Le pagelle di Hellas Verona-Lazio: super Ciro aggancia Lewandoski

È terminato con il risultato di uno a tre il match del Bentegodi tra Hellas Verona e Lazio. I padroni di casa vanno in vantaggio nel primo tempo grazie al calcio di rigore di Amrabat, a cui risponde, sempre dagli undici metri, Ciro Immobile, nel finale di primo tempo. Nel secondo tempo la Lazio dilaga grazie alla rete di Milinkovic-Savic su punizione, e alla tripletta di Immobile. Di seguito le pagelle del match.

 

Pagelle Hellas Verona

Radunovic 5: Para un paio di tentativi deboli, poi sul rigore di Immobile si fa imbambolare. I cinque goal subiti non rendono onore a una prestazione tutto sommato quasi accettabile.

Faraoni 6: Nel primo tempo mette spesso in difficoltà Djavan Anderson. Nel secondo tempo non parte con la stessa intensità, un suo errore banale porta al contropiede della Lazio.

Rrahmani 6,5: Costretto a giocare molto più basso per via delle assenze, è lui a guidare il centrocampo dei suoi, in maniera davvero impeccabile.

Gunter 5: Segue Correa ovunque, riuscendo a limitarlo abbastanza. Nel secondo tempo devia il tiro proprio di Correa, che inganna Radunovic e finisce in porta.

Pessina 6: Per tutto il primo tempo fa girare la testa a Marusic, poi nella ripresa il Verona si spegne, e un po’ anche lui.

Amrabat 7: Un primo tempo davvero sontuoso, impreziosito dal calcio di rigore che trasforma senza esitazione. Guida l’intero reparto in maniera perfetta, è praticamente ovunque.

Veloso 6: Disturba Milinkovic-Savic e lo tiene sotto scatto per una buona mezz’ora, poi il serbo riesce a prendergli le misure. È lui il primo a impegnare Strakosha, che però si fa trovare pronto. Nel secondo tempo perde il controllo del centrocampo.

Zaccagni 6,5: Sguscia e si infila dappertutto, facendo girare la testa a Luiz Felipe. Uno dei pochi a non mollare quando la Lazio si porta avanti.

Eysseric 5,5: Un paio di invenzioni nel primo tempo, poi svanisce nell’anonimato.

Lazovic 6,5: Con la sua velocità mette in difficoltà sia Marusic che Luiz Felipe. Un suo cross che viene deviato proprio da quest’ultimo viene fermato solamente dal palo.

Borini 5: Un po’ sottotono nel primo tempo, sbaglia un paio di palloni davvero semplici. Si riaccende al 60’, quando riesce a impegnare Strakosha.

 

Pagelle Lazio

Strakosha 6: Viene chiamato in causa da Veloso e risponde bene, poi si fa spiazzare in occasione del rigore. Nel secondo tempo i tiri verso la sua porta aumentano sensibilmente. Non si fa sorprendere da Borini,

Acerbi 6: Nel primo tempo sale spesso sul centrodestra per impostare, ma viene tagliato fuori dal gioco in una marea di occasioni. Nel secondo tempo sfiora il goal con un colpo di testa che esce di un niente.

L.Felipe 4,5: Errore davvero imperdonabile quello che regala il calcio di rigore ai padroni di casa. Pensava davvero di non essere visto dall’arbitro? Nel secondo tempo devia un cross di Lazovic che stava per entrare in porta, se non fosse stato per l’aiuto del palo.

Patric 5,5: Soffre molto gli inserimenti e la velocità di Lazovic e Zaccagni, ma in qualche modo, riesce a uscirne vivo, almeno per i primi quarantacinque minuti. Nel secondo tempo Inzaghi lo cambia con Vavro, preferendo la fisicità.

Marusic 6: Cosi come Patric, anche lui va in difficoltà quando Lazovic affonda, ma rispetto allo spagnolo può usare la stessa medicina dell’avversario. E infatti affonda in un paio di occasioni, ma l’assenza di Lazzari si fa sentire.

Milinkovic-Savic 7: Veloso lo mette in difficoltà quando non ha la palla, ma riuscendo a prendere campo, anche il serbo si fa rispettare. Dialoga molto bene con Luis Alberto che lo invita al tiro, poi nel secondo tempo calcia una punizione che complice una deviazione, finisce in porta. Dopo il goal diventa praticamente imprendibile nei contrasti. Di testa le prende praticamente tutte.

Parolo 6: Nel primo tempo fa mancare alla squadra il suo lavoro di pressing, che consente al centrocampo dell’Hellas Verona di prendere il sopravvento. Molto meglio nel secondo tempo.

Luis Alberto 6,5: In avvio di partita qualche dribbling e un pallone che manda Milinkovic-Savic al tiro. Dispensa palloni ovunque e quando la Lazio mette in cassaforte il risultato, riesce anche ad esaltarsi con due giocate di classe.

D.Anderson 5: Un primo tempo molto anonimo, segnato dalle difficoltà difensive che lo costringono a rimanere basso.

Correa 6,5: Corre molto, svaria, e nel finale di primo tempo guadagna un calcio di punizione che Luis Alberto calcia male. Nel secondo tempo si abbassa molto per ricevere il pallone, e al 62’ viene premiato con il goal dell’uno a tre.

Immobile 7: Lotta e si sbatte come faceva prima dello stop del campionato, prova a impegnare il portiere con un tiro da fuori molto potente, ma manca la precisione. Quando la Lazio è sotto e soffre il Verona, riesce a procurarsi un calcio di rigore che poi con fermezza, trasforma in rete. Nel finale trova anche la tripletta grazie al secondo calcio di rigore. E Lewandoski trema.

J.Lukaku 6 (65’): Entra in campo svogliato, ma salva la sua prestazione servendo l’assist a Ciro Immobile.

Vavro (65’): S.V

Caicedo (68’): S.V.

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Matteo Paniccia

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