Serie A: L’Hellas affonda la Sampdoria, al Bentegodi finisce 2-0. Di Francesco adesso rischia

Momento più che buio in casa Sampdoria dopo l’ennesima sconfitta di Di Francesco in casa dell’Hellas. La sqadra di Juric è apparsa in netta crescita e in campo ha confermato le sensazioni della vigilia, trascinando di fatto la squadra dell’ex Roma ancora più in basso di quanto lo fosse, causa questa 6 sconfitta in campionato. I blucerchiati non sono mai apparsi in partita, se non nella fase iniziale del secondo tempo: la differenza fondamentale è stato il fatto che il Verona ha giocato da squadra come ha sempre fatto da inizio campionato a differenza di una Samp disunita e poco organizzata.

L’uomo della partita è stato Kumbulá che ha trascinato i propri compagni a questa vittoria importantissima e che di fatto trascina l’ex allenatore del Genoa a 9 punti, a coronamento di un ottimo momento di forma. Lo schieramento delle due squadre è stato a specchio con Pessina dietro Salcedo e Stepinski in attacco per i clivensi; Di Francesco risponde con Bonazzoli, Jankto e Quagliarella , totalmente annullati dal già citato gigante difensore albanese, primo marcatore del match. Nessuno degli uomini dell’allenatore abbruzzese sembravano in grado di impensierire Silvestri e company , fatta eccezione per un generossismo Bonazzoli.

Ottima la partita di Amraabat ma in generale di tutto l’undici clivense con Pessina tra i più pericolosi a inizio ripresa.
Solo tra il 60 e il 70 esimo la Doria sembra avere la forza di reagire, costringendo ai primi e unici due interventi il portiere avversario. Poco dopo arriva l’autogol di Murru che affossa definitivamente la sua squadra e forse anche il suo mister.