Il 31 Agosto, precisamente alle 23:00, con l’imminente suono del gong finale si sono chiusi i battenti riguardanti la sessione estiva del mercato. Tutte le squadre della nostra amata Serie A Tim hanno acquistato e venduto, dando così un volto nuovo al massimo campionato Italiano.
Atalanta 6 +: La Dea bergamasca guidata dal genio Reja non è rimasta a guardare, gli acquisti e le cessioni hanno permesso al tecnico di aggiungere tasselli importanti per disputare una stagione da vera outsider. Gli arrivi più eclatanti sono quelli di Brivio ( dall’Hellas Verona ), Kurtic ( dal Sassuolo ), Paletta ( dal Milan ), e infine il talentino olandese classe 1991 Marten De Roon. Fra le tante partenze segnaliamo quella di Baselli e Zappacosta, approdati rispettivamente al Torino.
Bologna 6,5: Dalle neopromosse non ci si aspetta mai grandi colpi, gli Emiliani però sono l’eccezione che conferma la regola. Alla corte di Delio Rossi si sono aggiunti grandi giocatori come: Mattia Destro ( dalla Roma ), Brienza, Crisetig ( dall’Inter) , Pulgar ( dall’ UniversidadCatolica ), Donsah ( dal Cagliari ), e Taider. senza dimenticare il grande ritorno di Giaccherini prelevato dal Southampton.
Carpi 5,5: In un mercato ricco di nomi i BiancoRossi non hanno brillato a dovere. Le new entry sono tantissime, da Borriello a Zaccardo, passando per Matos e Brkic. il Carpi ha comprato molto senza però riuscire a dare quel tocco in più che avrebbe potuto migliorare ancora la rosa allenata da Castori.
Chievo 6,5: Fra le piccole, oltre al Bologna, sono proprio i veronesi ad aver allestito una buona rosa acquistando pezzi pregiati a basso prezzo. Gobbi, Castro Pepe sono sicuramente i più conosciuti, ma occhio anche alla sorprese M’Poku e Bellomo. Per spendere però bisogna vendere, e anche qui il Chievo non ha peccato. A lasciare la corte di Maran tra tutti Zukanovic e Farias.
Empoli 5: Dopo una splendida stagione all’insegna del buon calcio, le cessioni hanno indebolito nettamente la rosa toscana che non ha saputo rimpiazzare le numerose partenze. Gli arrivi più importanti sono quelli di: Skorupski ( prestito biennale dalla Roma ), e i riscatti di Saponara e Barba. Da Sepe a Rugani, passando per il duo Valdifiori – Hysaj, gli addii in casa Empoli non sono affatto mancati. Dubitiamo fortemente che Giampaolo riesca ad eguagliare quanto fatto di buono la scorsa stagiona da Maurizio Sarri.
Fiorentina 7: Dopo l’infinita telenovela Salah, la società toscana è riuscita a chiudere un mercato coi controfiocchi mettendo a segno colpi dal calibro internazionale. Con l’arrivo di Paulo Sousa in panchina, la Viola ha cambiato volto. Gli arrivi di Astori, M.Suarez, Błaszczykowski e Kalinic, hanno sicuramente colmato il vuoto creato dagli addii dell’ Egiziano Salah e dal tedesco SuperMario Gomez.
Frosinone 6: Mercato stile Carpi ma con qualche ritocco in più. Da Leali a Rosi, passando per Diakite, chiudendo con il duo Longo – Castillo. Acquisti giusti e non compere a casaccio potranno permettere alla società di raggiungere l’obiettivo salvezza.
Genoa 6,5: Dopo la splendida stagione disputata lo scorso anno, la società ligure cercherà di eguagliare e superare quanto di buono fatto in precedenza. Gli arrivi sono tanti: Ansaldi, Ntcham, Cissokho, Figueiras e Pandev potrebbero già essere impiegati come titolari ma non scordiamoci di Lazovic, Dzemaili e Diego Capel. Ovviamente per acquistare così tanto si è dovuto vendere più di un prezzo pregiato, infatti a lasciare la corte del mago Gasperini troviamo: Bertolacci, Iago Falque, Edenilson e lo slovacco JurayKucka.
Inter 9: La regina del mercato è sicuramente lei, doveva ristrutturare una rosa frastornata da una brutta stagione e lo ha fatto, ovviamente facendo partire anche qualche pezzo grosso, ma d’altronde come abbiamo ripetuto in precedenza “ Non si compra se non si vende “. Una rosa completamente nuova quella allestita da Mancini, ricca di fenomeni e giocatori di spessore internazionale. Le new entry che ben presto diventeranno dei titolari inamovibili sono: Miranda, Murillo, Telles e Montoya, F.Melo, Kondogbia, Ljajic, Jovetic, e infini il croato Perisic. Una rosa da far girar la testa che però in questa sessione estiva ha dovuto salutare il paladino della curva MateoKovacic,Shaqiri, Podolski e infine il brasiliano Hernanes, approdato alla Juventus a poche ore dal gong finale.
Juventus 7,5: Dopo le grandi cessioni di Vidal, Pirlo e Tevez, ci aspettavamo un grande mercato dalla Vecchia Signora, le nostre aspettative non sono state affatto deluse visto gli arrivi di Dybala, Alex Sandro, Cudrado, Mandzukic e infine il fantasista Hernanes. La partenza in campionato non è stata sicuramente all’altezza degli investimenti effettuati, ma siamosicuri che la Juventus quest’anno sia ancora la squadra da battere.
Lazio 6: Raggiunge una sufficienza stentata proprio alla fine, come un ragazzino che si presenta davanti a un compito in classe senza aver toccato libro e cerca di scopiazzare di qua e di la, ma proprio quando sembra che la campana stia per suonare riesce a strappare dal compagno accanto l’esercizio giusto per raggiungere quel matematico 6. E’ proprio l’arrivo di Matri, a poche ore dalla chiusura del mercato, che ci permette di dare una mediocre sufficienza alla società Biancoceleste. Si aspettavano grandi colpi in questa sessione estiva, i tifosi speravanonel salto di qualità ma il Patron Lotito hainvestito solo in giovani di prospettiva come Kishna e Milinkovic-Savic, i quali si aggiungo ai vari Hoedt, Patric e Morrison. L’unica nota positiva è il non aver venduto i pezzi pregiati, ovvero i big. Chissà cosa sarebbe potuto succedere in caso di approdo ai gironi di Champions League.
Milan 6+: Ci si aspettava grandi cambiamenti in questi 3 mesi, e in parte così è stato. Gli arrivi di Bacca, L.Adriano, Bertolacci e Romagnoli hanno esaltato e non poco la curva Rossonera che però, si aspettava proprio nell’ultimo giorno di mercato un grande acquisto a centrocampo, magari un trequartista alla Witsel. Le cessioni più costose sono quelle di ElShaarawy e di Rami. L’unica pecca, se così si può definire, è l’aver speso troppo per giocatori ,forse, non ancora da Milan.
Napoli 5: Forse la peggior squadra, fra le big, ad acquistare. Con l’arrivo di Maurizio Sarri i Partenopei hanno cambiato aria, gli acqusti di Reina, Chiriches, Hysay, Allan e Valdifiori sono stati gradati dalla curva Campana, che però si aspettava qualcosa in più soprattutto per quanto riguarda il reparto difensivo, visto gli errori che hanno ostacolato il cammino del Napoli nella passata stagione. La ciliegina sulla torta è stato il mancato arrivo di Soriano, che ha mandato su tutte le furie i tifosi Azzurri.
Palermo 7: Non abbiamo mai avuto dubbi sulla filosofia adottata dal presidente Zamparini, far crescere giovani per poi rivenderli ottenendo così plusvalenze impressionanti, vedi Dybala. Tanti acquisti hanno accompagnato l’estate Rosanero, sicuramente fino adesso è ElKaoutari la migliore new entry, ma siamo sicuri che con l’arrivo di Gilardino lo scettro potrebbe passare nelle sue mani.
Roma 9: Anche la società capitolina, come l’Inter, ha effettuato un mercato meraviglioso gestendo perfettamente il bilancio grazie agli ottimi tesoretti ricavati dalle cessioni come quelle di Romagnoli, Bertolacci e Destro. Gli arrivi sono tanti, ma tutti di spessore internazionale. Iniziamo dall’estremo difensore, il portiere, che sarà il polacco Szczesny, in difesa si aggiunge alla fascia dei terzini il classe 1993 Lucas Digne, il centrocampo rimane intatto, ma è l’attacco la vera rivoluzione della società Giallorossa. Salah, Dzeko e Iago Falque formano un tridente perfetto, che concede alla Roma l’attestato di “ Anti-Juve “.
Sampdoria 7-: L’arrivo di Zenga e l’eliminazione con il Vojvodina hanno creato un mix molto strano. Gli arrivi di Zukanovic, Barreto e Fernando danno un volto nuovo ai Blucerchiati che glissano il tutto con il grande ritorno di Fantantonio Cassano. Le cessioni sono tante, vi segnaliamo solo quelle di Eto’o, Obiang e Romero. Complimenti al patron Ferrero per non aver venduto nessun big.
Sassuolo 7: Ogni anno ci delizia con del buon calcio, quest’anno ha deciso di mantenere quasi la stesso rosa della scorsa stagione, gli acquisti più rilevanti sono quelli di Defrel e Duncan. La cessioni, se così si può considerare, più importante è quella di Zaza tornato alla Juventus. Complimenti alla società Neroverde per aver resistito ai numerosi interessamenti per Berardi e Vrsaljko.
Torino 7+: Mercato invidiabile quello designato dal Patron Cairo. La cessione di Darmian non ha per niente pesato sull’entusiasmo dei Granata, che con gli arrivi di Baselli, Avelar, Acquah, Zappacosta e Belotti cercheranno di puntare in alto, e chissà che il genio Ventura non riesca riportare il Toro in Europa.
Udinese 6-: Dopo la deludente passata stagione, la dirigenza Pozzo ha cercato di allestire una rosa nuova e giovane cercando di trattenere i pezzi pregiati. L’unica cessione da segnalare è quella di Allan, mentre per quanto riguarda il reparto arrivi sono sicuramente Edenilson e Adnan quella da tenere d’occhio.
Verona 6,5: Nessuna cessione importante ha caratterizzato il mercato dei “ Mastini “, i quali sono riusciti a portare alla corte di MandorliniPazzini e il terzino Souprayen dal Digione. Da segnalare anche il ritorno di Romulo.
Quindi sediamoci comodi e godiamoci la nuova stagione della Serie A Tim 2015/2016.







