Il sogno rimasto tale di chi giocava con Francesco Totti

La Storia di Daniele, Marco, Andrea e il loro sogno di diventare Campioni nel  Film “Zero A Zero” di Paolo Geremei.

ZEROaZERO_pressbook_stampa-1Daniele, Marco e Andrea sono nati nel 1977. Hanno vite diverse ma un passato comune nelle squadre giovanili della AS Roma Calcio. Giocavano con Totti e Buffon, giravano il mondo con le Nazionali Under vincendo coppe e campionati. Ma la vita li ha messi di fronte a delle prove che a diciassette anni non tutti sono capaci di superare. Zero a Zero cerca di capire cosa ci vuole per raggiungere i traguardi che ciascuno si prefigge. È possibile che il successo sia una questione di tempi giusti? Quanto conta la fortuna e quanto il carattere? Interviste, filmati di repertorio e vite quotidiane raccontano tre storie di vita fatte di gioie, paure e speranze. Il documentario mostra un lato nascosto del calcio per parlare delle aspettative e dei sogni che ci tengono vivi. Perché, Come sostenne Albert Camus: “Il calcio non è una questione di vita o di morte. È molto di più”.

Non so perché ho deciso di fare questo film ma so quando è iniziato tutto: un giorno di ottobre di due anni fa, passando davanti ad un negozio a Roma e riconoscendo Andrea alla cassa. Nel quartiere lo conoscevo di vista (e di fama) da anni. Dopo una lunghissima mezz’ora immobile, ho chiamato un amico comune e mi sono fatto dare il suo numero; dopo tre giorni l’ho chiamato: “sono curioso di sapere la tua storia: me la racconti?”. I mesi seguenti ho incontrato almeno altri dieci ragazzi che hanno giocato nelle Giovanili di grandi squadre ma per nessuno ho provato grande interesse o empatia. Un giorno, un conoscente mi ha detto: “se vuoi raccontare queste storie, devi sentire Caterini”. Poi, mi sono ricordato che a Trastevere c’era un ragazzo che anni prima divideva la maglia numero 10 con Totti e che il capitano lo andava spesso a trovare a casa: tale Daniele Rossi. Non posso dire che sia stato semplice convincere i ragazzi a superare le diffidenze verso uno strano regista, abbastanza simpatico ma forse troppo curioso. Qualcosa però è successo, per far dire a uno di loro, settimane dopo:“Magari torno per qualche ora sotto i riflettori. C’ero abituato ai riflettori, ci sono stato per anni, all’improvviso si sono spenti. Quando iniziamo?”.

L’aspetto che più mi ha convinto a raccontare queste storie è stato il rendermi conto che mentre io a 17 anni sceglievo dove andare in vacanza, loro prendevano decisioni che avrebbero cambiato le loro vite; che a 25 avevano gia’ una vita alle spalle; che a 35 sono uomini con qualcosa da insegnare. Non ho utilizzato alcuna voce off – che avrebbe aiutato certi passaggi drammaturgici – perché ho voluto che queste vite fossero raccontata solo dalle loro voci, da quelle dei loro genitori e dei loro allenatori. Avrei voluto fare tre film diversi; avrei anche voluto essere un po’ piu’ distaccato ma è stato impossibile. Meno male. Zero a Zero non è ciò che diceva Marco, mentre ridendo mi presentava ai suoi amici e allenatori: “lui è Paolo, sta facendo un film sui falliti”. Non è neanche un film sulla vittoria o sulla sconfitta. È una parte di una partita ancora da giocare.

Il documentario racconta la storia di tre calciatori. Marco Caterini, Daniele Rossi ed Andrea Giulii Capponi hanno giocato per anni nelle categorie dei Giovanissimi, Esordienti, Allievi Nazionali e Primavera della AS Roma. Sono ragazzi che a quindici anni si allenavano accanto ai campioni della Serie A, a diciotto vantavano numerose presenze nelle Nazionali giovanili e a ventitre già vedevano infranto il sogno di diventare qualcuno. Oggi, hanno poco più di trent’anni: uno lavora in un alimentari, un altro fa il geometra e uno ancora il cameriere; eppure, leggendo gli articoli di giornale e parlando con chi li ha allenati o ci ha giocato insieme, sembravano destinati a un sicuro successo. Ecco cosa hanno in comune Marco, Daniele e Andrea: aver accarezzato da molto vicino un grande sogno. Nello sport, sono molti gli atleti che non ce l’hanno fatta a mostrare il proprio talento, che a causa di episodi sfortunati o di decisioni avventate sono arrivati a un passo dal traguardo. Un intervento di un avversario, un atteggiamento troppo sicuro, una scelta sbagliata: la carriera dei tre ragazzi si è decisa in pochi momenti. È possibile che il successo sia una questione di tempi giusti? Quanto conta la fortuna e quanto il carattere? Il documentario ripercorre le loro intense carriere attraverso interviste ai genitori e agli allenatori, filmati di repertorio e pedinamenti nella loro realtà quotidiana, cercando di (far) rivivere un sogno che non si è avverato.

Per qualcuno il risveglio è stato graduale, per altri è stato uno shock: ciascuno dei ragazzi racconta cosa vuol dire confrontarsi con la realtà. Attraverso il loro sguardo, Zero a zero vuole quindi capire cosa ci vuole per raggiunge il successo. Numeri statistici e analisi tecniche non bastano per arrivare ad una risposta. Saranno le parole dei ragazzi a permettere allo spettatore di entrare nelle loro vite: la verità sta nelle sfumature delle loro risposte, nelle loro voci emozionate che ricordano aneddoti belli e dolorosi, e nei loro occhi vivi mentre raccontano storie fatte di gioie, paure, speranze e bellissime ferite ancora aperte.

BIOFILMOGRAFIA DEL REGISTA –  Paolo Geremei si è laureato al DAMS di Roma con una tesi sul cinema americano degli anni settanta. Ha iniziato come montatore in una scuola di cinema e critico su riviste cinematografiche, poi è stato segretario di edizione e aiuto regista. Ha collaborato con i F.lli Taviani, Renato De Maria, Stefano Sollima, Leone Pompucci, Andrea Manni, Pasquale Pozzessere, Patrice Leconte ed altri. Come regista, ha diretto la seconda unità del film tv Mork e Mindy di Stefano Sollima, alcune scene delle serie tv Distretto di Polizia e R.I.S., il plurimpremiato cortometraggio Rossa Super, oltre che videoclip e spot per il web. Attualmente, sta preparando il suo primo lungometraggio dal titolo “L’onda giusta”.
– Chicco, Be-total, Barilla, Immagina…, Telecom (spot), 2012-2013 – Brain, body and soul – Mementoz (videoclip), 2012 – Playboy Italia, Enel (spot), 2010 – Rossa Super (cortometraggio), 2009 – La canzone del falò – Rino Ceronti (videoclip), 2008 – Era ora (cortometraggio), 2005 – Parigi, ore 03:30 (documentario), 2000

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