BRESCIA- JUVE STABIA 0-0
Né vinti né vincitori al Rigamonti tra Brescia e Juve Stabia in un match tra due compagini in opposta situazione di classifica. I lombardi ottengono il secondo risultato utile di fila ma restano in zona playout. Rimasti in dieci al 43’ della prima frazione per l’espulsione di Sgarbi per una sbracciata su Dickmann, i campani sono anch’essi al secondo risultato utile consecutivo ma navigano sempre più in zona playoff. Al 40’ gli ospiti vanno a bersaglio con Piscopo ma la rete è annullata per un tocco di mano dell’autore del gol.
CESENA-PALERMO 2-1
Dopo due battute d’arresto, il Cesena sconfigge il Palermo in una sfida di capitale importanza in chiave playoff. I romagnoli sono noni a quota 47 e coltivano ancora qualche speranza di agguantarli, i rosanero, al secondo stop consecutivo, restano settimi in zona supplemento di campionato. Al 22’ gli ospiti segnano con Le Douaron ma la sua rete è annullata per fuorigioco. Al 37’ i romagnoli vanno in vantaggio con Calò su spizzata di Prestia. Al 46’ il Palermo sfiora il pareggio con Le Douaron che colpisce il palo. Al 48’ , per un mani di Celia su conclusione di Le Douaron, il Palermo beneficia di un penalty. Klimsmann para però la conclusione dell’ex Venezia Pohjanpalo dagli undici metri. Al 51’, invece, Pierozzi sbuca su un cross di Ranocchia e regala ai siciliani il pareggio. Al 1’ della ripresa l’ex di turno Saric riceve la sfera da Ceesay e porta definitivamente in vantaggio i cavallucci.
SALERNITANA MANTOVA 2-0
Terza vittoria interna per la Salernitana che supera all’Arechi al Mantova. I campani restano però in zona playout. I virgiliani non bissano la vittoria con il Cesena ma restano quattordicesimi con 40 punti insieme con il Frosinone e al momento al riparo dalla zona pericolante. All’11’ Ghiglione porta i granata in vantaggio ma vi era un precedente fallo di Cerri su Festa e la rete è annullata. Al 46’ Amatucci porta in vantaggio i padroni di casa con un sinistro dal limite. Al 14’ della ripresa Cerri raddoppierebbe ma la rete è di nuovo annullata per un fallo su Festa. Al 49’ Simy, su azione di contropiede, segna il gol del definitivo 2-0.
BARI- PISA 1-0
Sconfitto ma felice. Il Pisa perde al San Nicola contro il Bari dopo tre vittorie di fila ma ritrova la serie a dopo trentacinque anni di assenza con il secondo posto alle spalle del Sassuolo. Il Bari, invece, torna alla vittoria dopo due passi falsi e, ottavo con il Cesena con 47 punti, spera ancora nei playoff. Il gol partita porta la firma dell’ex di turno Bonfanti al 9’ su rimessa laterale di Pucino.
CARRARESE- MODENA 2-1
Seconda vittoria interna consecutiva per la Carrarese che supera il Modena e si porta a quota 44 punti in piena zona salvezza raggiungendo proprio i canarini. Le due squadre hanno ancora una timidissima speranza di riuscire ad agguantare i playoff. Sia i marmiferi sia gli emiliani hanno chiuso in dieci uomini per le espulsioni di Fiorillo per i padroni di casa al 21’ della prima frazione e Oliva al 49’ della ripresa per gli ospiti. Carrarese in vantaggio al 21’ con un rigore trasformato da Schiavi e concesso per un intervento con il braccio di Di Pardo. Al 18’ della ripresa Fontanarosa commette un fallo di mano ed è il Modena a beneficiare di un penalty. Dagli undici metri l’ex Como Gliozzi non sbaglia. Al 43’ Illanes sbuca di testa su punizione di Cicconi e regala la vittoria agli apuani.
SUDTIROL- COSENZA 2-1
Terza vittoria consecutiva per il Sudtirol che mette al sicuro la classifica e condanna il Cosenza alla retrocessione matematica in Lega Pro. Al 18’ i calabresi si portano in vantaggio con un’incornata di Mazzocchi su cross di Zilli. Al 45’ Molina si inserisce sulla traiettoria di un tiro di Davì e supera Micai. Gli altoatesini la fanno loro al minuto All’11 ‘ della ripresa il Sudtirol colpisce un palo con Odugwu. Al 15’ ripresa gli ospiti restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Florenzi. Al 23’ Davì, su cross di Veseli, regala ai padroni di casa il successo con un potente tiro.
FROSINONE- CITTADELLA 1-1
Divisione della posta tra Frosinone e Cittadella. I ciociari riscattano lo stop contro il Pisa e si portano al quindicesimo posto con 40 punti al riparo dalla zona pericolante. I granata, invece, restano penultimi e a rischio di retrocessione diretta pur tornando a muovere la classifica dopo lo stop casalingo contro il Brescia. Al 35’ Pavan ferma la sfera con la mano su tiro di Kvernadze. I padroni di casa beneficiano così di un rigore che Ambrosino insacca sulla ribattuta dopo una precedente respinta di Kastrati. Al 28’ della ripresa Okwonkwo riceve una sfera all’interno dell’area e pareggia.
CATANZARO – SAMPDORIA 2-2
Una sempre più vicino ai playoff, l’altra sempre più alla retrocessione. Catanzaro e Sampdoria si dividono la posta. I calabresi hanno dovuto disputare l’incontro in inferiorità numerica dal 18’ della ripresa a causa dell’espulsione di Pompetti e tornano a muovere la classifica dopo due passi falsi. I doriani sono al secondo pareggio di fila ma, diciottesimi a quota 37, sono a rischio di una clamorosa retrocessione in Lega Pro. Al 23’ i genovesi vanno in vantaggio con un’incornata da Depaoli su cross di Vieira. Al 45’ Brighenti, su assist di testa di Iemmello, pareggia. Al 2’ della ripresa Biasci, su lancio di Brighenti, porta i padroni di casa in vantaggio. Al 5’ Yepes serve Coda mettendolo in condizione di segnare la rete del 2-2 doriano.
REGGIANA- SPEZIA 2-1
Dopo quattro turni utili, lo Spezia capitola sul campo di una Reggiana in cerca di punti salvezza. I granata sono tredicesimi a quota 41 e stanno mettendo al sicuro la classifica, i liguri sono in zona playoff. Al 16’ gli ospiti si portano in vantaggio con Lapadula su corta respinta di Bardi. Al 40’ l’ex Genoa Portanova pareggia di testa su cross di Fiamozzi. La Reggiana la fa sua al 6’ della ripresa con Gondo ben imbeccato da Libutti.
CREMONESE- SASSUOLO 1-1
Divisione della posta tra Cremonese e Sassuolo in una sfida d’alta quota. Gli emiliani restano saldamente in testa alla classifica e ormai con il pensiero alla serie A. I grigiorossi sono invece in zona playoff. Al 31’ gli emiliani si portano in vantaggio con Laurientè, bravo a intercettare un assist impreciso di Fulignati. Al minuto 38 Barbieri pareggia ingannando Satalino dopo essersi liberato della marcatura di Boloca.







