CROAZIA-CANADA 4-1
Kramaric A. 36′, 70′Livaja M. 44′, 94′ Majer
Dopo l’esordio deludente contro il Marocco, la Croazia cerca la prima vittoria a Qatar 2022, ma per far questo dovrà superare il Canada, che nonostante la sconfitta contro il Belgio, si è dimostrata una squadra ostica, il tutto condito dal fatto che tra le due formazioni non ci sono precedenti e quello di quest’oggi è il primo storico incrocio. Incrocio molto particolare, visto che entrambe le selezioni devono vincere se vogliono continuare il proprio viaggio nei mondiali.
Nonostante una Nations League molto accattivante, che ha visto la selezione balcanica raggiungere le semifinali, non molti ritenevano che la Croazia potesse competere per eguagliare o addirittura migliorare il secondo posto ottenuto ai Mondiali del 2018, il tutto giustificato nella giornata inaugurale, dove la selezione balcanica è stata più fortuna che brava ad uscire indenne dalla sfida con il Marocco. Cosa rimarcata dallo stesso C.T. Zlatko Dalic, il quale ha ammesso che la sua squadra ha “mancato di coraggio” contro la selezione africana, ma il punto è sufficiente per consentirle di occupare il secondo posto nella classifica del Gruppo F dopo una partita, superando per il momento il Marocco, terzo classificato, in termini di punti fair play.
Il punto con il Marocco ha almeno allungato la striscia di imbattibilità in tutti i tornei a sette partite, tuttavia la Croazia ha dei precedenti quando si tratta di partite consecutive senza segnare ai Mondiali, infatti non è riuscita ad andare a segno in nessuna delle due partite iniziali dei gironi del torneo del 2006, questo potrebbe rappresentare un punto in favore della selezione Nord-Americana. Dal canto suo il Canada nonostante una grandissima partita disputata contro il Belgio, dovrà per forza di cose guarire la sterilità in zona gol, infatti l’occasione per realizzare la prima storica rete ad un mondiale è capitata sui piedi di AlphonsoDavies, ma il giocatore del Bayern Monaco si è visto parare un rigore al 10° minuto da Thibaut Courtois.Tuttavia, i Canuckspossono trarre un grande incoraggiamento dalla loro prestazione contro la generazione d’oro del Belgio, ma è chiaro che contro la Croazia la selezione canadese dovrà fare di più, se vorrà riaprire il discorso qualificazione.
LA GARA – Al Khalifa International Stadium è vietato sbagliare, soprattutto dopo il successo del Marocco sul Belgio, Croazia e Canada rispettivamente con 1 punto e con 0, non possono fare calcoli mnasolo giocare per vincere. Pronti via ed il Canada marchia il match, tanto che Alphonso Davies riscatta il rigore sbagliato contro il Belgio, suo il primo storico gol del Canada ai Mondiali, rete che arriva dopo 68 secondi a sorprendere la Croazia, bravissimo Buchanan a crossare dalla destra per il compagno, libero d’inserirsi e battere di testa Livakovic, firmando il momentaneo 1-0 e la prima rete ad un mondiale del Canada. Continua il forcing canadese tanto che al 7’ rischia qualcosa Borjan sul cross deviato di Kramaric, presa in due tempi per il portiere della Stella Rossa di Belgrado, scatenato il Canada e soprattutto Buchanan, autore di una gran giocata individuale che esalta i tifosi canadesi, domina il campo la selezione nord-americana, tanto che Davies diventa imprendibile palla al piede, ma la 26’ arriva il primo squillo croato, fatto tutto benissimo l’attaccante croato, bravo a gestire il pallone e battere Borjan col diagonale, ma una posizione di fuorigioco di Livaja, che l’aveva servito in profondità, vanifica la rete.
Al 35’ ancora pericolosa la Croazia, Borjan risponde presente sul diagonale dell’ex Inter, servito da un’altra vecchia conoscenza nerazzurra come Kovacic, trascorre un minuto ed arriva il pari, un ispiratissimo Kovacic tocca per Perisic, imbucata per Kramaric libero di ricevere e battere Borjan sul palo lontano. La rete del pari da nuova linfa alla Croazia, tanto che al 44’ ribalta il match dopo una prima mezz’ora sofferta, Juranovic parte palla al piede vincendo un contrasto al limite, il rimpallo gli permette di servire Livaja, che di destro di prima intenzione nell’angolino firma il 2-1 per la selezione balcanica, che spedisce agli archivi il primo tempo.
La ripresa si apre come il primo tempo, tanto che Osorio appena entrato nelle file canadesi dalla distanza lascia partire una sassata che lambisce il palo destro della porta croata. La risposta croata non si fa attendere ed arriva al 53’, cross dalla sinistra di Sosa con Perisic che manca di un soffio l’impatto con il pallone, trascorre un minuto e Modric dalla destra serve con una palla tesa Kramaric che colpisce di piatto, ma Borjan allungandosi nega il gol. Pronta però la replica del Canada, Buchanan libera David che scarica di destro da fuori area, Livakovic vola e smanaccia sopra la traversa. Ma al 70’ la Croazia trova il tris, Peresic lascia sul posto Hollett, cross dalla sinistra per Kramaricche dimenticato dalla difesa canadese, ha tutto il tempo di portarsi il pallone sul sinistro trovando l’angolino alla destra di Borjan, firmando il 3-1.
Nonostante il vantaggio non si arresta la spinta croata,tanto che al 78’ Borjan si oppone prima alla conclusione di Peresic, poi a Brozovic servito da Kovacic, prova ancora la Croazia e lo fa all’89’, Petkovic lascia partire un destro dalla distanza, ma la conclusione è troppo lenta e centrale e per Borjannon ci sono problemi. Il Canada reagisce e lo fa con Hoilett, il canadese si accentra e scarica un collo destro che sfila di poco alla destra della porta croata, la selezione balcania reagisce ed al 94’ trova il 4-1 con Majer, che firma il definitivo 4-1, che consente alla Croazia di portarsi a 4 punti, agganciare in classifica il Marocco e puntare il Belgio. Discorso diverso per il Canada che con 0 punti abbandona anzi tempo il Mondiale, dimostrando però senza dubbio un enorme crescita, ma c’è ancora da lavorare.







