Premier League, il City si prende il derby, Chelsea al comando

di Federico LATTANZIO

La decima giornata di Premier League segna il successo del Manchester City nel derby. Il Chelsea non si ferma, pur con qualche difficoltà. L’Arsenal trova un minimo di continuità, il Liverpool prosegue nei propri disastri.

È la sfida della città di Manchester ad aver caratterizzato il weekend di calcio inglese. Se solitamente, nelle ultime stagioni, si giungeva a questo scontro con una delle due compagini in vetta alla classifica, o giù di lì, stavolta si affrontavano due ‘deluse’. Delusi i Citizens, lontani dalla vetta e in difficoltà anche nelle coppe. Delusi i Red Devils, per un inizio di campionato davvero disastroso, anche se ultimamente le cose stavano mutando in positivo. Il derby, sul campo, è stato deciso dal solito Agüero. Così la maggior forza della formazione di Pellegrini ha avuto la meglio. Un successo vitale, che permette a quelli del Blue Moon di rimanere in scia del Chelsea, seppur a distanza di sicurezza (sei punti). Gli uomini di Van Gaal (rimasti peraltro in dieci per i due gialli comminati a Smalling) devono lavorare ancora durissimo per poter pensare di scalare posizioni e di riprendersi la gloria perduta.

I Blues di Mourinho, dominatori sin qui, ricevevano il QPR, per una delle numerose stracittadine londinesi. Sofferta vittoria, dal punto di vista del risultato. Avanti i padroni di casa con Oscar. Nella ripresa pari di Austin, ma Hazard trasforma in seguito il calcio di rigore che risulta decisivo e che mantiene la squadra dello Special One saldamente padrona della graduatoria. Il Southampton, dal canto suo, non si ferma e prosegue la sua marcia davvero splendida. Secondo posto per i Saints, a meno quattro dal Chelsea. È la rete di Wanyama a permettere loro di espugnare il terreno dell’Hull. Davvero uno straordinario avvio di stagione. L’Arsenal prova a dare continuità al suo momento, avendo ragione all’Emirates del Burnley. Successo costruito solo nel secondo tempo, grazie alla doppietta di Sánchez e a Chambers. Due parole proprio sul Niño Maravilla, che pur se criticato inizialmente sta pian piano prendendo in mano la formazione di Wenger, quarta a meno nove dalla testa della classifica.

Altro disastro del Liverpool, che riesce a perdere anche al St. James’s Park contro un Newcastle in ripresa, come mostrato dal colpaccio esterno all’Etihad in League Cup. È sempre Pérez a risultare uomo decisivo. La sua segnatura stende i Reds, ora settimi. Il campionato è lunghissimo, ma comincia a rendersi necessaria una seria reazione da parte soprattutto della guida tecnica, affinché il club vicecampione in carica non si infili nei meandri di una possibile annata transitoria. Importante vittoria esterna del Tottenham al Villa Park. Nonostante lo svantaggio momentaneo siglato da Weimann, nella ripresa gli Spurs ribaltano la situazione con Chadli e Kane, complice l’espulsione per rosso diretto di Benteke. I ragazzi di Pochettino si riavvicinano alla zona Europa League e possono provare a guardare con maggior serenità al futuro. 2-2 il risultato con cui si chiude Stoke-West Ham: Moses e Diouf illudono, Valencia e Downing impattano. Hammers comunque in ottima posizione, addirittura quarti in compagnia dell’Arsenal. L’Everton continua a deludere. È solo 0-0 nell’impegno casalingo contro lo Swansea (rimasto in dieci per le due ammonizioni ricevute da Shelvey). Ottimo colpo del West Bromwich in trasferta sul campo del Leicester (autogol di Cambiasso). Il tutto in attesa del consueto Monday Night. In programma, infatti, Crystal Palace-Sunderland.

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Redazione

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