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Il pagellone della 6a giornata di A

di Cristiano PECONI

Le pagelle da 10 a 1 della 6a giornata di Serie A

VOTO 10 – Alla rivelazione di questo Campionato, la Sampdoria di Mihajlović non si ferma più. 6 partite, 14 punti, 4 vittorie, 2 pareggi, 7 gol fatti e 2 solo subiti. Una felice sorpresa di questo campionato.

VOTO 9 – Al gol di Babacar che con zero reti messe a segno davanti al pubblico del Franchi, ha consentito alla Fiorentina non solo di sbloccare il match contro l’Inter ma anche a riportare entusiasmo a tutto l’ambiente gigliato.

VOTO 8 – Ad una altra piccola realtà del nostro calcio, l’Empoli di Sarri che ottiene la sua prima vittoria in casa, battendo 3-0 il Palermo. Una squadra che forse ha raccolto meno di quanto meritava fino ad ora. Un applauso anche alla società toscana, che sa lavorare con i giovani e li sa valorizzare.

Milan-ChievoVOTO 7 – All’H-onda milanista. Il giapponese ha già realizzato quattro gol in questo campionato e soprattutto ha dimostrato di sapersi adattare ai diversi moduli proposti dal nuovo allenatore del Milan. Da oggetto misterioso nella scorsa stagione, a titolare inamovibile in questo inizio di campionato.

VOTO 6 – Al Napoli di Benitez. Il gol di Quagliarella poteva essere la mazzata definitiva, invece un applauso alla voglia mostrata dai ragazzi di Rafè, bravi a crederci fino alla fine e a ribaltare il risultato. C’è da lavorare.

VOTO 5 – Alla Lazio che in casa prima va avanti di due gol, poi si fa quasi rimontare da un Sassuolo mai domo. Pioli deve ancora trovare la quadra giusta ma i primi segnali arrivati ieri sono positivi.

VOTO 4 – Al Parma di Donadoni. Una vittoria e cinque sconfitte. Sedici gol subiti in sei partite, una squadra incompiuta ancora. Una sconfitta che brucia, non tanto per come arrivata, allo scadere, ma per la poca voglia messa in campo dai crociati. Vediamo se le due settimane di sosta serviranno al gruppo per ritrovarsi.

voto-romaVOTO 3 – Alla direzione arbitrale del match clou della 6 giornata, e alla designazione che ha portato Rocchi a dirigere una gara cosi delicata. Già in settimana Rocchi era finito nel mirino per la decisione di ammonire soltanto un Felipe Melo in versione ‘spaccagambe’ su Alexis Sanchez durante Arsenal-Galatasaray. Una gara meno tesa sarebbe stata forse più indicata.

VOTO 2 – Alla richiesta di moviola che da anni cercano di fare i club alla FIGC. Una battaglia persa in partenza, perchè in fondo gli errori arbitrali sono fatti in buona fede.

VOTO 1 – Al comportamento dei tifosi Juventini nei confronti della panchina della Roma. Troppo vicini al pubblico i giocatori che hanno rischiato di andare alle mani con alcuni facinorosi.

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