Copa America: Uruguay senza problemi, Ecuador travolto 4-0

E’ terminata con il tondo risultato di 4-0 la partita disputatosi stanotte tra Uruguay ed Ecuador con la vittoria dilagante della Celeste. A quest’ultima è bastata mezz’ora per chiudere un match che forse non è mai effettivamente cominciato. Complice l’espulsione al 24 di Quintero, la squadra del Matador Cavani (anch’egli a segno) era sul 3-0 già al 44 grazie ai gol ,appunto, dell’ex bomber napoletano, Lodeiro e Suarez. Ci penserà poi un autogol di Mina a rendere il passivo ancora più pesante sullo scadere. La partita inizia in realtà con una netta occasione per l’Ecuador, a causa di un tocco errato di Godin ,prossimo pilastro della difesa nerazzurra, verso il proprio portiere, ex Lazio, Muslera che riesce ad evitare che Valencia ne approfitti cambiando di fatto una gara che da lì a poco sarebbe stata a senso unico.

Ad aumentare l’agonismo contribuirà un Var-check un minuto dopo per un presunto fallo in area dell’Ecuador che però non viene rilevato. Seguirà il gran gol di Lodeiro , propiziato da una splendida giocata del centroavanti blaugrana. A segno pochi minuti dopo anche Nandez dopo un cross dalla sinistra del Matador, gol che sarà poi annullato. Al 24esimo vi è un secondo intervento del Var che costerà l’espulsione a Quintero, e che di fatto costringerà Hernán Darío Gómez a sacrificare la linea mediana con la sostituzione di Mena per Velasco per ricompattare quella difensiva. Proprio quest’ultima nulla potrà contro Cavani che al 32esimo batterà Dominguez, migliore in campo dei suoi, con una splendida rovesciata, favorita dal doppio tocco di Lodeiro e del milanista Laxalt. Sarà poi infine, sullo scadere,lo juventino Caceres a toccare sul secondo palo la palla per Suarez che sigla il 3-0. Dopo un abbondante recupero termina un esaltante primo tempo per la Celeste che poco prima del 50’ segna anche il quarto gol, sempre con l’attuale numero 9 del PSG, immediatamente annullato però per fuorigioco.

Il secondo tempo sarà sicuramente meno emozionante del primo con l’Uruguay da un lato che si limita alla mera gestione e con l’ Ecuador dall’altro , forse mai sceso in campo, che già pensa alla prossima partita contro il Cile. Il risultato cambierà solo al 79esimo con un autogol del difensore centrale dell’ Everton , ex compagno di Suarez a Barcellona ,Yerry Mina che porta gli avversari sul 4-0. La squadra di Tabarez inizia dunque nel migliore dei modi la sua avventura in questa 46esima edizione della Copa America, dominando un avversario non certo pericolosissimo ma lanciando un’ evidente risposta al Brasile, il favorito di questa competizione, fresco di vittoria per 3-0 sulla Bolivia. Male decisamente L’Ecuador, mai vincitore della competizione , e che dovrà subito riscattarsi affidandosi a caalciatori esperti quali il laziale Caicedo.

E’ questo il match che ha aperto il gruppo C di questa competizione , gruppo che vede tra le favorite proprio l’Uruguay e i campioni in carica cileni. Questi ultimi, trionfanti nel 2015 e 2016 , proveranno sicuramente a riscattare la mancata qualificazione all’ultimo mondiale facendo attenzione e giocandosela proprio con Godin e compagni, che sono sicuramente tra i favoriti e ,almeno in questo primo match, si sono mantenuti fedeli alle proprie aspettative. Proprio l’appena citato Cile si appresta ad affrontare la prima squadra non sudamericana del torneo, il Giappone, squadra forse meno blasonata di tante altre ma alla quale bisognerà prestare particolare attenzione grazie alla presenza di numerosi giovanissimi che con il proprio estro e la propria spensieratezza potranno essere una mina vagante del girone. Quest’ultimo , prima del confronto tra la squadra dell’ex juventino Vidal e i nipponici , è al momento ,dunque , dominato dalla squadra dei campionissimi Suarez e Cavani ma occhio alle sorprese e i possibili capovolgimenti.

Marco Scogliamiglio