Qatar 2022: Tra Marocco e Croazia regna l’equilibrio, termina 0-0

Al Bayt stadium di Al-Khor al termine di un match intenso e spettacolare Croazia e Marocco bloccano il match sul risultato di 0-0, che regala ad entrambe un buon punto in chiave qualificazione

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MAROCCO-CROZIA 0-0

Ad aprire il Girone F di Qatar 2022 è il match tra Marocco e Croazia, tra le due selezioni non ci sono precedenti in gare ufficiali, tutta via il solo ed unico precedente risale ad un’amichevole disputata a Casablanca nell’ormai lontano 11 dicembre 1996, match che si concluse con un pirotecnico 2-2, alla doppietta Goran Vlaović ,il Marocco rispose prima con Bassir per poi pareggiare con Bahia. Da quel match sono trascorsi la bellezza di ben 26 anni, la Croazia giunge all’esordio mondiale da vicecampione in carica ed alla ricerca di quel passo decisivo che possa condurre la selezione balcanica alla definitiva consacrazione.

Il Marocco dal canto suo giunge ai mondiali con l’obiettivo preciso di superare non solo la fase a gironi, ma anche gli ottavi di finale raggiunti a Messico 86,per far questo il tecnico Walid Regragui, si affida ad un roster di giocatori tutti militanti in Europa, tra cui spiccano Hakimi ex Inter ed in forza al PSG, Amrabat della Fiorentina e Ziyech del Chelsea. Ma soprattutto la selezione africana giunge al tanto atteso esordio mondiale con un ruolino di marcia non indifferente, fatto di ben 4 successi ed 1 pareggio nelle ultime 5 gare disputate.

Dal canto suo la Croazia all’esordio mondiale arriva da vicecampione in carica, con un ruolino di marcia composto da 5 vittorie nelle ultime 5 gare disputate a cui si aggiunge un roster di altissimo livello composto da: Modric(pallone d’oro) Brozovic e Kovacic a centrocampo, ossia Real Madrid, Inter e Chelsea, Perisic, Kramaric e Vlasic in attacco, ossia Tottenham, Hoffenheim e Torino. Dunque gara che sulla carta si preannuncia sicuramente combattuta e votata ad un gioco spettacolare.

La partita
Nonostante il caldo visti i 27 gradi, le due nazionali partono subito forte, tanto che al 4’ Kramaric si fa vedere in area ma Saiss anticipa stupendamente spedendo la sfera in corner,il Marocco risponde, tanto che Amrabat e Ziyech partano in modo aggressivo e deciso, recuperando diversi palloni, al 10’ Kovacic perde palla, Ziyech è lesto nel recuperarla ma viene murato. Insiste il Marocco al 12’ Hakimi crossa ma il pallone è preda di Livakovic, risponde la Croazia e lo fa con Perisic, il giocatore del Tottenham sfruttando un errore d’impostazione marocchina, recupera palla e da 30 metri lascia partire un siluro che vola di poco alto sulla traversa. Al 17’ il Marocco torna ad essere pericoloso, un ispirato Ziyech crossa dalla destra a rientrare, Boufal in area di testa manca di poco la sfera, trascorre un minuto ed il Marocco usufruisce di un calcio di punizione , di calciare se ne incarica Ziyech ma la barriera croata respinge.

Al 36’ la Croazia prova a rendersi pericolosa con un azione tutta targata Italia, Brozovic salata a centrocampo Amrabat e lancia Vlasic, l’attaccante del Torino parte con un attimo di ritardo vanificando il tutto. La Crozia prende fiducia,alza il ritmo e chiude il primo tempo increscendo tanto che al 45’ Perisic dalla sinistra mette dentro per Vlasic, ma Bounou evita il vantaggio croata con una parta da futsal, nel finale di recupero è ancora la selezione balcanica a rendersi pericolosa con Modric che dal limite dell’area calcia di collo sfiorando la sfera e spedendo la prima frazione di gioco agli archivi.

La ripresa si apre con un altro pezzo d’Italia che entra in campo, perché Pasalic prende il posto di Vlasic,appena entrato l’atalantino attacca subito la linea difensiva marocchina ma parte in posizione irregolare,al 50’ Amrabat recupera palla serve Mazraoui che di tesa cerca la porta ma Livakovic si fa trovare pronto. Il match sale di tono ed al 52’ sugli sviluppi di un corner, Perisc stacca di testa ma Bounou con un incredibile prontezza di riflessi si fa trovare pronto. La risposta marocchina non si fa attendere ed al 61’ Hakimi scende a tutta velocità sulla destra ma sul cross nessuno si fa trovare pronto,entrambi i tecnici danno il via alla girandola dei cambi ed all’82’ fa il suo ingresso nelle fila del Marocco un altro pezzetto d’Italia con Sabiri della Sampdoria.

La selezione africana continua a rendersi pericolosa, tanto che all’85’ Elzazzouli cade in area ma per il direttore di gara l’argentino Rapallini non ci sono gli estremi per il rigore. Nonostante ben 6 minuti di recupero il match finisce con il risultato di 0-0, proprio come 26 anni fa, risultato che premia soprattutto il giovane Marocco che conquista un punto prezioso in chiave qualificazione.

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Davide Piteo

Ligue 1