Copa America: Ecuador e Giappone non vanno oltre l’1-1, Paraguay ai quarti

Ecuador e Giappone escono a braccetto da questa edizione della Copa America dopo essersi affrontati questa notte nel match terminato 1 a 1. Una delle due necessitava di vincere per sperare di qualificarsi come migliore terza ma il pareggio dell’ Ecuador con Mena al 35esimo che bilancia i conti dopo il gol al 15esimo di Nakajima costa l’eliminazione ad ambedue. Se si guardano i dati è inevitabile un encomio al Giappone , squadra acerba rispetto soprattutto a quelle di Vidal , Cavani e Suarez, ricca di interessantissimi prospetti tra cui il nuovo Blanco, Takifusa Kubo , ma che è riuscita comunque ad uscire a testa alta , in quanto a prestazioni, da questo girone affrontando tutte e tre le partite con lo stesso atteggiamento coraggioso e aggressivo , propiziato forse dalla spensieratezza di una squadra consapevole di non partire come favorita e che ha rischiato di essere la sorpresa del girone.

Dopo aver perso con le prime due qualificate , mostrando comunque un’ottima mentalità e buone trame di gioco, nella gara di stanotte i Nipponici hanno davvero fatto di tutto per provare a portare il match a casa. La differenza circa il possesso palla e i tiri in porta la dice lunga: 20 tiri e 74% di possesso contro i 3 dell’ Ecuador. Da segnalare anche i nove calci d’angolo nonostante i quali il Giappone è costretto a uscire da questa competizione con due punti, preceduto dall’Ecuador che ha conquistato il primo punto proprio nel match di stanotte. Il Gruppo C si chiude come pronosticato, con la vittoria delle due squadre più forti e dunque favorite ma che avrebbe anche potuto regalare sorprese visto l’atteggiamento , come sottolineato , della squadra di Moriyasu. Pesa sulle loro spalle forse la prima sonora sconfitta contro il Cile ma già la capacità di reazione e la maturità mostrata nel match contro l’Uruguay , terminato 2 a 2, ha lasciato capire come la squadra davvero credesse in un’impresa straordinaria in questa loro prima avventura in Copa America.

Meno esaltante invece il percorso dell’Ecuador che ,come detto, solo nell’ultima gara di stanotte ha conquistato il primo punto , e che si è dovuta arrendere invece nei due match precedenti, iniziati con il sonoro scacco per quattro a zero contro l’Uruguay e seguiti dalla sconfitta per due a uno contro il Cile: un iter sicuramente meno nobile rispetto a quello del Giappone , che proprio a differenza degli avversari di stanotte , ha dimostrato di crederci fino all’ultimo , con un atteggiamento ,se proprio si vuole accennare un confronto italiano , che ha ricordato quello del Crotone di Nicola: questa volta l’allenatore però non dovrà , purtroppo per loro , tornare in bici.