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Le pagelle di Lazio-Fiorentina: Caicedo e Immobile decisivi

Le pagelle della gara dello Stadio Olimpico

Allo Stadio Olimpico di Roma termina con il risultato di 2-1 la sfida tra Lazio e Fiorentina. Ad aprire le marcature è la rete di Caicedo nel primo tempo, a cui si susseguono quelle di Ciro Immobile e Vlahovic (su calcio di rigore) nella ripresa. La Lazio dopo la sconfitta con il Milan e il brutto pareggio con il Genoa, torna alla vittoria, mentre la Fiorentina torna a casa con una sconfitta, ma uscendo dall’Olimpico a testa alta.

 

Le pagelle di Lazio-Fiorentina

Strakosha 6: Una partita di veri e propri alti e bassi. Torna titolare dopo la disfatta casalinga contro l’Udinese, trascorrendo un primo tempo relativamente tranquillo, dovendosi sporcare i guantoni solamente sul tiro di Vlahovic e quello troppo debole di Bonaventura. Nella ripresa un paio di imprecisioni che potevano costare davvero caro, ma nel finale compie una parata importantissima sul tiro potentissimo di Amrabat.

Luiz Felipe 6: Rischia davvero molto con un intervento ai limiti del sanzionabile in area di rigore. Nel primo tempo riesce a gestire bene le offensive di Ribery e Vlahovic, ma Inzaghi lo sostituisce in avvio di ripresa per via del cartellino giallo.

Hoedt 5: Per tutto il primo tempo contiene benissimo le offensive avversarie, dirigendo la difesa in maniera perfetta. Compie anche una scivolata tanto bella quanto rischiosa su Vlahovic, negandogli il tiro a due passi da Strakosha. Nel finale però, per via di un errore davvero ingenuo, causa il calcio di rigore che riapre la partita.

Acerbi 6: Ormai a spingersi in avanti ci ha preso davvero gusto, e menomale, direbbe Simone Inzaghi. Il cross che porta al goal del vantaggio firmato Caicedo parte proprio dai suoi piedi. In difesa è il solito colosso, compie un paio di interventi davvero importanti nel finale. Molto meglio rispetto alla brutta prestazione di Genova.

Lazzari 5: Una delle note negative di questo pomeriggio. Bello l’assist di testa per Caicedo, poi però scompare. Biraghi lo blocca indietro, negandogli spesso la possibilità di portarsi in avanti, e quando lo fa, viene a mancare la precisione in zona cross. Urge trovare la condizione di un tempo.

Milinkovic-Savic 6,5: Una partita paradossalmente migliore nel secondo tempo, quando la Lazio va in difficoltà e il suo contributo sul piano fisico diventa davvero importante. Nel finale compie una vera e propria parata, negando, di testa, il goal a Vlahovic. Intervento che cancella un pessimo primo tempo.

Escalante 6,5: Scende in campo nelle vesti di vice-Leiva, compito che svolge davvero alla perfezione. Diventa il faro del centrocampo, e salvo qualche amnesia a parte, riesce a non far rimpiangere il brasiliano. Anzi, considerando le sue ultime prestazioni…

Luis Alberto 6,5: L’azione che porta al goal di Caicedo parte dai suoi piedi. Confeziona un assist stupendo per Immobile, che parte però più avanti, anche se per una questione di millimetri. Quando si accende è imprendibile, e oggi lo fa molto spesso. Nel secondo tempo diventa prezioso anche quando c’è da recuperare palla. Gli è mancato solamente il goal.

Marusic 6: Cosi come a Genova, fa molto meglio del suo compagno di fascia opposta. Sfiora il goal ben due volte, e anche se non confeziona un assist come fa invece Lazzari, spinge con più intensità e precisione.

Caicedo 7: Sul suo conto se ne stanno dicendo davvero tante, ma il modo in cui va a festeggiare la rete lampo in avvio di gara, zittisce ogni polemica. Felipe vuole bene alla Lazio, e la Lazio vuole bene a lui. Si fa perdonare un contropiede gettato alle ortiche lavorando per i compagni in modo da far salire la squadra nei momenti di difficoltà.

Immobile 7,5: Gli viene annullato un goal per questione di millimetri, poi sparisce dai radar per trenta minuti buoni. Riappare quando nessuno se lo aspettava più, firmando un goal da vero rapinatore d’area, e che a conti fatti regala ai suoi compagni tre punti importantissimi. Da sottolineare che è sceso in campo pur non essendo al top della forma fisica per via di un fastidio al tendine.

Patric 5: Entra al posto di Luiz Felipe a inizio ripresa, ma rispetto al brasiliano fa penare molto di più sia il suo allenatore che i tifosi. Folle il retropassaggio a Strakosha che stava per regalare il goal alla Fiorentina.

Akpa-Akpro S.V.

Cataldi S.V.

Muriqi S.V.

Radu 6: In scivolata toglie a Kouame la possibilità di trovare il goal del pareggio.

 

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