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Premier League: Il Leicester fa sul serio, pari Arsenal, vincono City e Spurs

Nella ventiquattresima giornata, turno infrasettimanale, il Leicester consolida in parte il primato abbattendo il Liverpool. Resta in scia soltanto il Manchester City, mentre l’Arsenal prosegue nel suo periodo negativo e viene bloccato sul pari. Un super Tottenham spaventa i piani alti. Torna a brillare il Manchester United.

È una Premier sensazionale in vetta. Sensazionale perché il miracolo Leicester non vuole saperne di mollare. E perché farlo. Se si è arrivati a quattordici partite dalla fine del campionato in testa con tre punti di vantaggio sulla seconda, per quale motivo non poter credere al titolo finale. I ragazzi di Ranieri superano anche il Liverpool. O meglio: è Vardy a vincere da solo. Sbloccando il match nella ripresa, con una conclusione dalla distanza che definire spettacolare è usare un eufemismo, e raddoppiando non molto dopo. Klopp deve inchinarsi e i suoi Reds tornano distanti dalla zona Europa League. Il tecnico italiano della capolista, di contro, può continuare a sognare quel qualcosa che rappresenterebbe una delle più grandi sorprese della storia del calcio europeo. Il Manchester City, tuttavia, rimane pericolosamente in scia. Agüero sigla il successo sul terreno del Sunderland. Pellegrini, che da giugno non sarà più il manager dei Citizens e verrà sostituito da Guardiola, può ancora sperare di lasciare il club con la conquista della seconda Premier della sua gestione.

C’è poi un Arsenal di cui parlare. Come ogni anno, ultimamente, i Gunners partono forte ma pian piano devono arrendersi. Non siamo già in questa precisa situazione, ma i londinesi vengono da quattro turni senza vittorie e si fanno fermare in casa sul risultato di parità, a reti inviolate, anche dal Southampton. Sono cinque ora le lunghezze di distacco dalla vetta. Una distanza ancora colmabile, ma solo cambiando totalmente faccia nelle prossime sfide rispetto alle ultime settimane. L’Arsenal, inoltre, viene raggiunto dai “cugini” del Tottenham, che si impongono autorevolmente tra le mura del Norwich grazie ad Alli e alla doppietta di Kane (un gol su calcio di rigore). Gli Spurs di Pochettino convincono in maniera sempre crescente e possono a pieno diritto lottare anche per l’accesso diretto alla prossima Champions League.

Si rialza il Manchester United, forse nella miglior versione stagionale. A Old Trafford demolito lo Stoke. Timbrano il cartellino Lingard, Martial e Rooney. I Red Devils devono trovare continuità, per assaltare proprio la zona Champions League. Nelle altre gare 0-0 tra Watford e Chelsea. Altro crollo del Newcastle che perde 3-0 al Goodison Park contro l’Everton e resta in piena zona retrocessione. Il West Ham ha la meglio sull’Aston Villa (2-0) e prosegue nella rincorsa all’Europa. Colpo esterno del Bournemouth nel domicilio del Crystal Palace (1-2). Si chiude 1-1 West Bromwich-Swansea.

Federico Lattanzio

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