Liguori:”Le somme si tireranno a fine campionato”

Il vicepresidente Corrado Liguori ne fa soprattutto una questione di mentalità

Due sconfitte consecutive e altrettanti turni a secco di gol. Non è certo il periodo migliore per il Lecce di Roberto D’Aversa che, con i suoi ventiquattro punti e il tredicesimo posto, è sicuramente fuori dalle secche della bassa classifica ma rischia di piombarci in un battito di ciglia se non inverte l’andazzo. E se non lascia fuori dal rettangolo verde certe ingenuità come il fallo costato l’espulsione a Pongracic contro i granata.

Il vicepresidente Corrado Liguori ne fa soprattutto una questione di mentalità. E, senza giri di parole, dalle colonne di Pianeta Lecce fa capire che la squadra deve calarsi meglio nella mentalità della serie A: “ma possibile – dice- che non si comprenda quanto sia difficile la serie A? Dobbiamo giocare ancora con Salernitana, Cagliari, Verona, Sassuolo, Monza, Empoli, Udinese e Frosinone e dobbiamo arrivarci compatti perchè siamo soli contro tutti e il rigore non è un alibi”.

E, se è vero come è vero, prosegue, che “le somme si tireranno a fine campionato”, adesso dalla sua squadra vuole la concentrazione su un pensiero di cinque lettere chiamato Inter, prossima avversaria in campionato. Se i nerazzurri stanno ammazzando il campionato, ricorda comunque Liguori, “il pallone è sempre tondo”. E allora, in casa salentina, qualche pensierino a un’impresa lo si fa. Ma soprattutto a tenere lontani i fantasmi delle ultime tre posizioni che valgono l’accomodamento nel purgatorio della cadetteria.

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Cristiano Comelli

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