Il Bologna ferma la Fiorentina, tra Genoa e Lazio finisce 0-0

La 24.a giornata del campionato di massima serie si apre con due pareggi nei due anticipi del sabato; al “Dall’Ara” tra Bologna e Fiorentina finisce 1-1: a Bernardeschi risponde Giaccherini. Al “Ferraris”, invece, tra Genoa e Lazio, vince la paura di perdere: una traversa di Mauri, una grande parata di Marchetti e nessun gol.

BOLOGNA-FIORENTINA 1-1 (BERNARDESCHI, GIACCHERINI)

Con due obiettivi diametralmente opposti da inseguire, Bologna e Fiorentina aprono le danze della 24.a giornata del campionato di Serie A, affrontandosi nel primo dei due anticipi del sabato. Al “Dall’Ara”, reduci dallo stop esterno a Frosinone di sette giorni fa, i rossoblù di Donadoni, a caccia di punti vitali in ottica salvezza, si schierano col 4-3-3: davanti a Da Costa agiscono Mbaye, Gastaldello, Maietta e Masina, in mediana spazio a Donsah, Diawara e Taider, in avanti con Destro al centro, dal primo minuto ci sono Mounier e Giaccherini. Dall’altra parte la Viola risponde con il 3-4-1-2: il trio dietro presenta Roncaglia, Rodriguez e Astori, a centrocampo Borja e Vecino con Mati Fernández e Pasqual; in zona offensiva due trequartisti Bernardeschi e Tello dietro l’unica punta Babacar.

Primo tempo in cui gli ospiti tengono di più il possesso della palla; dopo un paio di buone iniziative concluse con un nulla di fatto, la prima vera chance del match per i ragazzi di Sousa si materializza al 33.o minuto: palla in verticale di Bernardeschi per Tello, che da posizione angolata ci prova con un bel piatto destro, Da Costa si oppone deviando in corner; a stretto giro di posta arriva anche la seconda grande opportunità della prima frazione per i toscani: fuga di Tello sulla fascia destra e cross rasoterra per Babacar, bravo a girare di prima intenzione dall’altezza del dischetto del penalty, sfera alta di pochissimo sopra la traversa. All’intervallo, dopo un primo tempo godibile e dai ritmi piuttosto sostenuti, si va a riposo sul punteggio di 0-0. A inizio ripresa subito cambio per la Fiorentina: Babacar non rientra dagli spogliatoi, al suo posto entra sul terreno di gioco Kalinic; al 57.o episodio importante da segnalare: appena ammonito, Mati Fernández trattiene palesemente Maietta, per il direttore di gara nessun dubbio, secondo giallo ed espulsione. Pare che da lì in avanti la sfida possa volgere al meglio per gli emiliani, e invece, un po’ a sorpresa, dopo appena due minuti la Fiorentina passa in vantaggio: Tello per Bernardeschi, che col mancino gira e infila all’angolino basso; al 59.o minuto, Bologna 0, Fiorentina 1. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: grandissimo numero di Donsah, che in area di rigore controlla e serve Giaccherini; l’ex centrocampista di Juventus e Sunderland, di piatto, da posizione favorevole, sentenzia senza appello Tatarusanu. 1-1. A un quarto d’ora dalla fine, doppia possibilità per i rossoblù: ci provano prima Taider (strepitoso nell’occasione Tatarusanu) e poi Floccari (colpo di testa alta su cross di Giaccherini), niente da fare. Nel finale, nel tentativo di far fruttare la superiorità numerica, i ragazzi di Donadoni si spingono in avanti con tutti gli effettivi, ma i viola resistono e il risultato non cambia più; finisce, così, 1-1: per il Bologna punto preziosissimo, ma qualche rammarico per non aver sfruttato al massimo l’uomo in più; per i gigliati, invece, stop pericoloso nella corsa al terzo posto: i viola hanno ora solo due punti di vantaggio sull’Inter, impegnata domani a Verona con la freccia inserita per il sorpasso.

GENOA-LAZIO 0-0

In archivio il match del “Dall’Ara” attenzioni dedicate al secondo anticipo di giornata, quello del “Ferraris” di Genova, dove va in scena la sfida tra Genoa e Lazio. Biancocelesti con Djordjevic al centro dell’attacco supportato ai lati da Felipe Anderson e dal redivivo Mauri; in mezzo Parolo e Milinkovic sono i due interni, Cataldi si accomoda in cabina di regia. Pavoletti, Cerci e Suso nel tridente offensivo, Ansaldi e Laxalt sugli esterni, Rincon e Dzemaili sulla mediana, Burdisso di nuovo titolare al centro della difesa: Gasperini se a gioca così.

Inizio senza dubbio di marca ospite: al 5.o minuto, sponda di Milinkovic in direzione di Cataldi, che dal limite dell’area di rigore ci prova col piatto, Perin, attento, si distende bene e si rifugia in calcio d’angolo. Capitolini assai propositivi nel primo tempo e vicinissimi al vantaggio al 18.o: sugli sviluppi di un corner zuccata poderosa di Mauri, palla che si stampa sulla traversa. Per praticamente tutti i primi 45 minuti, biancocelesti in costante progressione offensiva, padroni di casa a tratti schiacciati nella loro metà campo, poco pericolosi e piuttosto fallosi, specie con l’argentino Burdisso. Nonostante tutto, all’intervallo si va a riposo con le reti inviolate. Il secondo si apre con Patric in campo al posto di Basta; lo spagnolo si mette subito in evidenza al 51.o minuto, con un tiraccio dalla distanza, che si perde inevitabilmente sul fondo. Qualche minuto dopo, al 59.o per essere esatti, interessante iniziativa del difensore biancoceleste Hoedt, che dopo una bella azione personale, si ritrova nei pressi dell’area di rigore avversaria, ma viene fermato prima di poter appoggiare ad un compagno. Al 63.o si vede in attacco anche il Grifone: calcio da fermo di Suso verso Munoz, che di testa impegna Marchetti, bravo a respingere a pugni chiusi. L’estremo difensore laziale è ancora più bravo qualche minuto più tardi, al 76.o, quando è costretto all’uscita bassa disperata su Tachtsidis, fermato proprio all’ultimo momento. Pioli a caccia del gol partita si gioca la carta Keita: il canterano ex Barcellona ci prova al 79.o, destro al volo alto. L’ultimo sussulto della gara è un colpo di testa decisamente largo di Mauricio su corner di Felipe Anderson; al “Ferraris”, così, termina a reti bianche: un punto per parte, utile soprattutto alla Lazio, che aggancia in classifica Empoli e Sassuolo; per il Genoa la lotta salvezza continua ad essere durissima.

Pierluigi de Ascentiis

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Redazione

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