Sarri:”Ringrazio i ragazzi, il pareggio sarebbe stato un’ingiustizia”

La Lazio batte il Sassuolo 2-1 all’ultimo respiro, grazie a un colpo di testa di Marusic. Aveva aperto la partita il gol di Maldini, pareggiato poi da Laurienté nel primo tempo, mentre a una manciata di minuti dal termine Isaksen aveva fallito una grande occasione. In conferenza stampa ha parlato il mister biancoceleste Maurizio Sarri, di seguito le risposte alle domande dei cronisti presenti.

Ha la sensazione che il club stia pensando a qualcosa per itifosi?

“Non lo so, sicuramente penso che qualcosa stiano pensando. Non so se la situazione si risolverà o no, ma per la squadra è avvilente e pesante. È una situazione che si può gestire nel breve periodo, non nel lungo. Spero che qualcosa sarà fatto”.

Come vede il suo futuro? Gliel’hanno chiesto a Sky…

“La domanda era su come vedevo il futuro della Lazio, non il mio. Non so come vedo il futuro della Lazio. Quando ne parleranno nei programmi… Della partita di stasera non te ne importa nulla?”.

Come sta Belahyane?

“Belahyane sta bene. Perché ho scelto Patric? Sa muovere di più il pallone con un tocco, per me ci serviva uno come lui che faceva girare palla velocemente. In passato nel Barcellona B ha fatto anche il centrocampista. In settimana lo sto provando anche nel ruolo di regista, poteva essere una cazzata come una cosa giusta (ride, ndr.)”.

Quanto c’è di suo in questa squadra e in questa vittoria? Quanto la disturba non poter dare di più?

“Provedel, Rovella, Cataldi e Romagnoli sono assenze pesanti, ma dà ancora più merito a una squadra in difficoltà. Alla fine abbiamo fatto un secondo tempo di cuore. L’1-1 sarebbe stato un’ingiustizia: abbiamo sofferto, ma abbiamo anche fatto molto più di loro. Ringrazio i ragazzi, anche di fronte alle difficoltà hanno messo cuore e anima. Esco dalla gara convinto che se all’Olimpico c’erano 50mila dopo mezz’ora si stava 3-0”.

Come stanno Cataldi e Romagnoli?

“Cataldi ha avuto un indurimento al polpaccio, la causa va valutata domani. Romagnoli ha avuto lo stesso problema, ma la causa è un colpo preso contro l’Atalanta, aveva un ematoma. Può darsi che quello ha causato l’indurimento”.

Com’è andato Motta?

“Ha fatto una discreta partita, una sola incertezza e un paio di buone parate. Può migliorare nella distribuzione della palla con i piedi. Deve fare ancora esperienza per arrivare al top delle potenzialità che ha”.

Oggi ha visto una Lazio più simile a quella vista in Coppa Italia?

“Parlavo di efficienze fisiche e tecniche diverse tra mercoledì e domenica scorsa, questo per far capire come la condizione mentale possa cambiare la prestazione tecnica e mentale. La prestazione di oggi a sensazione è più vicina alla partita di mercoledì”.