Nuova idea in difesa: sondaggio per José Copete del Mallorca

La società giallorossa vuole rinforzarsi nel reparto arretrato per evitare di subire tanti gol nella prossima stagione. L’obiettivo è sempre la salvezza

Dopo l’arrivo di Eusebio di Francesco in panchina per subentrare all’oramai ex Marco Giampaolo, ora è tempo di essere attivi sul mercato per soddisfare il nuovo allenatore. Il campionato di Serie A 2024-2025 ha visto la squadra pugliese in difficoltà, salvandosi solo all’ultima giornata grazie alla sconfitta del Venezia contro la Juventus per 3-2. A guidare la squadra arancioneroverde c’era proprio l’attuale allenatore dei salentini, che ora vorrà dare il 100% per restare in categoria e far contenti soprattutto i tifosi.

Corvino insieme al Ds Trinchera stanno valutando varie opzioni per tornare ad essere una squadra unita con idee chiare e precise per il bene della società. Dopo l’arrivo del difensore cileno Perez dal Cerro Porteño e quello di Camarda dal Milan in prestito, ora il Lecce sonda un altro difensore proveniente dal Mallorca, ovvero José Copete.

JOSÉ COPETE NUOVO NOME DI MERCATO: COSA C’È DA SAPERE

Difensore spagnolo, classe ’99 e alto 1,90. Arrivato il 1° luglio 2022 al Mallorca, diventato inamovibile in squadra collezionando solo in questa stagione 25 presenze in campionato, una in Coppa del Re e una in Supercoppa di Spagna. Non ha realizzato né gol né assist, con un totale di 7 ammonizioni subite in tutte le competizioni. Il suo ruolo naturale si registra come difensore centrale, ma alcune volte ha interpretato anche il ruolo da terzino sinistro. La sua carriera calcistica ebbe inizio nelle giovanili dell’Écija Balompié (squadra della sua città) e successivamente passò in prima squadra nel 2016, disputando solo 13 presenze in 2 anni.

LA GRANDE CHANCE IN ITALIA PER LUI E NON SOLO

Ora per lui arriva la grande occasione di mettersi in mostra nel nostro campionato italiano, e condividerà il reparto con Federico Baschirotto per sperare in una salvezza più tranquilla rispetto all’annata precedente, che per Di Francesco sarebbe la prima volta nella sua carriera a scampare il pericolo retrocessione in Serie A con una squadra medio-piccola dopo le brutte esperienze vissute da allenatore del Frosinone prima e del Venezia poi.