Ecco Locatelli: promosso tra i grandi del Milan

Dopo Gianluigi Donnarumma, SinisaMihajlovic ci riprova e punta su un nuovo debuttante, il diciottenne Manuel Locatelli.

Più volte aveva detto, Silvio Berlusconi, di volere un Milan più giovane, più italiano. Un Milan alla Maldini. Oggi, può dirsi soddisfatto. Non solo per un giovane Romagnoli che ad oggi si occupa, a soli 19 anni, di gestire la difesa del Diavolo, che sembra aver subito meno goal nelle ultime partite, quindi sintomo che qualcosa va per il verso giusto, e Niang che davanti fa magie, ma per la presenza di molti giocatori cresciuti nel vivaio, come Abate, Calabria, De Sciglio, Antonelli. Oggi il Milan, nel pomeriggio, ha un allenamento ed è proprio in questa occasione che un altro baby fenomeno rossonero, Manuel Locatelli, sarà aggregato ufficialmente in Prima Squadra. Con la partenza di Nocerino, che è andato agli Orlando Galaxy dove si trova anche Kakà, l’infortunio di Kucka e Mauri non proprio in forma, l’allenatore rossonero ha deciso di fare una nuova scommessa, dopo il fenomenale portiere minorenne che oggi tiene botta tra i pali, Gigio Donnarumma. Certo, i numeri danno ragione a Mihajlovic col primo, lì sembra aver avuto fiuto per il portiere che, se continua con questi ritmi, non lascerà la porta rossonera prima di molto, molto tempo. Ma chi è questo Manuel Locatelli?

Il giovane, innanzitutto, è un centrocampista. Il Milan lo prese dai Pulcini dell’Atalanta ad 11 anni e, da allora, ha vestito solo maglie rossonere, tra cui quella della Primavera di Brocchi. Conta 38 convocazioni ufficiali e 34 presenze nelle nazionali Under 15, 17 e 19. È un ragazzo che prende spunto dal gioco di Pirlo, può costruire quel gioco che il Milan, oggi, cerca disperatamente. Non è ancora stato messo in campo da Mihajlovic, ma quest’ultimo lo vede come un giocatore promettente, che deve però entrare un po’ nell’ottica della Serie A, soprattutto facendo esperienza e senza avere paura. Probabilmente, sarà un calciatore su cui puntare più in là, in campionato, facendo in modo che debutti in modo sereno e senza pressioni, che questa “maglia dei grandi” non sia un peso addosso, per non rischiare di bruciarlo.

Lo stesso Sinisa, per lui, aveva avuto parole di grande soddisfazione dopo averlo schierato in amichevole al Trofeo Tim: “Il migliore? Hanno fatto tutti bene, se devo dire uno è Locatelli: ragazzo della Primavera, gioca bene e semplice, deve migliorare un po’ giocando la palla in verticale. Era un po’ emozionato ma si vede che in futuro potrà servirci. Ho apprezzato le sue doti, ha avuto qualche timidezza ma mi è piaciuto.” Sarà contento allora il presidente Berlusconi, che ha parlato bene di questo Milan, dandosi un 10 e Lode per questi trent’anni nel mondo del calcio, sottolineando di aver vinto più di tutti e di avere tantissimi tifosi e simpatizzanti in tutto il mondo. Un presidente soddisfatto, insomma, che i suoi giocatori siano promettenti e che rappresentino il futuro di un Milan che può tornare a portare trofei, che può tornare ad essere grande e a far tremare l’avversario in Europa, come un tempo.

Clara Caiola

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Redazione

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