Serie A: Dominio neroverde, al Mapei Stadium finisce 3-0 per il Sassuolo

Nell’anticipo delle 15 il Cagliari fa visita ad un Sassuolo che ha appena visto partire il suo giocatore di punta, Kevin-Prince Boateng, che ha lasciato in settimana la corte di Squinzi per dirigersi in Cataluña, dove ad attenderlo c’era la maglia numero 19 del Barcellona.
Una partenza che sicuramente indebolisce il Sassuolo e che, almeno (e per quanto visto solo) teoricamente avrebbe potuto avere ripercussioni psicologiche sui padroni di casa. De Zerbi è però allenatore abituato a navigare nelle difficoltà e fare di necessità virtù, e cosi conferma Djuricic e Berardi sugli esterni offensivi, affidando il ruolo di centravanti a Babacar.

Il Cagliari deve privarsi invece dal 1’ di Birsa, acciaccato e con qualche linea di febbre, con la trequarti che viene quindi affidata a Ionita, col compito di supportare Joao Pedro e Pavoletti.
Fin dalle prime battute il Sassuolo pare più motivato, deciso e padrone del campo, tanto che bastano 9’ ai locali per sbloccare il risultato: Berardi calcia dal limite insidiosamente e Cragno, stranamente, si fa trovare impreparato respingendo il pallone al limite dell’area piccola, dove accorre Manuel Locatelli che di mancino in tap-in fa 1-0.

Complice il vantaggio appena ottenuto il Sassuolo continua a premere sull’accelleratore, esprimendo il calcio voluto dal suo mister, fatto di pressione alta e tanta intensità, mentre il Cagliari non riesce a disegnare alcuna trama ragionata, affidandosi solo ai lanci lunghi per Pavoletti, che oggi è stato efficacemente neutralizzato dal duo Magnani-Peluso.

La partita va poi affievolendosi, tanto che l’unico sussulto risulta essere il giallo sventolato a Barella, che salterà per diffida il prossimo incontro, fin quando a pochi minuti dallo scadere della prima frazione Djuricic viene toccato fallosamente in area da Srna e, dopo un check al Var, è decretato un rigore per il Sassuolo: nonostante le incomprensioni su chi debba calciarlo, con Babacar e Berardi protagonisti, i neroverdi raddoppiano: El-Khouma la spunta sul suo capitano e spiazza Cragno per il 2-0.
Thè caldo.

Nella ripresa Maran prova a scuotere i suoi mettendo subito dentro prima Farias e poi Birsa, riuscendo perlomeno ad avanzare il baricentro, complice anche un Sassuolo stanco per gli sforzi profusi nella prima frazione. Tuttavia, di occasioni vere e proprie il Cagliari non ne crea, rischiando anzi di capitolare più volte, graziato dalla leggerezza (e poca freddezza) di Boga, nonché da un miracoloso Cragno.

Neanche quest’ultimo può però evitare il 3-0 di Matri, che deposita in fondo al sacco un pallone invitantissimo servitogli da Alfred Duncan. Il Sassuolo conferma perciò quanto di buono fatto vedere a San Siro, avvicinandosi alla zona Europea e permettendosi di sognare, mentre il Cagliari (che non ci vince in trasferta dalla 3ª di andata) continua a faticare, con la panchina di Maran che adesso è in serio pericolo.

Andrea Cerofolini

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Redazione

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