L’Inter crolla in casa! Pari Milan e Fiorentina

di Marco MARTELLONI

Un uragano rossoblù cala un poker all’Inter senza diritto di replica. Il Milan non va oltre l’1-1 contro il Cesena, a Sassuolo il Napoli ritorna a vincere mentre finiscono in parità Torino-Fiorentina e Chievo-Empoli.

IL RITORNO DI ZEMAN. Dato per spacciato dopo quattro giornate, il Cagliari di Zeman batte un colpo tanto forte quanto inaspettato. Allo stadio San Siro gli isolani applicano alla perfezione l’essenza del gioco zemaniano: movimento, tagli e verticalizzazioni. Il tridente offensivo gira alla grande ed al decimo minuto è Sau a sfruttare una leggerezza di Nagatomo. Passano sette minuti che Osvaldo pareggia su furbata di Palacio. Nagatomo ancora protagonista al minuto 27 con un rosso che spiana la strada all’offensiva cagliaritana. Assoluto protagonista Ekdal, che tra il 29esimo ed il 44esimo realizza una tripletta destinata a fare storia. Nel delirante primo tempo del Meazza c’è spazio anche per un rigore parato da Handanovic a Cossu. La ripresa non offre emozioni e per i rossoblù ecco materializzarsi il primo successo stagionale,il primo marchiato Zeman.

MILAN ACERBO. Dopo il pareggio di Empoli, il Milan era chiamato al successo all’Orogel Stadium di Cesena. Ma in terra romagnola la solita fragilità difensiva va a condizionare la gara. Il classico palleggio rossonero nei primi minuti è spezzato dalla zampata di Succi, che porta avanti i bianconeri su errore di Abbiati. Il forcing milanista da i suoi frutti al minuto 19 con il colpo di testa di Rami. Il resto della gara è un monologo rossonero spezzato a sprazzi da qualche folata cesenatica. Il risultato però non cambia e per il Milan è un’altra mezza sconfitta.

SOSPIRO NAPOLI. Un goal di Callejon al 25’ scaccia parzialmente gli incubi in casa Napoli. Con una prestazione comunque timorosa e bloccata, i partenopei portano via tre punti determinanti più per il morale che per la classifica. L’undici di Benitez può cominciare dal Mapei Stadium a raccogliere i cocci e rimettersi in careggiata, per dare un senso ad una stagione partita tra troppe nubi.

PAREGGI ININFLUENTI. Le assenze di Gomez, Rossi e Cuadrado non possono non avere ripercussioni sulle prestazioni della Fiorentina. I viola, sul campo del Torino, faticano in zona offensiva e quasi ne escono con zero punti. È infatti Quagliarella a rompere l’equilibrio al 62’ con un guizzo in area toscana. I piemontesi sembrano gestirla bene ma un imbeccata di Bernardeschi innesca Babacar, bravo a depositare il punto del pareggio al minuto 78. I restanti minuti sono uno scontro ad annullarsi che non offre particolari spunti.
Stesso risultato al Bentegodi di Verona, dove i padroni di casa del Chievo si portano in vantaggio con Meggiorini prima di essere ripresi dal baby Pucciarelli, al secondo goal in quattro giorni.

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Redazione

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