Qatar 2022: Francia poker in rimonta all’Australia! Giroud miglior marcatore

Nella seconda partita della prima giornata del gruppo D dei Mondiali in Qatar 2022 Olivier Giroud entra nella storia: con la doppietta realizzata contro l'Australia, raggiunge Thierry Henry come miglior bomber di tutti i tempi della Nazionale francese.

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FRANCIA-AUSTRALIA 4-1
 9′ Goodwin (A), 27′ Rabiot (F), 32′ Giroud (F), 23′ st Mbappé (F), 26′ st Giroud (F)

La storia

Una serata da incorniciare per Olivier Giroud: con la doppietta realizzata nell’esordio della Francia ai Mondiali del Qatar contro l’Australia l’attaccante del Milan ha raggiunto Thierry Henry a quota 51 gol in testa alla classifica dei miglior bomber di tutti i tempi con la maglia dei Bleus. Il primo gol di Giroud è arrivato al 32′ su assist dello juventino Rabiot, il secondo al 26′ della ripresa di testa su assist di Mbappé. Giroud, a 36 anni e 53 giorni, è il secondo giocatore più anziano a segnare una doppietta ai Mondiali dopo Roger Milla nel 1990 (38 anni e 34 giorni). Con i due gol di stasera è diventato il più anziano marcatore della Francia ai Mondiali (superato Zinedine Zidane) e il più anziano francese a giocare una gara nella Coppa del Mondo. 

La Francia non fallisce l’esame Australia. All’esordio ai Mondiali in Qatar, la nazionale di Deschamps vince in rimonta 4-1 e si prende il primo posto del gruppo D dopo il pareggio tra Tunisia e Danimarca. La rete di Goodwin (9′) spaventa i bleus, ma gli “italiani” Rabiot prima, al 27′ minuto, e Giroud poi, con una doppietta, al  32′ minuto, e col sigillo finale al 71′ minuto, intervallato dalla rete di Mbappé al 68′ minuto, firmano i gol vittoria. La scena però è tutta del bomber milanista che non fa rimpiangere Benzema e aggancia Henry al primo posto dei marcatori di tutti i tempi della nazionale. Un lieto fine che cancella il brutto inizio di gara.

La partita

La Francia risponde presente in Qatar e lancia un messaggio forte e chiaro alle altre big candidate alla vittoria finale. Dopo un avvio in sordina, la banda di Deschamps tiene i nervi saldi, si aggrappa alla qualità dei suoi gioielli e strapazza l’Australia sul piano dei gioco, del ritmo e del risultato. Tabellino alla mano è Giroud l’uomo partita con una splendida doppietta che lo porta a 51 gol in nazionale come Henry. Ma sul piano tattico sono le posizioni di Rabiot e Griezmannn e le accelerazioni di Mbappé a far saltare il banco. Libero di muoversi tra la mediana e l’attacco, il “Petit diable” è implacabile tra linee, una fonte inesauribile di idee e di verticalizzazioni. Quanto invece al centrocampista della Juve e al fenomeno del Psg, l’impressione è che insieme compongano un perfetto mix di qualità, quantità e potenza. Tutto con ancora qualche equilibrio da registrare e una potenza di fuoco devastante nonostante le tante assenze.

Senza Benzema, Pogba, Kantè, Kimpembe e tante altre pedine importanti, contro l’Australia Deschamps punta tutto su Giroud al centro dell’attacco con Dembélé, Griezmann e Mbappé in appoggio. A trazione anteriore, la Francia parte forte e prova a mettere subito alle corde l’Australia spingendo sugli esterni. Senza ritmo e intensità, gli uomini di Deschamps però non sfondano e alla prima occasione buona la banda di Arnold sblocca clamorosamente il match. Pescato col contagiri da un cambio di gioco di Souttar, Leckie salta l’uomo in fascia e serve a Goodwin la palla del vantaggio. Gol che gela la retroguardia francese e porta anche all’infortunio di Lucas Hernandez, sostituito subito dal fratello Theo. Punita a freddo, la Francia incassa il colpo e ci impiega qualche minuto a riordinare le idee. Il primo a reagire è Mbappé, ma le sue incursioni sono troppo solitarie e non bastano a scardinare l’affollata difesa australiana e a svegliare Giroud.

In pressione, la squadra di Deschamps fa girare bene la palla, ma il fraseggio è troppo lento e gli uomoni di Arnold reggono l’urto, spaventando anche Lloris con un destro vicino all’incrocio di Duke dopo un errore in disimpegno di Theo Hernadez. Errore che l’esterno rossonero poi si fa subito perdonare servendo a Rabiot l’assist per il pareggio. Un’incornata che insieme all’arretramento in mediana di Griezmann rimette in carreggiata la Francia e cambia il match. Più ordinati e aggressivi, i Campioni del mondo in carica aumentano i giri, pressano sulla trequarti e affondano nuovamente il colpo con Giroud, preciso ad appoggiare in rete un passaggio di Rabiot. Raddoppio che ribalta il risultato e dà più spinta e fiducia alla manovra transalpina. In vantaggio e in controllo, Rabiot & Co. palleggiano con precisione in mediana, prendono possesso delle corsie esterne e collezionando occasioni a raffica. Giroud, Dembélé e Griezmann non trovano la porta da buona posizione, poi Mbappé si divora il tris e un colpo di testa di Irvine chiude il primo tempo stampandosi sul palo e spaventando Lloris.

La ripresa inizia con una rovesciata spettacolare di Giroud su un cross perfetto di Theo Hernandez e con la Francia che prova a gestire il match col possesso. Più alta e con Grizmann a fare da collante tra il centrocampo e l’attacco, la squadra di Deschamps domina il gioco, manovra bene in ampiezza, recupera subito palle e fa la partita. Rowles anticipa Mbappé dopo una gran giocata di tacco al limite di Giroud, poi un colpo di testa di Konaté finisce alto e Behich salva sulla linea un sinistro di Griezmann. Colpi che danno la scossa e preparano il terreno allo show francese. A mettere la parola fine sul match ci pensa infatti la coppia Mbappé-Giroud. Il primo firma il tris di testa deviando in rete un cross pennellato di Dembelè, poi Olivier cala il poker ancora di testa  su perfetto assist proprio del fenomeno del Psg. Gol che chiude i conti e porta il bomber rossonero nella storia della Francia accanto a Henry nella classifica all-time dei marcatori in nazionale. La Francia parte bene in Qatar e mette paura a tutti. 

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Nello Paolo Pignalosa

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