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GP Australia: Marquez cade, Rossi vince!

Valentino Rossi trionfa a Phillip Island e consolida il secondo posto nel Mondiale. Il ‘dottore’, in sella alla Yamaha ufficiale, si impone nel Gp d’Australia davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo e al britannico Bradley Smith con la Yamaha del team Tech 3. Ai piedi del podio Andrea Dovizioso con la Ducati ufficiale.

Il secondo successo stagionale di Rossi, dopo quello ottenuto nella gara di casa a Misano, arriva anche grazie a un regalo di Marc Marquez. Il baby fenomeno della Honda ufficiale, già laureatosi campione del mondo, cade a 10 giri dalla fine mentre è al comando lasciando così strada libera al pesarese. Stessa sorte era toccata in precedenza a Dani Pedrosa, compagno di squadra di Marquez, tamponato nei giri iniziali dalla Ducati di Andrea Iannone e costretto poco dopo al ritiro.

Uno zero in casella che, in pratica, taglia fuori il veterano della Hrc dalla lotta per il secondo gradino del podio del Mondiale. Al semaforo verde, Lorenzo scatta meglio di tutti e prende subito il comando della gara davanti a Smith e a Marquez. L’iridato, partito dalla pole position, torna subito a dettar legge seguito dalla M1 del maiorchino. Alle loro spalle non perde tempo Rossi, che si libera subito di Pedrosa e dopo avere infilato anche le due Tech 3 di Pol Espargaro e Smith si lancia all’inseguimento dei primi due.

La gara di Iannone finisce a 22 giri dalla fine dopo il contatto con la Honda ufficiale dello sfortunato Pedrosa. Il derby Yamaha, invece, si accende al nono giro con il primo sorpasso di Rossi ai danni di Lorenzo, che gli restituisce subito il favore. Il duello si ripete nelle tornate successive e intanto Marquez ne approfitta per aumentare il vantaggio sugli inseguitori.

L’iridato sembra lanciato verso la vittoria, poi a 10 giri dalla fine perde l’anteriore della sua Honda e finisce sull’asfalto: per lo spagnolo, alla terza caduta nelle ultime quattro gare, sfuma così almeno per ora la possibilità di eguagliare il record di 12 vittorie stagionali di Mick Doohan.

Il resto è una marcia trionfale per Rossi, che non deve sudare più di tanto per liberarsi di Lorenzo visti i problemi alle gomme del maiorchino, costretto a cedere il passo anche alla Ducati di Cal Crutchlow. Lorenzo si consola all’ultimo giro quando anche l’inglese finisce a terra, regalandogli 4 punti preziosi in classifica. Rossi intanto si gode l’ottava vittoria in carriera sul tracciato di Phillip Island, un successo che mancava dal lontano 2005.

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