PORTOGALLO-SVIZZERA 6-1
17′, 6′ st e 22′ st Ramos (P), 33′ Pepe (P), 10′ st Guerreiro (P), 13′ st Akanji (S), 45’+2 st Leao (P)
Conquistare il primo titolo mondiale della prima storia, è questo l’obiettivo di Portogallo e Svizzera, ultimo degli ottavi di finale di Qatar 2022. I lusitani arrivano alla sfida grazie al primo posto del Gruppo H, fatto di due vittorie e una sconfitta, stesso score degli elvetici, secondi dietro al Brasile nel Girone G solo per differenza reti. Sono ben 25 i precedenti tra le due squadre, con 11 vittorie svizzere, 9 portoghesi e cinque pareggi. Gli ultimi scontri diretti risalenti la Nations League vedono una vittoria per parte. Entrambe sono giunte al Mondiale sorpassando la nostra Italia, la Svizzera bloccando gli azzurri sul pari durante la fase a gironi, il Portogallo superando la Macedonia che nella semifinale playoff eliminò proprio l’Italia. Ma a fare rumore prima del match è soprattutto la panchina di Cristiano Ronaldo, anche se annunciata nelle ultime ore. CR7 non partirà titolare in una partita del Portogallo tra Mondiali ed Europei per la prima volta dal 2008 (anche in quel caso contro la Svizzera), ponendo fine a una serie di 31 partite consecutive. Ad arbitrare il match, sarà il messicano César Palazuelos, direttore di gara in LigaMX dal 2011 e in lista FIFA dal 2015, primo assistente Alberto Morín Méndez, secondo assistente Miguel Paredes, quarto ufficiale Istvan Kovacs.
Il primo squillo del match arriva al 2’ e porta la firma del Portogallo, Bruno Fernandes prova a girarsi in area, Dias intercetta il pallone e spazza via. Risponde subito la Svizzera con un sinistro da ottima posizione di Embolo, ma Pepe devia in calcio d’angolo. All’11’ pasticcio di Ruben Dias che perde palla al limite dell’area, ma per sua fortuna nessun giocatore elvetico è pronto, risponde il Portogallo è lo fa con Dalot lanciato da Bernardo Silva, ma la difesa svizzera chiude. Al 17’ il Portogallo rompe gli equilibri del match, Ramos sostituto di Ronaldo, sfrutta l’assist di Felix, scagliando il pallone sotto l’incrocio da posizione decentrata, firmando il momentaneo 1-0, diventando con 21 anni e 169 giorni il secondo più giovane marcatore portoghese in un mondiale. La rete scioglie il Portogallo che al 20’ prova a raddoppiare con Otavio, che si coordina e calcia di destro, ma la conclusione troppo schiacciata viene parata senza problemi da Sommer.
Trascorre un minuto e Ramos torna ad essere pericoloso, l’attaccante arriva a tu per tu con il portiere elvetico, ma la conclusione non crea eccessivi problemi. La Svizzera prova a rispondere e lo fa al 29’, sugli sviluppi di un calcio di punizione Shaqiri colpisce in pieno il palo, la risposta lusitana non si fa attendere perché al 33’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pepe svetta in area e di testa fissa il 2-0. Prova a rispondere la Svizzera e lo fa al 38’, traversone di Fernandes, Diogo Costa interviene ma il pallone favorisce la girata di testa di Freuler, Dalot spazza via a pochi centimetri dalla linea di porta. Smaltita la paura il Portogallo torna a rendersi pericoloso tanto che al 46’ palla dentro di Bernardo Silva per Goncalo Ramos, diagonale rasoterra dell’attaccante del Benfica ma Sommer si allunga concedendo calcio d’angolo, sugli sviluppi del corner, la palla finisce a Raphael Guerreiro, che prova a sorprendere Sommer con un sinistro potente. Conclusione di collo pieno fuori misura, che di fatto spedisce la prima frazione di gioco agli archivi, in cui a farla da padrone è stato il Portogallo, palese che l’assetto degli elvetici non sembra reggere l’urto della manovra avversaria.
La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, ed al 51’ il Portogallo trova il tris, Dalot mette in mezzo per Ramos, l’attaccante del Benfica sottoporta non sbaglia firmando il 3-0 e la doppietta personale. La Svizzera accusa il colpo e come un pugile suonato va alle corde, il Portogallo ne approfitta ed al 55’ trova il 4-0 , Guerreiro raccoglie il suggerimento Ramos, scagliando un bolide sotto la traversa dove Sommer non può nulla. Al 58’ arriva il primo segno di vita della Svizzera, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Akanji trova la rete del 4-1. La rete subito non scuote minimamente il Portogallo che al 67’ trova la rete del 5-1, che raccoglie il terzo assist di Joao Felix e con un con un elegante scavetto, firma il 5-1 del Portogallo e la tripletta personale. All’80’ la Svizzera prova a farsi nuovamente viva con Embolo, ma la sua rovescia viene deviata in angolo senza problemi,all’83’ ci sarebbe gloria anche per Cristiano Ronaldo, ma la sua rete viene annullata per fuorigioco. Nel finale di gara c’è spazio anche per Leao, l’attaccante del Milan servito da Guerreiro, da posizione defilata spedisce il pallone la dove Sommer non può arrivarci, spendo cosi agli archivi un match dove non c’è mai stata storia in cui ha visto il Portogallo dominare e conquistare meritatamente l’accesso ai quarti di finale dove incontrerà il Marocco.







