In Brasile le Aquile Verdi va in cerca di un’importante rivincita con la terra americana dopo Usa 94
Dopo il Camerun, il viaggio verso Brasile 2014 continua in terra africana e lo fa con la Nazionale della Nigeria, i cui componenti sono soprannominati le Super Aquile, tradizionalmente è una delle Nazionali africane più forti e può vantarsi della conquista di tre edizioni della Coppa d’Africa (1980, 1994, 2013). Vinse per la prima volta la Coppa delle Nazioni Africane nel 1980, battendo in finale l’Angola per 3-0 con una doppietta di Odegbami e con un gol di Lawat.
Il bis nella competizione avvenne nell’edizione del 1994, dopo una combattuta partita con lo Zambia conclusasi con una vittoria per 2-1, grazie ad una doppietta di Amunike. Due anni dopo però, si ritirò all’ultimo momento.
Presente ai Mondiali americani del 1994, la Nigeria, dopo aver battuto per 3-0 la Bulgaria e aver perso di misura contro l’Argentina, sconfisse per 2-0 i greci, passando agli ottavi di finale come prima classificata del proprio girone. Qui fu eliminata da due prodezze di Roberto Baggio, che ribaltò il risultato sul 2-1 in favore dell’Italia.
Al campionato del mondo 1998 le Aquile, anche stavolta prime nel loro girone eliminando Spagna e Bulgaria, uscirono ancora agli ottavi, questa volta contro la Danimarca, e nell’edizione del 2002 vennero eliminati nel girone della prima fase da Inghilterra e Svezia.
Successivamente le Aquile Verdi, cambiarono l’intelaiatura della squadra perché le classiche stelle, ormai ultratrentenni, avevano smesso lentamente di brillare. La nuova generazione, però, farà rimpiangere solo per poco la vecchia guardia. Nomi importanti si sentirono subito nel panorama calcistico nigeriano infatti: Martins, Obi Mikel e Yakubu furono considerate le speranze per un nuovo volto della squadra.
Nonostante tutto, a sorpresa, la Nigeria non si qualificò per i Mondiali di Germania 2006, ma riuscì a raggiungere il terzo posto nella Coppa d’Africa 2006. Nella Coppa d’Africa 2008 è stata eliminata ai quarti di finale. Nelle qualificazioni per il Mondiali 2010 nella seconda fase la Nigeria è in girone con Tunisia, Kenya e Mozambico. Nelle prime 2 giornate la Nigeria batte il Kenya 3-0, con Obinna che firma una doppietta,e pareggia in Mozambico, poi c’è il doppio scontro con la Tunisia, e in entrambe le occasioni finisce in parità, 0-0 in Tunisia e 2-2 in Nigeria con il pareggio ospite beffardo al 89º con Darraji; dopo 4 turni la Tunisia ha quindi 8 punti, le super-aquile sono solo a 6, poi Mozambico a 4 e Kenya a 3.
l quinto turno la Tunisia vince 1-0 con il Kenya, in contemporanea la Nigeria in casa col Mozambico non riesce a trovare il gol della speranza, un pareggio manderebbe la Tunisia già in Sudafrica; mentre i tunisini già stanno festeggiando la qualificazione, al 93º minuto in pieno recupero, Obinna segna la rete della vittoria che tiene in vita la Nigeria e rimanda tutto all’ultimo turno, anche se rimane difficilissima la strada verso il Mondiale per le super-aquile.
Il 14 novembre la Nigeria è in Kenya, che vuole la vittoria per andare almeno in Coppa d’Africa, Oliech al 16º porta in vantaggio il Kenya, il mondiale è sempre più lontano, la Tunisia intanto è sullo 0-0 in Mozambico; nel secondo tempo entra Martins lasciato inizialmente in panchina e tra il 62º e il 65º la partita si ribalta, prima segna proprio Martins, poi Yakubu, ma per andare al Mondiale deve perdere anche la Tunisia, che invece è sempre sul pari. Al 79º il Kenya pareggia spinto dai suoi tifosi con una rete di Wanga e per la Nigeria sembra finita, ma ancora una volta Martins trascina i suoi e riporta in vantaggio la Nigeria all’83º minuto, e poco dopo avviene l’epilogo incredibile: In Mozambico la Tunisia già al Mondiale si fa beffare e subisce gol da Dário, che regala quindi la qualificazione alla Nigeria.
Per la Nigeria è il quarto mondiale assoluto (eguagliata la Tunisia), e il ritorno dopo la delusione del 2006. I capocannonieri nelle qualificazioni con 3 reti sono stati Obinna e Uche, hanno segnato invece 2 reti Yakubu, Martins, Yobo e Odemwingie. Ai mondiali in Sudafrica i nigeriani, inseriti nel gruppo B e guidati da Lars Lagerbäck, incontreranno Argentina, Corea del Sud e Grecia.
Mondiali di calcio, ospitati per la prima volta dall’Africa, si svolgono in Sudafrica. La Nigeria di Lars Lagerbäck, subentrato all’esonerato Shaibu Amodu nel febbraio 2010, è nel gruppo B e all’esordio incontra l’Argentina. La partita, giocata il 12 giugno a Johannesburg, vede i nigeriani sconfitti per 1-0 nonostante l’ottima prova del portiere nigeriano Vincent Enyeama, che respinge diversi tiri avversari.
La seconda partita vede la Nigeria affrontare la Grecia, che aveva perso per 2-0 contro la Corea del Sud. Nonostante il vantaggio iniziale, gli africani, ridotti in 10 uomini per un’espulsione, perdono per 2-1. Nella sfida finale i nigeriani devono assolutamente vincere contro la Corea del Sud, sperando in una vittoria dell’Argentina sulla Grecia, ma contro gli asiatici finisce 2-2. La Nigeria chiude all’ultimo posto, con un solo punto, il girone B e viene eliminata al primo turno.
La squadra era stata inizialmente sospesa dalla FIFA da ogni competizione internazionale a partire dal 4 ottobre 2010, a seguito delle attività d’interferenza sullo sport attuate dai settori politici del P ualificata nella Coppa d’Africa 2013, la Nigeria è inserita in un girone con Zambia, Burkina Faso ed Etiopia. Pareggia 1-1 la sfida con il Burkina Faso (la Nigeria si fa beffare al 94′ da un gol di Alain Traoré). La seconda sfida contro i campioni in carica dello Zambia termina con lo stesso risultato, mentre all’ultima giornata l’Etiopia viene battuta da una doppietta su rigore di Moses. Con questi risultati la Nigeria chiude il girone al secondo posto e sfida ai quarti di finale la favorita Costa d’Avorio.
La Nigeria compie l’impresa vincendo 2-1. In semifinale l’avversario è il Mali. La Nigeria domina e vince 4-1. La finale è contro il Burkina Faso, già affrontato nella fase a gironi. Le Super Aquile prevalgono 1-0 grazie a un gol di Mba e festeggiano la loro 3ª Coppa d’Africa.aese dopo i Mondiali 2010. Tale squalifica è stata sospesa fino al 26 ottobre.







