Giggs e Neville dal cuore d’oro: una casa per i senzatetto

Il gesto esemplare dei due ex Manchester, sponda United, che hanno accolto le persone senza casa in un palazzo di loro proprietà.

Negli ultimi tempi, si è parlato di un mondo dello sport sempre più incline alla corruzione, alla bassezza e alla violenza. Un esempio è sicuramente quanto accaduto nella serata di ieri a Kiev: una trentina di tifosi dei Blues, nella capitale ucraina per la partita di Champions Dinamo-Chelsea, sono stati aggrediti da uomini in passa montagna che, dalle prime ricostruzioni, avrebbero teso un vero e proprio agguato fuori da un pub. Hanno colpito con calci e pugni, uno dei tifosi inglesi è stato costretto a recarsi in ospedale. Ecco, queste sono quelle scene che di sport non hanno nulla. Non hanno lo spirito, non hanno l’anima, non rappresentano quei cuori che battono ed ardono per un amore incondizionato verso la propria squadra del cuore, verso il campione che sostengono. E c’è un calcio che, spesso, è fatto a sua volta di cuori grandi, di sportivi che non dimenticano di essere in una condizione privilegiata, di aver avuto una grande occasione e che, al mondo, c’è gente che purtroppo non ha la stessa fortuna.

Dall’Inghilterra, quindi, arriva una notizia che ha fatto onore al Manchester United. Sì, perché anche se Gary Neville e Ryan Giggs sono ormai degli “ex” RedDevils, sono ancora considerati delle leggende del club. Il loro gesto, in un’Europa attraversata da persone che non hanno casa, né soldi e apparentemente nemmeno un futuro, fa discutere,e riflettere. Neville e Giggs avevano rilevato il palazzo dell’ex Borsa di Manchester, attivo durante la rivoluzione industriale inglese, per farne un hotel di lusso, con tanto di palestra, ristorante, suite. L’immobile era stato però occupato da senza tetto che, come riportato da The Guardian, avevano appeso uno striscione con scritto: “noi vogliamo solo vivere da qualche parte”. La reazione degli ex campioni ha lasciato basiti anche gli occupanti del palazzo: non c’è stata una denuncia e nemmeno la polizia per sgomberare le stanze. Anzi, Neville ha parlato a telefono con Welsey Hall, attivista dei diritti umani, di 33 anni, spiegando di aver aiutato molte persone senza casa e che potevano rimanere lì, al caldo, durante l’inverno. Ovviamente, con dei limiti: gli ospitati devono impegnarsi a non danneggiare il palazzo e lasciare che gli operai continuino con i lavori.

La Gran Bretagna ha una vera e propria emergenza di senza tetto, soprattutto dopo i tagli fatti nei servizi sociali. Manchester è una delle città più colpite, il numero delle persone senza casa è aumentato del 150%. Anche Chelsea e Notting Hill vedono sempre più persone in strada, in sacchi a pelo o su cartoni. Per quanto riguarda le case, la presenza di magnati cinesi, russi e grandi emiri, porta il prezzo delle case alle stelle, impedendo una ripresa del mercato immobiliare e la possibilità di avere una casa anche per chi non ha molte possibilità.

Ad oggi, però, il gesto di Giggs e Neville è sicuramente un grande esempio, sia di umanità che di umiltà, che fa comprendere quanto sia giusto aiutare chi non può farcela da solo, soprattutto se si ha la possibilità. Perché, a quel punto, se ne ha anche la responsabilità.

Clara Caiola

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