Qatar 2022: Al Belgio basta un gol di Batshuayi, Canada ko 1-0

Una Canada tutto corsa e grinta non basta per fermare un Belgio apparso abbastanza in ombra che nonostante una partita di grande sofferenza vince portandosi in testa al girone

BELGIO-CANADA 1-0
44′ Batshuayi

A chiudere la prima giornata nel Girone F dopo il pari per 0-0 tra Marocco e Croazia, è il match tra Belgio  e Canada, l’unico precedente tra le due formazioni risale al giugno del 1989, in quella gara disputata ad Ottawa, a farla da padrone la formazione europea che seppe imporsi per 2-0. Dopo di che le due selezioni non si sono più affrontate ne in gare ufficiali ne tantomeno in amichevoli, anche perché il Canada torna al Mondiale dopo 36 anni con il preciso obiettivo di cancellare lo score del 1986, edizione in cui  perse tutte le tre partite nella fase a giorni, senza mai trovare la rete, e ciò pone il Canada accanto a: Trinidad and Tobago, Zaire e Cina.

Ma se in campo mondiale la selezione canadese ha sempre sofferto, lo stesso non si può dire in terra continentale dove in 18 partecipazioni alla Gold Cup ha saputo vincere per ben due volte il titolo, nel 1985 e nel 2000 a cui però si aggiunge la medaglia d’oro olimpica del 1904, periodo in cui non esisteva la FIFA World Cup, ed il torneo olimpicoassegnava il titolo mondiale. A ciò bisogna aggiungere che a tale appuntamento la selezione Nord-americana giunge forte dall’ottima Gold Cup 2021, dove raggiunse la semifinale in cui venne superata per 2-1 dal Messico, e soprattutto con un roster di valore dove a farla da padrone è Jonathan  David del Lilla, senza dimenticare il resto del team composto da giocatori tutti militanti in Europa, non a caso nelle ultime 5 gare il Canada ha conquistato 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.

Il Belgio dal canto suo arriva a tale match forte del terzo posto conquistato in Russia nel 2018, edizione in cui con 16 reti la selezione europea ebbe il miglior attacco del mondiale, ma soprattutto arriva a tale match con un roster composto da quella ch’è stata definita come la generazione d’oro, che tanto bene ha fatto, senza però  mai vincere nulla, ed il mondiale in Qatar rappresenta l’ultima occasione per portare un trofeo in bacheca che ormai manca dal 1920, anno in cui i diavoli rossi conquistarono l’oro olimpico, e ciò fa si che entrambe le formazioni in campo possono fregiarsi un titolo mondiale per parte.

Parte subito forte il Belgio che al 1’ si rende pericoloso con Batshuayi che approfitta di uno svarione difensivo, ma la conclusione del belga è controllata senza problemi dal portiere canadese. Il Canada reagisce  guadagnando un calcio di rigore assegnato dal Var per un tocco di mano di Carrasco, sul dischetto  va Davies  che calcia rasoterra alla sinistra di Courtois, che intuisce e  para negando cosi la gioia ad un intero popolo che aspettava con ansia la prima storica rete ad un mondiale. Il Belgio reagisce ed al 23’ torna a farsi pericoloso, Hazard stoppa all’altezza della trequarti, mette palla al centro  dove pronto c’è Batshuayi che spedisce sulla traversa da buona posizione, la risposta canadese non si fa attendere tanto che al 26’ David serve ad Hutchinson un pallone d’oro, che dalla distanza spara al lato della porta belga. Continua il forcing canadese che al 31’ potrebbe passare in vantaggio  con Buchanan che all’altezza dell’area di rigore si ritrova il pallone tra i piedi, ma la sua conclusione viene smorzata.

Trascorre un minuto  e David di testa spedisce al lato della porta difesa da Courtois. Al 37’ il Canada si rende ancora pericoloso con Laryea che entra in area con Witsel che lo stende,ma ne il direttore di gara ne il Var assegnano il rigore. Nel momento migliore del Canada viene fuori il Belgio che  al 44’passa in vantaggio, Batshuayi che raccoglie in area un pallone lanciato dalle retrovie, sul quale l’attaccante belga dopo il secondo rimbalzo incrocia di sinistro, firmando il momentaneo 1-0 che spedisce la prima frazione di gioco agli archivi, in cui a farla da padrone è stato il Canada reo di aver sbagliato il calcio di rigore con Davies, a differenza di Batshuayi che alla prima vera occasione porta in vantaggio i diavoli rossi. Visto il primo tempo decisamente troppo poco entusiasmante Martinez apre il secondo tempo con due sostituzioni per il Belgio, mandando in campo Meunier al posto di un evanescente Carrasco ed Onana al posto di Tielemans,  invariato il roster canadese, ma nonostante i cambi i diavoli rossi partano con lo stesso atteggiamento del primo tempo, ed al 48’ il Canada torna a rendersi pericoloso con Eustaquio che incrocia di destro, ma la sua conclusione da fuori area finisce sul fondo.

Al 51’ Onana appena entrato in campo si porta sulla trequarti avversaria, dove cerca un’imbucata per un compagno ma il suo appoggio finisce sul fondo. Il match si incattivisce tanto che al 53’ Meunier rifila una gomitata sul volto di Hoilett, guadagnandosi l’ammonizione, trascorrono 3 minuti  ed anche Onana entrato da pochi minuti finisce sul tabellino degli ammoniti. Continua a rendersi pericolosa la selezione Nord-americana che al 58’ usufruisce di un calcio di punizione da posizione defilata, ma il pallone messo al centro termina la sua corsa sul fondo. Al 62’ torna a farsi pericoloso il Belgio, Trossardentrato al posto di Hazard, trova Meunier che sulla linea di fondo sbaglia clamorosamente il cross.

Il Belgio sale di tono ed al 65’ potrebbe raddoppiare, De Bruyne serve dalla destra ma Batshuayial momento di calciare si fa intercettare da Larin in scivolata. Al 75’ torna a farsi pericoloso il Canada, scambio al limite dell’area tra Larin e David, con l’attaccate che spalle alla porta si gira calcia ma trova il muro belga, sale il forcing canadese tanto che tre minuti più tardi Larin di testa gira in torsione verso la porta, ma Courtois distendendosi sulla destra blocca al volo. All’84’ torna a farsi vedere il Belgio con la palla che scheggia la traversa, trascorre un minuto e Trossard in piena area nel tentativo di portarsi il pallone sul sinistro  lo perde. Assalto canadese nei minuti finali che cerca la via con cui trovare la rete del pari, ma è ancora il Belgio pericoloso con De Bruyne, arrivando cosi al triplice fischio che vede i diavoli rossi conquistare pur non senza fatica la prima vittoria che li lancia in vetta al Gruppo F, primo storico successo rinviato per il Canada che già dal prossimo match dovrà giocare per vincere.

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Davide Piteo
Davide Piteo

Nato a Foggia un caldo 9 Luglio del 1981, sono cresciuto con la passione per il calcio e ciclismo, amando la Nazionale degli anni 90 particolarmente quella del Mondiale 90 ossia dell Notti Magiche, mondiale che per tanti si aprii con il Giro d'Italia dello stesso anno vinto da Gianni Bugno. Nel corso degli anni la voglia di raccontare mi ha spinto al giornalismo cominciando con il Giornalino della Parrocchia di San Michele e proseguito con tante esperienze locali e Nazionali,fino ad arrivare al mio approdo in Football Magazine nel 2012. Da quel momento in poi sono rimasto legato solo e soltanto a FM dove mi occupo di Ligue 1, ma nel corso degli anni ho seguito anche la MLS, Gold Cup, Europei e Mondiali. Obiettivi? continuare la mia crescita con FM dove occuparmi anche di altri campionati.

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