NBA: Finali di Conference al via

di Federico LATTANZIO

Partono domani le finali di Conference nei Playoffs NBA. Ad Est, anche stavolta, si affrontano i campioni in carica dei Miami Heat e gli Indiana Pacers. Ad Ovest sono di scena di nuovo gli intramontabili San Antonio Spurs, contro gli Oklahoma City Thunder, come due anni fa.

Tre protagoniste su quattro della scorsa stagione sono giunte nuovamente al penultimo appuntamento della NBA. L’equilibrio che aveva regnato durante il primo turno dei Playoffs, Heat esclusi, è stato rotto in occasione delle semifinali di Conference. Nell’area occidentale della lega pochi problemi per i sempreverdi Spurs di coach Gregg Popovich, che hanno avuto vita abbastanza agevole nella serie disputata contro i Portland Trail Blazers. Un 4-1 che parla chiaro e comunica la volontà forte da parte della compagine texana di puntare alle ennesime Finals della recente storia. Ultimo ostacolo, prima di quell’appuntamento, è rappresentato dai Thunder di Kevin Durant e Russell Westbrook. Un ostacolo degno di questo nome. La franchigia allenata da Scott Brooks ha avuto ragione per 4-2 dei Los Angeles Clippers, forse nella loro versione migliore degli ultimi anni. Ora l’obiettivo è tornare a giocarsi l’anello, dopo la possibilità avuta due stagioni fa. Questa finale di Conference, sulla carta, appare molto equilibrata. Da una parte la saggezza, l’esperienza e l’organizzazione meticolosa della squadra dei grandi ‘vecchi’ Tim Duncan, Tony Parker e Manu Ginobili. Dall’altra la freschezza, l’estro e il talento smisurato della formazione di Oklahoma City. Potrebbe rivelarsi una serie lunga, non poco.

Nell’area orientale della lega di basket più importante del globo i pronostici, ancora una volta, sembrano dalla parte degli Heat. LeBron James, Dwyane Wade, Chris Bosh e compagni, dopo aver perso una sola partita dall’inizio delle sfide che seguono la regular season, ovvero gara 3 della semifinale di Conference a Brooklyn contro i Nets, si ritrovano di fronte i grandi ‘nemici’ degli ultimi tempi. Quei Pacers che ambiscono a far propria la rivincita dell’anno passato, quando la franchigia allenata da Erik Spoelstra portò a casa il bottino a gara 7. Roy Hibbert, Paul George, David West e gli altri hanno superato 4-2 i Washington Wizards. La compagine guidata da coach Frank Vogel vuole ora stupire e provare a lottare per l’anello. Anche se Miami sembra fare decisamente sul serio, forse ancor più che in precedenza. Considerando, inoltre, che questa potrebbe essere la stagione conclusiva di un ciclo, dal momento che più di una stella potrebbe lasciare la Florida. Anche in tal caso però, sulla carta, la serie non appare uno scontro di rapida soluzione. Tuttavia la maggior forza degli Heat è poco discutibile. Certo, vincere il terzo titolo consecutivo è sempre un’impresa storica, difficile da raggiungere. Ma la possibilità c’è, ed è concreta. In definitiva, comunque, le quattro protagoniste rimaste in corsa assicurano un elemento fondamentale per la competizione e per il pubblico: sarà spettacolo puro.

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.