Serie A: La Juve non si ferma più! Fiorentina e Parma volano! Tracollo Milan

di Marco MARTELLONI | 16 marzo 2014

Le prodezze di Buffon e Pirlo permettono ai bianconeri di espugnare il campo del Genoa e di volare a + 17 sulla Roma impegnata domani. Con lo scudetto ormai ipotecato prende invece corpo la corsa per l’Europa League, con Fiorentina, Parma, Inter, Lazio e Verona a giorcarsi i tre posti disponibili.

BUFFON PARA E PIRLO REALIZZA. Contro un Genoa combattivo e pimpante, la Juventus soffre ma trova tre punti insperati quanto importanti. I bianconeri danno prova di grande mentalità, reagendo prima ad un gol regolare annullato ad Osvaldo e poi al rigore concesso contro per il fallo di mano di Vidal in area. Splendido nell’occasione Buffon (alla presenza 476 con i torinesi) a neutralizzare il tiro di Calaiò. Il jolly, nel momento in cui tutti erano rassegnati ad un pari, lo tira fuori Pirlo con l’unica conclusione dei campioni in carica nella ripresa. Con uno scudetto cucito per metà sulle maglie, i bianconeri si possono concentrare esclusivamente sull’impegno Europa League e sulla delicata sfida di giovedì con la Fiorentina. Viola, che nel frattempo regolano 3-1 il Chievo al Franchi. Primo tempo giocato meglio dai veneti, che però vanno sotto 2-0 per le segnature di Cuadrado e Matri. Ripresa caratterizzata dai sigilli di Paloschi e Gomez, che chiudono una sfida che riproietta i toscani in quarta posizione.

CASSANO SHOW, MILAN A PICCO. Il sedicesimo risultato utile consecutivo vale al Parma il colpaccio sul campo del Milan. I ragazzi di Donadoni risultano devastanti sin dall’inizio, e dopo cinque minuti Abbiati atterra in area Amauri: rosso e rigore. Dal dischetto realizza Cassano che in avvio di secondo tempo si ripete su assist di Acquah. L’illusoria reazione milanese è nelle reti di Rami e Balotelli, ma una magia di Amauri e il tap in di Biabiany mandano definitivamente all’inferno la truppa di Seedorf, contestata violentemente da una tifoseria amareggiata per una stagione imbarazzante.
Si rialza la Lazio sul campo del Cagliari. I biancocelesti sono corsari sull’isola sarda grazie alle reti di Lulic e Keita, rimanendo così in corsa per un posto europeo. Gli isolani, pur risultando confusionari e con poche idee offensive, possono ricriminare sul rigore fallito da Pinilla poco prima del raddoppio laziale.

CONVINCE L’ATALANTA. Senza storia il lunch match della domenica, dove un ottima Atalanta annulla 3-0 la peggiore Samp della gestione Mihajlovic. La terza vittoria consecutiva dei lombardi si concretizza già nel primo tempo con i colpi di Carmona e Bonaventura. È poi il bomber Denis, al minuto 55, a chiudere i giochi ed a consolidare una nona posizione alquanto inattesa.

IN CINQUE A GIOCARSI LA A. Corsa salvezza quanto mai aperta. I successi odierni di Livorno e Sassuolo, infatti, riaprono un discorso che sembrava avviato ad una mesta conclusione. In toscana, allo stadio Picchi, uno stoico Livorno batte 2-1 il Bologna. Gli amaranto superano proprio gli emiliani in classifica, e ad oggi sarebbero salvi. Discorso diverso per il Sassuolo. Gli uomini di Di Francesco salgono in penultima posizione, ma il successo per 3-1 sul Catania li porta a meno 3 da una permanenza in serie A quanto mai possibile.

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