#IostoconMiha: l’ira dei tifosi milanisti

Dopo l’esonero di Sinisa Mihajlovic e l’arrivo di Brocchi, sono in molti a non condividere la scelta di Silvio Berlusconi per il Milan.

Sui social, Facebook e Twitter, è stato lanciato l’hashtag #IostoconMiha, un chiaro segno che l’esonero dell’ennesimo allenatore non soddisfa le schiere dei tifosi rossoneri che si sono visti propinare un nuovo tecnico, ossia Brocchi, il quale ha fatto bene con la Primavera. Ormai il Campionato è agli sgoccioli e, secondo molti, a poco è servito questo ulteriore cambio della guardia, nonostante le ulteriori promesse di un cambio di rotta della squadra da parte del Presidente. Inoltre, non solo la cosa porterà una ventata destabilizzante nella prima squadra, ma dobbiamo anche chiederci cosa ne sarà della Primavera, la quale è capolista nel suo girone e che sta facendo davvero una prestazione incredibile. Adesso i più giovani saranno guidati da Stefano Nava.

La curva Sud sostenitrice del Diavolo non ha accettato questo nuovo cambiamento e l’ha comunicato con qualche riga, inveendo soprattutto contro la dirigenza: “quarto allenatore a pagare colpe non sue, tutto iniziato dall’allontanamento di Allegri (sulle cui capacità parlano i risultati nella nuova squadra), proseguito con la farsa Seedorf, portato avanti con l’utilizzo del parafulmine Inzaghi, per finire con Mihajlovic che è solo l’ultimo incolpevole a pagare per l’incapacità di gestire la società da parte di Galliani ed il complice benestare del presidente Berlusconi, che per l’ennesima volta avalla un’operazione quantomeno discutibile, mettendo sulla graticola un allenatore per non colpire i veri colpevoli di questa situazione, ossia i suoi uomini di fiducia e la sua assenza. Un Presidente che non sa riconoscere il vero problema nella sua azienda e che quindi non lo risolve, non è più giustificabile nemmeno a fronte di grossi investimenti, ma anzi diventa a questo punto il primo responsabile di questa situazione. Sono ormai troppi anni che vediamo costruire squadre senza capo né coda, spacciate come grandi squadre per mascherare l’incapacità sul mercato e il decadimento generale che purtroppo sta aumentando con il passare degli anni. Sentire parlare di due finali nei prossimi cinque anni, o di calcio spettacolo, vedendo in campo giocatori che meritano la posizione in classifica che occupano, non è più accettabile. Ci riserviamo di far sentire la nostra voce nei prossimi giorni, e con questo salutiamo il mister Mihajlovic che si è dimostrato professionale fino all’ultimo, e diciamo in bocca al lupo a Cristian Brocchi per il difficile compito che lo aspetta.”

Berlusconi, dal canto suo, ha scritto un messaggio su Facebook: “Ringrazio Sinisa Mihajlovic per il lavoro svolto, con il massimo impegno. Il Milan però può e deve fare di più. Dobbiamo concludere la stagione nel migliore dei modi, provare a vincere la Coppa Italia e naturalmente rientrare in Europa.” Contro la società, invece, un altro politico tifosissimo del Milan, ossia Matteo Salvini: “Permettetemi una divagazione calcistica di un minuto. Da Milanista, non capisco più la Società. Cambiare l’ennesimo allenatore, il quinto in tre anni, a poche giornate dalla fine del Campionato, con una finale di Coppa Italia ancora da giocare? Il problema non è in panchina. Con tutto il rispetto per Brocchi, che stimo, non ci siamo. Con eterna gratitudine al presidente Berlusconi, che ci ha fatto sognare e vincere tutto, non si può andare avanti così. Vogliamo parlare di Galliani e delle ultime campagne acquisti? BASTA, restituite ai tifosi il vero Milan!!!” Non ci resta che aspettare ed augurare molta fortuna al nuovo allenatore del Milan. In questa confusione e pareri discordanti, ne avrà davvero bisogno!

Clara Caiola

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