Il Milan vince a Verona, frenano Samp e Udinese

di Marco MARTELLONI

Uno straordinario Honda trascina il Milan al quarto posto dopo il successo sull’Hellas. A Torino Quagliarella ferma la corsa dell’Udinese, ora braccata in classifica da una Lazio al terzo successo consecutivo. Spettacolare pareggio a Cagliari, dove gli uomini di Zeman con un grande secondo tempo portano a casa un punto.

IN CORSA PER LA CHAMPIONS. In un campo storicamente ostile, Pippo Inzaghi scopre tutto il potenziale del suo Milan. A Verona, contro l’Hellas, i rossoneri passano 3-1, e vedono il terzo posto staccato di una lunghezza. Dopo venti minuti è uno svarione del difensore brasiliano Marques a regalare il vantaggio ai milanesi. Poi è il giapponese Honda a “matare” il match con due sigilli ai minuti 27 e 57 che lo portano a guidare la classifica cannonieri. L’undici di Mandorlini ha comunque il merito di non mollare, riuscendo a raccogliere la rete della bandiera con Nico Lopez allo scadere.

Chi sente il fiato sul collo rossonero è la Sampdoria, che al Sant’Elia frena la sua straordinaria corsa di inizio campionato. Eppure per i ragazzi di Mihajlovic le cose si erano messe bene, con un doppio vantaggio nel primo tempo firmato Gabbiadini – Obiang. Nella ripresa però l’orgoglio sardo esce fuori, al minuto 58 il rosso a Cacciatore con conseguente rigore cambia la gara. Avelar accorcia dal dischetto, poi è lo stesso brasiliano a servire diciotto minuti più tardi Sau per la rimonta finale.

LA LAZIO DECOLLA. Colpaccio laziale sul campo della Fiorentina. I biancazzurri portano via l’intera posta dall’Artemio Franchi grazie ad una prova generosa e attenta in fase difensiva. In un primo tempo equilibrato ci pensa ancora Djordjevic a sbloccare su assist di Candreva. La reazione viola è confusionaria ma porta al palo di Aquilani. Nel recupero il goal ammazza match è di Lulic, per la terza vittoria consecutiva che li mette a ridosso dell’Udinese. Proprio i friulani vengono bloccati dal Torino, dove l’ex Quagliarella si conferma vero trascinatore dei granata. Un lampo dell’ex juventino al minuto 62 porta tre punti scaccia crisi in casa piemontese, immischiati fino a quel momento in posizioni di classifica tutt’altro che tranquille.

CRISI PARMA. Momento negativo per il Parma di Donadoni che contro ogni pronostico si trova a chiudere la classifica di serie A. Solo tre punti per gli emiliani, battuti anche oggi dall’Atalanta che con Boakye al novantesimo porta casa una vittoria insperata. Primo sorriso stagionale per il Palermo, che al Renzo Barbera batte 2-1 il Cesena. Apre Dybala nel primo tempo, recupera Rodriguez su rigore. Al minuto 92 è la testa del costaricano Gonzalez a far esplodere la festa in terra siciliana.

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Redazione

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