Turan stende la Juve: vince l’Atletico 1-0. Liverpool ko

Di Gianluca LORENZONI

La Juve fallisce l’esame del Calderon. Decide il lampo di Arda Turan in una
delle rare occasioni di una partita molto tattica. Il Malmoe batte
l’Olimpyakos. Quattro squadre a 3 punti

La Champions continua ad essere una chimera per la Juve, che nonostante una
prova abbastanza convincente se ne torna a casa a mani vuote. Al Vicente
Calderon, al cospetto dei vice campioni d’Europa, la squadra di Max Allegri
deve capire fino a che punto possono spingersi i sogni continentali, dopo
il buon esordio col Malmoe e i risultati consueti ottenuti in campo
nazionale. C’è ancora Llorente a far coppia con Tevez, in difesa si rivede
Caceres. Primo tempo di grande ardore agonistico ma la solidità delle due
squadre non consente agli artaccanti di pungere. Llorente gioca molto bene
di sponda ma i compagni non riescono a trovare sbocchi. I padroni di casa
di Simeone si rendono pericolosi a metà frazione con un tiro di Mandzukic
su cui Buffon non ha problemi a respingere. Grande intensità ma al riposo
il risultato non si sblocca. A inizio ripresa il Cholo manda in campo il
talentino francese Griezmann per il giovanissimo prodotto della cantera
Saul e l’Atletico inizia ad affondare con più convinzione. Buffon rimane
inoperoso ma la Juve è troppo schiacciata e fatica a ripartire. Vidal e
Pogba non riescono a rendersi pericolosi con i consueti inserimenti e
risultano anche imprecisi in appoggio, braccati dai maratoneti in camiseta
biancorossa. Godin e Miranda sono un muro su cui si infrangono le
ripartenze bianconere. Al 75′ l’occasione che cambia la partita. Cross
dalla destra di Juanfran, Mandzukic non ci arriva ma sul secondo palo Turan
anticipa Lichtsteiner e il pallone carambola in rete con Buffon inerte.
Allegri prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Pereyra per
Caceres passando alla difesa a 4 e poi Morata e Giovinco per Vidal e
Lichtsteiner, per provare l’arrembaggio finale. Dopo il vantaggio dei
colchoneros i bianconeri hanno una grande occasione per pareggiare.
Incursione di Lichtsteiner, cross basso sul quale Raul Garcia in scivolata
per poco non beffa Moya ma la palla colpisce il palo esterno e va in
angolo. Il gioco è molto spezzettato, l’arbitro mostra il cartellino con
disarmante facilità e la Juve non riesce a combinare granche fino alla
fine. Finisce 1-0 con Simeone a ricevere l’applauso della sua gente.
Passo indietro dei bianconeri. Il pareggio sarebbe stato sicuramente più
giusto ma un episodio ha fatto la differenza e il primo esame di maturità è
stato fallito. La consapevolezza di aver tenuto testa ad una grande
squadra, fuori casa, dovrà essere il punto di partenza per preparare al
meglio le prossime sfide. Decisive ma, sulla carta, più abbordabili.

LE ALTRE – Nel gruppo B il Real va in fuga in testa con 6 punti: la squadra di Ancelotti va inaspettatamente sotto sul campo del Ludogorets dopo appena 6 minuti, poi rimonta con Cristiano Ronaldo (che sbaglia anche un rigore) e Benzema. Brutta sconfitta del Liverpool, battuto a Basilea (decide Streller). Ancora male Balotelli, che si prende un cartellino giallo dopo un buffetto a Xhaka.

Nel girone C dopo lo 0-0 del tardo pomeriggio da Zenit San Pietroburgo e Monaco, il Bayer Leverkusen supera il Benfica per 3-1. Le Aspirine riscattano il ko all’esordio con le reti di Kiessling, Son Heung-Min e Calhanoglu.

Nel D, facile tris del Dortmund contro l’Anderlecht (gol lampo di Immobile), il Galatasaray di Prandelli viene travolto dall’Arsenal per 4-1.

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