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Da 1 a 10, il pagellone della 12° giornata di Serie A

Il meglio e il peggio della dodicesima giornata di Serie A

VOTO 10
Al Cagliari di Maran che sale al 3° posto in classifica e vola nell’Olimpo della serie A. Le sette vittorie su 12 partite dei rossoblu fanno parte di un bottino da 24 punti, che rendono i sardi la squadra con il più grande miglioramento rispetto alla scorsa stagione. Ben 10 punti in più, e che tiene lo stesso ritmo di quello di un certo…Gigi Riva.

VOTO 9
Alla Lazio di Inzaghi che centra la quarta vittoria consecutiva. In Serie A i biancocelesti hanno fatto meglio solamente nel 2017, tra settembre e ottobre, quando i successi di fila furono 6. Inzaghi si gode i suoi attaccanti, Immobile e Correa sono il miglior tandem dei primi 5 campionati europei.

VOTO 8
Alla differenza dei bianconeri rispetto a tutte le altre squadre in Italia, una rosa completa, unica. La differenza, per adesso, comincia e finisce lì. Il gol di Douglas Costa in Champions e quello di Dybala contro il Milan certificano quanto siano importanti i cambi che Sarri ha a disposizione.

VOTO 7
All’Inter che non si arrende mai. Una reazione importante dopo la sconfitta di Dortmund e lo sfogo di Antonio Conte. I nerazzurri restano incollati alla Juventus prima della sosta, e questo fino ad ora è già qualcosa di grande.

VOTO 6
Al Parma di D’aversa che voleva una vittoria contro una big e una vittoria è arrivata. Il Parma ha lottato, dominato il primo tempo senza trovare la via del gol e ha affondato nella ripresa nel momento migliore dei giallorossi. A 17 punti si può pensare di esser tranquilli, ma come sempre le insidie sono dietro l’angolo.

VOTO 5
Alla Roma di Fonseca che termina questo tour de force con una sconfitta. Un deciso passo indietro per i giallorossi che, dopo 3 vittorie di fila in campionato, incassano un brutto e forse inaspettato KO. La fatica alla fine si è fatta sentire, ben venga la sosta per recuperare forze e uomini.

VOTO 4
Alla Fiorentina di Montella che esce dalla Sardegna Arena frastornata. Dopo 8 punti conquistati lontano dal Franchi, la banda Montella è crollata sotto i colpi di Nainggolan e compagni. Ma la cosa che fa più riflettere è la totale mancanza di combattività, una squadra che a Cagliari ha smarrito anima e sentimento, quasi fosse prigioniera di paure e incertezze.

VOTO 3
Al Milan che nonostante una buona prova contro la Juve resta a secco di vittorie. I numeri purtroppo sono lì a certificare la crisi: 13 punti in 12 giornate, mai così male da 78 anni. Poco più di un punto di media a partita, il che significa ritmo da lotta salvezza.

VOTO 2
All’atteggiamento di Ronaldo nei confronti del suo allenatore e dei suoi compagni. Forse è proprio il carattere il punto debole del campione portoghese. Accettare la sconfitta significa essere consapevoli che esistono anche gli altri, e per lui non è sempre così. Il rispetto per i compagni è la prima cosa che si insegna ad una calciatore.

VOTO 1
Alla situazione paradossale in casa Napoli. I fischi del Sal Paolo chiudono (quasi) nel peggiore dei modi una settimana incandescente. L’inizio di stagione peggiore dal 2011-12 certifica il momento negativo della squadra di Ancelotti. La sosta forse servirà per riordinare le idee, ma forse non solo quelle.

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