BELGIO-MAROCCO 0-2
28′ st Sabiri, 47′ st Aboukhlal
Ad aprire la seconda giornata del Gruppo F è il match tra Belgio e Marocco, gara che già sulla carta si preannuncia spettacolare e ricca di colpi di scena, soprattutto perché di fronte ci sono due squadre non solo di grande atleticità, ma anche di qualità ed esperienza. Da un lato il Marocco campione d’Africa nell’ormai lontano 1976 a cui si aggiunge il terzo posto del 1980,nonché vincitore nel 2018 del Campionato delle nazioni africane,torneo calcistico organizzato dalla CAF e riservato a squadre nazionali formate solo da calciatori che giocano nel campionato del paese, cerca contro i diavoli rossi il successo che possa consentirgli di aprire le porte per il passaggio agli ottavi di finale, obiettivo raggiunto nell’edizione di Messico 1986.
Ma per far questo dovrà curare la sterilità in zona gol,infatti contro la Croazia, la selezione nord-africana ha costruito, corso e prodotto un grande calcio tanto da bloccare sullo 0-0 la nazionale balcanica. Contro i diavoli rossi, i Leoni dell’Atlante dovranno fare qualcosa in più. Dal canto suo il Belgio vincitore della medaglia d’Oro olimpica nel 1920, nonché secondo agli Europei d’Italia nel 1980, e terzo ai Mondiali di Russia 2018, dopo aver vinto con grande fatica il match d’esordio con il Canada, cerca il pass che la condurrebbe direttamente agli ottavi. Ben tre sono i precedenti tra le due selezioni, il primo ebbe luogo ad Orlando il 10 giugno 1994 nei Mondiali americani, quel match unico ufficiale fino ad oggi, finì con il risultato di 1-0 per la selezione belga grazie alla rete di Degryse all’11’ del primo tempo, successivamente le due selezioni si affrontarono in ben due amichevoli entrambe giocate in Belgio, la prima il 7 settembre del 99, gara in cui ad imporsi furono ancora i diavoli rossi con un rotondo 4-0, la seconda 9 anni più tardi sempre in Belgio ma ad imporsi fu la selezione marocchina per 4-1. Dunque dati alla mano e statistiche il match sulla carta promette spettacolo,vista anche la qualità dei due roster che scenderanno in campo.
LA GARA – In cerca del successo che possa condurre il Belgio agli ottavi con un turno d’anticipo, Roberto Martinez si affida al 3-4-1-2, con Meunier, Aderweireld e Vertonghen in difesa, Witsel affianca Onana in mezzo al campo, Castagne e Thorgen Hazard sulle corsi laterali, mentre De Bruyne ed Edenz Hazard sulla trequarti, unica punta Batshauyi. Il Marocco risponde con il 4-3-3, tridente offensivo composto da: Ziyech,En Nesyri e Boufal, centrocampo affidato a: Ounahi, Amrabat,Amallah, in difesa Saiss e Aguerdcentrali, Hakimi e Mazraoui sulle fasce, direzione del match affidata al messicano Cesar Ramos. Parte subito forte il Marocco e lo fa con Ziyech che si invola sulla fascia ma sbaglia il passaggio per En-Nesyri, risponde il Belgio al 4’, verticalizzazione di T. Hazard per lo scatto di Batshauyi, Munir in uscita bassa devia il pallone in calcio d’angolo. All’11’ il Belgio usufruisce di un calcio di punizione dall’limite dell’area, di calciare se ne incarica De Bruyne che cerca sul secondo palo Batshauyi, ma di testa Aguerd pulisce l’area, trascorrono 4 minuti ed i diavoli rossi usufruiscono di un secondo calcio di punizione, T. Hazardappoggia per De Bruyne che calcia dal limite, ma trova l’opposizione di Amallah.
Al 20’ arriva la risposta del Marocco, Ziyech calcia dalla distanza ma la palla sorvola la traversa,trascorrono due minuti ed Amallah sulla destra cerca EL-Nesryri al limite dell’area che non riesce però a raggiungere il pallone, preda della retroguardia belga. Ancora pericoloso il Marocco al 27’, Boufal conquista palla sulla trequarti crossa sul secondo palo, Ziyech fa da sponda per l’accorrente Amallah che calcia di prima intenzione spedendo però il pallone sugli spalti. Il match si apre ed al 32’ è il Belgio prova a rendersi pericoloso, dopo un’azione manovrata i diavoli rossi arrivano in prossimità dell’area, ma Meunier sbaglia completamente il passaggio rasoterra a centro area, riparte il Marocco e lo fa con Hakimilanciato sulla destra da Agured, l’ex Inter penetra in area provando la conclusione di potenza ma da posizione defilata,senza riuscire ad inquadrare la porta. Risponde il Belgio e lo fa nuovamente con De Bruyne che sugli sviluppi di un calcio di punizione il pallone si adagia sulla parte superiore della porta. Quando sembra che il primo tempo possa concludersi a reti bianche, il Marocco sugli sviluppi di un calcio di punizione passa in vantaggio, ma il Var annulla per fuorigioco, mandando cosi agli archivi il primo tempo, in cui il Belgio ha avuto il 70% di possesso palla rispetto al 30% del Marocco.
In apertura di secondo tempo prova subito a rendersi pericoloso il Belgio e lo fa con Onana, che cerca un filtrante per Batshuayi ma Saiss libera evitando ogni minaccia. La risposta del Marocco arriva al 50’ con Ziyech, ma la conclusione dell’attaccante del Chelsea è centrale, riparte il Belgio E. Hazard entra in area e dalla destra calcia di potenza sul primo palo, ma Mohamedi attento respinge, al 56’ arriva la risposta marocchina, Boufal si accentra dalla sinistra entra in area e calcia a giro sul secondo palo, con la sfera che vola non distante dal palo sinistro. Continua il forcing marocchino, al 63’ Hakimi crossa per l’inserimento sul secondo palo di Boufal, ma l’attaccante dell’Angers prova a rimettere il pallone al centro dove Vertonghen respinge. La reazione belga arriva un minuto più tardi, Martens servito al limite dell’area da Tielemans (entrambi entrati da pochi minuti) calcia a giro ma Munir si fa trovare pronto parando la conclusione belga. Al 73’ passa meritatamente in vantaggio il Marocco, Sabiri calcia una punizione dalla fascia sinistra, ma il tiro velenoso del giocatore della Sampdoriainganna Courtois, firmando il momentaneo 1-0.
All’81’ il Belgio prova a pareggiare, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vertonghen svetta di testa ma la conclusione sfiora il palo alla sinistra di Munir. Il mancato pareggio spinge il Belgio tutto in avanti aumentando la pressione sulla linea difensiva marocchina, ma i leoni dell’Atlante si difendono egregiamente. Al 90’ il Marocco potrebbe raddoppiare con Hamdallah, l’attaccante marocchino entra in area, si defila sulla sinistra, calcia trovando l’opposizione di Courtois, il gol è nell’aria ed arriva al 92’, Ziyechsi isola in area sulla destra, punta Castagne mettendo palla sul primo palo, dove pronto si fa trovare Aboukhlal, che calciando di prima intenzione spedisce il pallone sotto la traversa, firmando il definitivo 2-0 per il Marocco, che batte il Belgio prendendosi la rivincita del 94, ma soprattutto con 4 punti compie un passo deciso verso gli ottavi di finale.







