Serie B: L’Hellas crolla contro il Novara, ko anche il Cittadella. Frosinone secondo

I quattro gol ai quali l’Hellas aveva abituato entrano stavolta nella rete scaligera ed è il Novara a sbancare inaspettatamente il Bentegodi con uno 0-4 clamoroso.
Approfitta del passo falso della capolista invece il Frosinone che si porta solitario al secondo posto in classifica.

Tanto spettacolo ma è tutto a tinte azzurre il pomeriggio del Bentegodi. Faragó e compagni affondano il Verona davanti al pubblico di casa. Pazzini inceppato ed una retroguardia sottotono permettono agli ospiti di dilagare nella ripresa dopo il vantaggio inoziale firmato da Casarini. Viola, Faragó e Galabinov chiudono i giochi e riaprono la corsa alla vetta.

Non fallisce il match clou il Frosinone di Marino. I canarini sembrano aver ritrovato il passo di due anni fa e con un Soddimo finalmente recuperato dominano al Matusa contro l’Ascoli.
La doppietta del numero dieci romano e la rete del solito Daniel Ciofani affondano i bianconeri. Solito timbro al cartellino per Daniele Cacia che fissa il finale sul 3-1 per i ciociari.

Spettacolo vero a Salerno. La squadra di Sannino va sotto contro la Ternana per le reti di Palombi e Falletti ma reagisce da grande e ribalta il risultato già nel primo tempo con Perico, Coda e Vitale. Gran punizione per l’attaccante e rigore trasformato dall’ex capitano delle Fere. Chiude i giochi definitivamente la rete tanto attesa di Rosina al 70′ che fissa il punteggio sul 4-2 finale.

Risale la china anche il Cesena che, nel match da dentro o fuori contro il Pisa, mette in campo la differenza di valori e porta a casa l’intera posta con un secco 2-0 a firma di Rodriguez. Per l’attaccante spagnolo ritorno al gol in grande stile con la doppietta personale che vale i tre punti. Duro lo sfogo di Gattuso a fine partita, con i veleni per la difficile situazione societaria che sembrano ancora difficili da assorbire.

Bene anche il Benevento che supera di misura il Cittadella grazie alla rete di Ceravolo a 10′ dalla fine. Non vanno oltre l’uno pari invece Carpi, Perugia e Bari fermate rispettivamente da Avellino, Trapani e Spezia. Lasagna risponde al gol del vantaggio dei lupi firmato da Ardemagni su rigore. Di Coronado la rete dei siciliani che inchioda a quattro minuti dalla fine i padroni di casa passati in vantaggio appena prima con Nicastro. Fischi infine al San Nicola da parte si un pubblico che si aspettava un inizio diverso da Colantuono. In vantaggio con l’intramontabile Brienza nel primo tempo, i galletti, si fanno acciuffare a pochi minuti dalla fine da un goffo autogol di Fedele, subito dopo sostituito ed inondato di fischi. Campionato tutto in salita per i biancorossi che non riescono ancora a scrollarsi di dosso le solite paure di inizio torneo.

Fabio Paris

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Redazione

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