VOTO 2
Alla Fiorentina. Un finale di stagione da brividi, impensabile ad inizio 2019 quando i viola erano settimi e puntavano ad un piazzamento in Europa League. Una serie di risultati sfortunati, i litigi tra l’allenatore Stefano Pioli e lo staff dirigenziale con conseguenti dimissioni del tecnico e l’arrivo di Vincenzo Montella che, in sei giornate, ha collezionato un pareggio e cinque sconfitte hanno provocato questa situazione paradossale. Lo 0-0 con il Genoa la fotografia della stagione.

VOTO 1
Al Chievo e al Frosinone che salutano la Serie A. La società veneta dopo 11 anni retrocede in Serie B, in 38 giornate di campionato ha totalizzato 17 punti derivanti da 2 vittorie, 14 pareggi e 22 sconfitte considerando anche la sottrazione di 3 punti su decisione della federazione. Per i ciociari una stagione iniziata malissimo che ha compromesso l’intera stagione. Probabilmente la cosa che è mancata di più è stata la convinzione di potercela fare, anche a fronte di vittorie importanti che hanno ottenuto non hanno mai saputo replicare.

Cristiano Peconi

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.