Monza: Che bella realtà, Palladino…dalla Juve alla Juve

Il Monza adesso non è più una sorpresa

Adesso non è più una sorpresa, da ora in poi non si potranno più nascondere, Palladino e il suo Monza sono diventati una piacevole ed importante realtà di questa Serie A; pensare che la stagione era partita tutt’altro che in discesa, con Stroppa in panchina la squadra navigava nelle acque basse della classifica, nonostante gli sforzi fatti sul mercato con l’arrivo di nomi importanti, i risultati non erano in linea con gli obbiettivi imposti dal presidente Berlusconi e il direttore Galliani, cinque sconfitte e un pareggio nelle prime sei giornate di campionato portarono la società a prendere la decisione di esonerare Stroppa e puntare su Raffaele Palladino, allenatore della primavera, il quale sarebbe subentrato solo come traghettatore.

L’esordio di Palladino non è sicuramente tra i più semplici, l’esordio in casa contro una corazzata come la Juve, un esordio difficilissimo per un allenatore che fino ad allora, aveva allenato solamente nel calcio giovanile e che sapeva di essere lì solamente come un traghettore, ma la storia come tutti sappiamo è andata diversamente, da quella partita cambierà la storia di questa squadra, una squadra completamente rivoluzionata, una squadra che cambierà il modo di interpretare le partite, su qualsiasi campo e contro qualsiasi avversario, imporrà il proprio gioco, un gioco brillante, divertente, lo imporrà con idee e personalità, idee che rispecchiano in pieno quelle del suo allenatore, la scoperta di giocatori come Ciurria o Renato Augusto, la riscoperta di giocatori come Caprari e Pessina, la conferma di un super portiere come Di Gregorio che per tanti era stato indicato, dopo l’arrivo a inizio anno di Cragno, il secondo portiere senza alcuna chance di giocarsi il posto.

Quella partita Palladino la vincerà, con quella vittoria Palladino convincerà la società che lui non potrà essere solamente un traghettatore, Il pareggio in casa contro l’Inter, la vittoria di domenica contro la Juve, sono solo le ultime dimostrazioni di quanto il lavoro svolto da Palladino sia un lavoro importante, da elogiare, un lavoro che dimostra come a volte si vada a ricercare allenatori stranieri o sconosciuti, mentre a volte basterebbe guardare in casa propria, proprio come ha fatto la società brianzola, perché il Monza adesso non è più una sorpresa, perché Palladino dalla Juve alla Juve… ha creato un altro capolavoro.

Niccolò Capitani
Niccolò Capitani

Nato nel 1990 a Firenze, ho una grande passione per il calcio ed il mondo del giornalismo sportivo, cerco di portare avanti queste mie grandi passioni nel miglior modo possibile, perché solamente con dedizione e passione si possono raggiungere i traguardi più importanti.