Quando il sogno di Messi diventa quello di tutti

Non si placano le voci di mercato per Lionel Messi


Riparte la giostra del mercato
Che il clima tra l’argentino ed il Paris Saint Germain sia teso non c’è ombra di dubbio. I malumori del campione del mondo sono maturati proprio quando la Pulce ha portato all’ombra della Toure Eiffel l’iridato, di fronte al suo compagno di squadra Kylian Mbappè – avversario in Qatar. Da quel momento, ogni giorno è stato importante per aggiungere una briciola di acredine tra il resto del gruppo e il Diez più forte di sempre. L’apice è stato raggiunto nell’ultima partita di Ligue 1; i parigini sono crollati 2 a 0 in casa contro il Rennes e già ad inizio gara sono piovuti fischi su fischi per l’albiceleste. Alcuni gruppi ultras hanno – addirittura – preferito seguire gli amici del Borussia Dortmund in Germania piuttosto che rimanere in Francia a sostenere la propria squadra. Messi esce dal Parco dei Principi tra i fischi generali, senza salutare il pubblico mentre il numero 10 si è andato a scusare per la prestazione sotto la curva occupata dai sostenitori rouge-et-bleu.
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Le offerte faraoniche
Ci stanno provando in tanto a prendere Lionel Messi, in scadenza di contratto con la possibilità di rinnovare un altro anno con il Paris Saint Germain. L’Al-Hilal ha provato a offrire 220 milioni a stagione più un ruolo da ambasciatore della città in giro per il globo. L’entourage ha – dapprima – proposto un ingaggio di 600 milioni per poi declinare la Saudi League con la speranza di ricucire i rapporti con Al Khelaifi (?). Spuntano le sirene americane dell’MLS a spingere il fantasista lontano dalla nazione transalpina ma ancora non sembra essere arrivata una proposta interessante.
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Il sogno di molti, il sogno di tutti, il sogno di Messi
Per concludere la sua carriera, l’anno del probabile ennesimo Pallone d’oro sarebbe perfetto scrivere una pagine molto romantica. Le alternative sul piatto sono – pressochè – identiche per diversi motivi. Il ritorno è quello che spinge gli argentini ad allontanarsi da casa per poi rientrare da vincenti. Arricchirsi per arricchire, una saudade continua in cerca dell’archè da ritrovare in Patria. Il Newell’s Old Boys potrebbe essere la scelta giusta per chiudere un cerchio cominciato nel lontano 1995. Il club sudamericano accetterebbe di buon grado l’approdo della Pulce e ritroverebbe un suo vecchio rivale in panchina come Gabriel Heinze. L’altra suggestione è il ritorno al Barcellona e la chiusura di un altro cerchio, questa volta morale. Quanto hanno investito i blaugrana sul ragazzo? Quanto amore gli hanno regalato i tifosi? Leo ha risposto sul campo riempiendo la bacheca e facendo fare un salto di qualità incredibile a tutto l’ambiente ma adesso? Ora potrebbe essere il momento di ricambiare l’amore e – dalla Spagna – arrivano voci della disponibilità di abbassarsi di netto l’ingaggio per tornare dall’amico Xavi.
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Bruno Bertucci

Amante di tre sport in particolare: calcio, pallone e football. Difensore ad oltranza del bel gioco e dei tifosi, quelli caldi. La scrittura unita alla passione non può che far nascere gemme preziose.