CANADA-MAROCCO 1-2
Ziyech H. 4′En-Nesyri Y. 23′, Aguerd N. 40′ (Aut.)
Mentre Croazia e Belgio giocheranno un match da dentro o fuori a pochi km di distanza il Marocco contro il Canada ormai già eliminato, giocherà per staccare il pass con cui volare agli ottavi di finale, obiettivo raggiunto dai Leoni dell’Atlante solo nell’ormai lontana edizione del 1986. Un match che si preannuncia senza dubbio infuocato, perché se da un lato il Canada ormai è pronto per tornare a casa dove preparerà al meglio la Gold Cup 2023, questo non significa che lo farà in maniera remissiva, anche perché la selezione Nord-americana va ancora alla ricerca dalla prima storica vittoria ad un mondiale. Dal canto suo il Marocco che mai come nell’attuale edizione può contare su di un roster di altissimo livello, non solo può puntare agli ottavi ma forse sognare anche qualcosa in più ma per far questo sarà necessario uscire indenne dal match con il Canada. Tra le due formazioni ci sono ben tre precedenti con un pari e ben due vittorie marocchine, l’ultima risalente al 2016, in quella gara giocata in Marocco ad andare in rete fu proprio Ziyech che mise a referto una doppietta ed oggi ha l’occasione di migliorare il suo personalissimo score contro il Canada, gara dunque che si prospetta intensa ed entusiasmante.
La partita
Il Marocco conferma 9 giocatori di movimento dei 10 schierati contro il Belgio, con la sola novità Sabiri al posto di Amallah come mezzala sinistra: la difesa a 4 composta da Hakimi, Aguerd, Saiss e Mazraoui, a centrocampo Amrabat viene affiancato da Ounahi e Sabiri e in attacco Ziyech e Boufal accompagnano En-Nesyri. Tra i pali ritorna il portiere del Siviglia, Yassine Bounou. Il Canada risponde con il ritorno alla difesa a 3 schierata contro il Belgio, composta da: Johnston, Vitória e Miller, Kaye e Osorio in mediana, esterni a tutta fascia Adekugbe (prima da titolare al Mondiale) e Alphonso Davies, in attacco confermato Cyle Larin, supportato da Buchanan e Hoilett, interessante la sfida sulla fascia tra il terzino del Hakimi contro il canadese Alphonso Davies. Parte bene la selezione nord-americana, Davies cerca una soluzione interessante partendo da centro destra, appoggia per Mark Kaye, il cui tiro dalla distanza viene ribattuto dalla difesa marocchina. Risponde il Marocco tanto che al 7’ passa in vantaggio con Ziyech (terza rete contro il Canada) grave leggerezza di Milan Borjan, che in fase di disimpegno fuori dai pali serve l’esterno del Marocco, che con un pallonetto vellutato colpisce al volo dalla distanza sfruttando l’opportunità che gli è stata concessa. Risponde il Canada e lo fa al 15’ eccellente progressione di Cyle Larin sulla destra, cross basso per Buchanan, che non riesce ad impattare il pallone, il Leoni dell’Atlante non restano a guardare ed al 23’ trovano la rete del 2-0 con Youssef En-Nesyri, lancio lungo di Hakimi ad innescare l’attaccante del Siviglia, che con un colpo da biliardo supera Borjan.
Nonostante lo svantaggio di due reti ed il fatto di essere ormai eliminati, il Canada non molla tanto che al 40’ la selezione nord-americana accorcia le distanze con un autorete di Aguerd, cross teso di Samuel Adekugbe dalla sinistra, Aguerd devia direttamente nella propria porta, Bounou non può nulla, 100esimo gol del Mondiale nonché la prima autorete dell’attuale edizione, che manda agli archivi il primo tempo, in cui soprattutto nella fase iniziale la selezione africana è apparsa pimpante ed in pieno controllo del match,ma il gol ha rinvigorito un Canada alla ricerca del primo punto mondiale. La ripresa si apre con gli stessi 22 in campo, dopo soli due minuti il Marocco cerca la via della terza rete, ottima proposizione in fase offensiva di Ounahi, che dopo una triangolazione non riesce a trovare la conclusione, il Canada reagisce riversandosi nella metà campo marocchina, che si difende affidandosi alle ripartenze. Al 56’ il Canada torna a rendersi pericoloso con una punizione velenosissima di Alphonso Davies da posizione defilata, il pallone attraversa tutta l’area di rigore, ma nessun compagno di si fa trovare pronto, trascorre un minuto e sempre Davies prova a rendersi pericoloso colpendo al volo dopo un cross, ma il tutto si risolve con la sfera che non crea alcun problema.
Al 69’ torna a rendersi pericoloso il Marocco, Ziyech va in percussione tagliando in maniera trasversale tutto il campo, una volta accentrato non riesce a trovare la conclusione cadendo a terra. Al 71’ risponde il Canada, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Johnston incorna colpendo la traversa. Risponde il Marocco e lo fa all’80’ sugli sviluppi di una ripartenza, Ambrabat lancia Hamdallah, che da buona posizione si fa recuperare e perdendo la sfera. All’83’ il Canada prova nuovamente a rendersi pericoloso sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Johnston anticipa tutti sul secondo palo, alzando il pallone senza che questo si trasformi in un tiro o un appoggio per il compagno,facendo cosi rifiatare il Marocco, nonostante i 4 minuti di recupero il match si conclude sul risultato di 2-1 per il Marocco, che passa come primo del girone raggiungendo dopo 36 anni gli ottavi di finale.







