Serie A: Roma, Juve e Napoli, attente alle sorprese!

Riparte il campionato: Roma, Juve, Inter e Napoli attese da sfide “semplici” ma solo sulla carta. Il Milan rischia a Parma. Lazio: operazione riscatto

L’Italia saluta e lascia spazio per un mese (prossimo appuntamento il 10 ottobre a Palermo contro l’Azerbaigian) alla Serie A. Che torna per dare subito delle risposte. Sulla carta quasi tutte le big partono coi favori del pronostico. Dalla Roma di Garcia che fa visita all’Empoli nell’anticipo di sabato alle 18, alla Juve di Allegri che – seppur alle prese con le tegole Vidal e Tevez – può bissare i tre punti ottenuti alla prima nel derby bianconero contro l’Udinese, sempre sabato alle 20.45.

Il Napoli ospiterà al San Paolo il Chievo ma Corini ha voglia di rivalsa dopo il k.o. contro i campioni d’Italia. Per le milanesi, più semplice l’impegno dell’Inter, ma guai a dirlo a Mazzarri. I nerazzurri ospiteranno a San Siro il Sassuolo (l’anno scorso battuto due volte, fuori casa con un clamoroso 7-0 e in casa 1-0) con un solo obiettivo: i tre punti. Lo 0-0 col Torino della prima giornata non ha fatto felici i tifosi. Milan atteso nell’ostica trasferta del Tardini. Il Parma ritrova Cassano, non proprio un amato ex in casa rossonera, e ritenta lo scherzetto già riuscito lo scorso campionato col 4-2 del Meazza che spazzò via i sogni europei del Milan targato Seedorf.

La Lazio deve riprendersi dalla botta subita a San Siro col Milan. Al momento ha la peggior difesa di A, 3 gol al passivo, Pioli non può essere contento e una vittoria col Cesena-sorpresa (1-0 al Parma al primo turno) può aiutare a dissipare i primi dubbi post-rivoluzione estiva. Fiorentina-Genoa sarà un banco di prova importante sia per le reali potenzialità dei viola dopo l’addio per 4-5 mesi a Pepito Rossi, sia per le ambizioni del Genoa che sogna in grande ma ha perso la prima (seppure all’ultimo minuto). La Sampdoria invece ospita il Torino, gara equilibratissima tra Cagliari-Atalanta. Zeman all’esordio ha stupito tutti, i rossoblù non sono andati di goleada (nè all’attivo nè al passivo) e ora sono in cerca di conferme contro i solidi nerazzurri di Colantuono. Chiude il programma il posticipo del lunedì tra il Verona e il neopromosso Palermo che ancora ripensa all’1-1 subito al 91′ contro la Samp e si morde le mani. Ma per uscire indenni dal Bentegodi contro l’ex Toni ci vorrà carattere.

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Redazione

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