Archiviata la “scorpacciata” di Europa League, è già tempo di campionato.
di Lorenzo Billi
Sì, perché stasera, nel primo anticipo della 24esima giornata di serie A, alle 20:45 scende in campo la Juventus, chiamata contro l’Atalanta a riscattare la prova opaca di Cesena, ma con un occhio già proiettato alla sfida di martedì prossimo contro il Borussia Dortmund. Gli ottavi di Champions Leauge sono ad un passo, eppure la formazione di Allegri non può permettersi di “snobbare” la sfida contro i bergamaschi, visto che è l’ultima prima del big-match dell’Olimpico, contro la Roma, del 2 marzo.
Una Roma che nella gara di andata di Europa League contro il Feyenoord (lasciando da parte per un attimo gli incresciosi incidenti del pre partita) sperava di ritrovare la vittoria e il feeling con i propri tifosi, invece ha dovuto subire un’altra bordata di fischi che proverà a trasformare in applausi nella trasferta di Verona. Tra le partite pomeridiane (ore 15) di domenica 22 febbraio infatti, quella del “Bentegodi” è da tenere sotto attenta osservazione, anche perché i giallorossi, in casa di un’Hellas che in questo primo scorcio di 2015 ha visto assottigliarsi in maniera preoccupante il margine che la separa dalla zona retrocessione, sono chiamati a riscattare il brutto 0-0 casalingo con il Parma di una settimana fa.
A proposito di Parma, la situazione societaria è sempre più ingarbugliata, gli stipendi dei giocatori tardano ad arrivare e addirittura sarebbe a rischio il regolare svolgimento della gara casalinga con l’Udinese (secondo alcune indiscrezioni nelle casse gialloblù non ci sarebbero nemmeno gli euro necessari per il servizio di sicurezza dello stadio ‘Tardini’), ma al momento la Lega smentisce e la volontà è quella di fare in modo che le squadre scendano in campo. E allora, di fronte alla delicata situazione del Parma, che fa sicuramente male alla Serie A, è meglio fare un piccolo passo indietro e spostare i riflettori sul secondo anticipo di campionato, quello del sabato sera, che alle 20:45 accende il palcoscenico per un derby della Lanterna a dir poco scoppiettante: Genoa e Samp, entrambe a quota 35 punti in classifica e a sole due lunghezze dalla zona “Europa”, cercano lo scatto decisivo, ma arrivano a questa sfida con stati d’animo diversi. I rossoblù di Gasperini stanno letteralmente volando, i blucerchiati invece stanno ancora cercando di assorbire l’arrivo di Eto’o, e dopo la sconfitta con il Chievo sperano che sia proprio il derby a dare la svolta in questo girone di ritorno.
Tornando poi alle sfide della domenica, il posticipo serale del “Franchi” (ore 20:45) tra Fiorentina e Torino mette di fronte due squadre reduci da due pareggi di Europa League dal sapore diverso: i viola hanno confermato l’ottimo momento di forma imponendo l’1-1 al Tottenham a White Hart Lane, e dall’alto del quarto posto puntano a stupire ancora (facendo un pensierino magari anche al terzo). Il Torino invece si rammarica per essersi fatto raggiungere dall’Athletic Bilbao sul 2-2 nella gara di andata dell’Olimpico, ma in campionato i granata di Ventura sono lì, a 32 punti, desiderosi di dare ulteriore continuità ai propri risultati per rimanere agganciati al treno europeo. Molto però, dipenderà da quanto accadrà, nel pomeriggio, nell’intrigante incrocio tra Lazio e Palermo: i biancocelesti, frastornati dalla vicenda Lotito ma rilanciati dal successo di Udine, vogliono allungare il passo e rimanere nella scia del terzo posto, la formazione di Iachini invece, dopo la splendida vittoria sul Napoli, vuole confermare di poter recitare un ruolo da protagonista anche in questa seconda parte di stagione, e c’è da scommettere che all’Olimpico non mancheranno le emozioni.
A completare il programma domenicale poi, ci sono le sfide Milan-Cesena e Empoli-Chievo. I rossoneri sono decisi a conquistare i tre punti dopo il deludente 1-1 di una settimana fa con l’Empoli a San Siro, e per farlo Inzaghi si affida ancora una volta a Mattia Destro. La vittoria, dopo le ultime prestazioni poco convincenti, è d’obbligo, anche perché in caso contrario la missione di conquistare un posto in Europa per la prossima stagione diventerebbe sempre più difficile. Al “Castellani” di Empoli invece va in scena una importante sfida salvezza: la squadra di Sarri e il Chievo di Maran sono appaiate a quota 24 punti, e una vittoria significherebbe mettere un bel mattoncino sulla strada che porta alla permanenza in serie A. Anche perché il Cagliari, impegnato nel posticipo casalingo del lunedì con l’Inter (alle ore 21), è a soli quattro punti di distanza e il rischio di rimanere invischiati nelle sabbie mobili della bassa classifica è più che concreto.
Sarà interessante, comunque, vedere come la formazione di Zola affronterà quella di Mancini, di ritorno dal pirotecnico 3-3 di Europa League in casa del Celtic, ma decisa a proseguire la rincorsa ai primi posti della classifica dopo il 4-1 rifilato all’Atalanta domenica scorsa. I nerazzurri vogliono portare a casa altri tre punti, i sardi però non possono permettersi passi falsi, e cercheranno di sfruttare il fattore campo per risalire la china. Ma questa “lunga” 24esima giornata non finisce qui, perché qualche ora prima della sfida di Cagliari, precisamente alle ore 19, va in scena l’altro posticipo del lunedì tra Napoli e Sassuolo, una partita che, vista la mentalità offensiva di Benitez e Di Francesco, potrebbe regalare spettacolo. Di sicuro i partenopei, con il passaggio agli ottavi di Europa League in tasca dopo il perentorio 4-0 di Trebisonda, vorranno riscattare la sconfitta di Palermo, ma dall’altra parte troveranno un Sassuolo altrettanto affamato di punti dopo l’1-3 casalingo con la Fiorentina di una settimana fa.







