Nations League: Ai quarti di finale l’Italia pesca la Germania

L'Italia affronterà la Germania, prima classificata del Gruppo 3, nel doppio confronto valido per i quarti di finale della Nations League

NYON, SWITZERLAND - NOVEMBER 22: A detailed view of the draw card of Italy ahead of the UEFA Nations League 2024/25 Knockout Round Play-off Draw at the UEFA Headquarters, The House of the European Football, on November 22, 2024 in Nyon, Switzerland (Photo by Kristian Skeie - UEFA/UEFA via Getty Images)

Tutti all’assalto della Spagna detentrice del torneo e desiderosa di concedersi il bis. L’edizione 2024-25 della Nations League ha scoperto il velo sui quarti di finale che riproporranno il fascino di sfide in grado di scrivere pagine dorate nella storia dell’universo della sfera di cuoio.

ITALIA – GERMANIA

La storica sfida tra titani andrà in scena per la trentottesima volta nel corso della storia ed è profumata di impronte indelebili. Varrà ricordarne almeno tre: il 4-3 per gli azzurri con l’indimenticabile rete di Gianni Rivera ai mondiali del 1970 in Messico, il 3-1 sempre per la nazionale biancorossoverde allora allenata da Enzo Bearzot nella finale dei mondiali in Spagna del 1982 con reti di Rossi, Tardelli e Altobelli cui fece riscontro il solo accorciamento delle distanze di Paul Breitner e la semifinale dei mondiali del 2006 vinti sempre dall’Italia in cui i teutonici affondarono sotto i colpi di Grosso e Del Piero nel secondo tempo supplementare. I precedenti complessivi parlano di 15 vittorie azzurre, nove tedesche e tredici pareggi. L’Italia ha sete di rivincita dopo che, il 14 giugno 2022, la Germania la umiliò con il punteggio di 5-2. I teutonici arrivano all’appuntamento dopo essersi classificati primi nel gruppo 3 con 14 punti davanti a Olanda (9), Ungheria (6) e Bosnia Erzegovina (2). Gli azzurri, invece, sono giunti secondi nel gruppo 2 con 13 punti alla pari della Francia, ma con una peggiore differenza reti (più cinque contro i più sei dei transalpini) e davanti a Belgio e Israele (4).

CROAZIA- FRANCIA

Il precedente più illustre tra le due nazionali è sicuramente quello datato 15 luglio 2018 quando i transalpini salirono sul tetto del mondo sconfiggendo la squadra di Modric e compagni con il punteggio di 4-2. Il 13 giugno 2022, però, furono i croati a festeggiare proprio in Nations League imponendosi per 1-0 con un rigore trasformato proprio da Modric. La Croazia,vicecampionessa in carica dopo la finale persa con la Spagna nell’edizione 2022-23 per 5-4 dopo i rigori, si è classificata seconda nel gruppo 1 con otto punti a meno sei dal Portogallo e precedendo Scozia (7) e Polonia (4). I transalpini si sono invece imposti nel gruppo 2 con 14 punti per migliore differenza reti con l’Italia e davanti a Belgio e Israele. La Francia vanta una vittoria nella competizione.

DANIMARCA – PORTOGALLO

L’8 ottobre 2015, in terra lusitana, i padroni di casa si imposero nell’ultimo precedente con il punteggio di 1-0 grazie a un sigillo di Joao Moutinho. Gli scandinavi si sono classificati secondi nel gruppo 4 con otto punti alle spalle della Spagna con 16 e precedendo Serbia (6 punti) e Svizzera (2), i portoghesi primi nel gruppo 1 con quattordici punti davanti a Croazia, Scozia e Polonia. Il Portogallo ha alle spalle una vittoria nella competizione.

OLANDA- SPAGNA

Ecco un’altra sfida che profuma di storia. Il precedente più illustre concerne la finale dei mondiali del 2010 in Sudafrica quando gli iberici si imposero per 1-0 sulla nazionale orange con una rete di Iniesta al minuto 115 ovvero quasi alla fine del secondo tempo supplementare. La nazionale ora allenata da Luis De La Fuente vorrebbe concedersi il bis dopo la vittoria nel 2022-23 ai danni della Croazia in finale con il punteggio di 5-4 dopo i calci di rigore. Gli orange sono giunti noni nel girone 3 alle spalle della Germania ma davanti a Ungheria e Bosnia Erzegovina, gli spagnoli primi precedendo Danimarca, Serbia e Svizzera.
Cristiano Comelli

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