Premier League: Pari tra City e Chelsea. Disfatta Liverpool e United

di Federico LATTANZIO

 Nella quinta giornata di Premier League pareggio nella tanto attesa Manchester City-Chelsea. Torna a vincere l’Arsenal, perde ancora il Liverpool. Figuraccia per il Manchester United.

L’attesissimo scontro diretto dell’Etihad sancisce che probabilmente i Citizens di Pellegrini e i Blues di Mourinho si giocheranno il titolo sino alla fine della stagione in qualità di principali candidate. Qualcuno si attendeva il primo passo falso da parte dei londinesi, eppure il risultato di 1-1 non lo rappresenta affatto. Tutt’altro, considerata la situazione di classifica. La capolista mantiene infatti le cinque lunghezze di vantaggio sui campioni in carica. Anche se lo Special One aveva assaporato il sapore della vittoria, dal momento che Schürrle, a una ventina di minuti dalla conclusione, aveva trasformato in gol una bella azione corale della sua squadra. Eppure, nonostante i padroni di casa fossero in dieci uomini per la doppia ammonizione comminata a Zabaleda, il grande ex Lampard è riuscito a regalare una gioia ai suoi nuovi tifosi, impattando. Da segnalare anche il palo colpito da Diego Costa, sul risultato di 0-1. Chelsea in testa a quota 13, Manchester City sesto a quota 8.

Ne approfittano i Gunners di Wenger, impegnati al Villa Park contro la sin qui sorprendente Aston Villa. Decidono Özil, Welbeck (alla prima marcatura con la nuova maglia) e l’autorete di Cissokho. Importante, soprattutto, la prestazione fornita proprio dal gioiellino tedesco, tanto criticato e finalmente decisivo. Arsenal comunque ancora distante, a quota 9 e con quattro punti da recuperare rispetto alla vetta. I Villans, di contro, rimangono fermi a quota 10, in seconda posizione, venendo raggiunti da un ottimo Southampton, che si impone grazie a Wanyama sul terreno dello Swansea (in inferiorità numerica per via dei due gialli ricevuti da Bony).

Brutta sconfitta per il Liverpool ad Upton Park, la seconda consecutiva. Il West Ham domina il primo tempo, portandosi sul doppio vantaggio con Reid e Sakho. Accorcia Sterling. Nella ripresa i Reds ci provano, ma la formazione di Allardyce trova l’allungo decisivo grazie a Amalfitano. Davvero un brutto inizio di stagione per i ragazzi di Rodgers, fermi a quota 6. Malissimo, per usare un eufemismo, il Manchester United. Cinque gol subìti dai Red Devils in trasferta a Leicester. Dopo essere andati addirittura sul 3-1 (Van Persie, Di María e Herrera per gli ospiti, Ulloa per i casalinghi) gli uomini di Van Gaal si fanno rimontare clamorosamente, per effetto delle reti siglate da Nugent, Cambiasso, Vardy e ancora Ulloa. Il che ribadisce ampiamente come la difesa dello United rappresenti un problema di enorme entità (espulso inoltre Blackett). Cinque punti in altrettante partite, troppo poco per un club che ha speso milioni su milioni.

Sconfitte interne pesanti per Tottenham e Everton. La sfida di White Hart Lane viene decisa da Morrison, che regala la vittoria al WBA. I Toffees, dal canto loro, si fanno superare dal Crystal Palace: Jedinak, Campbell e Bolasie per i londinesi; Lukaku e Baines per la compagine di Martínez. Falsa partenza, dunque, per entrambe le squadre suddette. Si chiudono infine in parità Burnley-Sunderland (0-0), QPR-Stoke (2-2, a segno Diouf, Caulker, Crouch e Kranjčar) e Newcastle-Hull (ancora 2-2, in rete Jelavić, Diame e due volte Cissé).

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Redazione

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