Come scegliere la miglior tipologia di scommessa
Nell’ultimo ventennio abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione del betting sportivo, in particolare grazie alla diffusione di un numero sempre più crescente di mercati sul quale è possibile scommettere. In poco tempo infatti, si è passati dai semplici segni 1X2 del vecchio totocalcio, a giocate più complesse come i risultati fissi, le scommesse sui giocatori, le combo e addirittura le scommesse su calci d’angolo e possesso palla. Tuttavia, l’ampiezza dei palinsesti e la varietà di scelta in chiave pronostico, rappresenta sia un aumento delle opportunità che un aumento del rischio di confusione. Quindi come orientarsi? Prima di scegliere la tipologia di scommessa che si vuole utilizzare per la propria schedina, bisogna innanzitutto capire se si ha bisogno di una quota alta o bassa, poi capire se ci si vuole affidare a pronostici su base intuitiva o statistica e infine, scegliere il bookmaker che offre il miglior bonus di benvenuto e le quote migliori per la specifica tipologia di mercato. In effetti, non esistono bookmaker che hanno quote migliori o peggiori in assoluto, ma ognuno tende a pagare meglio un mercato piuttosto che un altro.
ESEMPIO DI COMPARAZIONE

Quali sono i migliori mercati secondo i tipster di terrybet.news?
Vantaggi e svantaggi delle scommesse 1X2
Le scommesse sui segni fissi restano ancora oggi intramontabili, nonché tra le preferite degli appassionati di betting sportivo, in quanto si adattano sia alle giocate in singola che a quelle in multipla, ma soprattutto si rivolgono sia agli scommettitori che si fidano del proprio istinto che a quelli che preferiscono giocare su base statistica. Inoltre, grazie alle quote estremamente variabili in base all’evento selezionato, si sposano perfettamente con qualsiasi obiettivo del giocatore. Infine, si tratta di una tipologia di scommessa in cui il fattore fortuna è davvero ridotto al minimo, in quanto, è sicuramente molto più facile prevedere se una squadra vince, perde o pareggia, piuttosto che indovinare il numero di goal mediante giocate quali under/over, gol/nogol e multigol. Lo studio della partita inoltre, si basa sia sull’analisi delle motivazioni (obiettivi di classifica) che sull’analisi statistica, la quale a sua volta comprende gli ultimi risultati ottenuti nella competizione e i precedenti storici tra le due squadre. Lo svantaggio principale del segno fisso è che la quota è spesso troppo bassa per le favorite.
Vantaggi e svantaggi delle scommesse Draw No Bet
Le scommesse draw no bet funzionano esattamente come l’1X2, ma con una sola differenza: è possibile ottenere un rimborso in un caso su tre. La draw no bet classica prevede il rimborso della puntata in caso di pareggio, mentre le varianti permettono di scegliere il rimborso in uno dei tre esiti possibili. Nelle varianti ad esempio, si può scommettere sul segno “1” e chiedere il rimborso in caso di “2”, oppure scommettere sul pareggio e chiedere il rimborso in caso di “1”. A differenza dei segni fissi, la draw no bet riduce il rischio di perdita, ma allo stesso tempo, ha una quota leggermente più bassa. Rispetto alla doppia chance invece, offre quote decisamente più interessanti. Si tratta quindi di una giocata consigliata nelle partite con quote equilibrate, ma a condizione di essere convinti che una delle due squadre non possa assolutamente perdere o che il pareggio non serva a nessuno. Si tratta di una tipologia di scommessa consigliata ai giocatori oculati che desiderano tutelare il proprio budget. Ad esempio, i pronostici draw no bet di terrybet.news si differenziano sul mercato perché si basano sullo studio statistico delle doppie chance.
Vantaggi e svantaggi delle scommesse Combo
Le scommesse combo permettono di unire due o più pronostici all’interno della stessa giocata e sono molto consigliate a chi cerca di ottenere una quota più elevata da un evento “prevedibile”, senza affidarsi alla semplice fortuna. Si tratta forse del mercato con più varianti all’interno del palinsesto, in quanto si possono combinare davvero un’infinità di giocate. Tra le più famose, troviamo le “combo multigol”, l’ “1X2 + gol/nogol”, l’ “1X2 + under/over” e combinazioni quali “esito casa + esisto ospite” oppure “esito primo tempo + esisto secondo tempo”.
Infine, la varietà delle giocate permette di modulare sia il rischio che la quota a proprio piacimento. Infatti, alcune combinazioni, pur avendo due o più pronostici, possono risultare meno rischiose di una giocata secca. Ad esempio, in alcuni casi la combo “1X+Multigol 1-4” è decisamente meno rischiosa di un “1” fisso.
Vantaggi e svantaggi delle scommesse Multichance
Le scommesse multichance rappresentano un’evoluzione delle scommesse combo, in quanto permettono di fare due pronostici diversi in merito ad uno stesso evento. Tuttavia, sono meno rischiose perché per vincere basta azzeccarne uno solo. Non a caso, vengono definite scommesse a doppia possibilità. Si tratta di giocate consigliate soprattutto a chi è eternamente indeciso tra due o più pronostici. In caso di pronostico multichance, la quota può risultare molto bassa se si usano mercati correlati (ad esempio under e nogol), oppure elevata, se si opta per mercati decorrelati (under e gol).
Vantaggi e svantaggi delle scommesse sui Marcatori
Le scommesse sui marcatori sono consigliate agli appassionati di fantacalcio e a chiunque abbia un po’ di fiuto nel percepire lo stato di forma degli attaccanti. Infatti, sebbene ci siano anche qui delle statistiche da guardare (media reti, precedenti, goal casa e trasferta), il fattore intuitivo gioca un ruolo predominante, in quanto le news e le scelte tattiche degli allenatori possono essere piuttosto decisive. In compenso, le quote sono spesso abbastanza alte anche per i marcatori più ovvi (ad esempio la quota di “Osimhen segna si” è di solito superiore a 1.80). Infine, chi desidera giocate a quota ancora più elevata, può puntare su centrocampisti e difensori in rete oppure su primo marcatore, ultimo marcatore, segna e fa assist ecc.
Qualunque sia il mercato di vostra preferenza, il nostro consiglio è quello di non stravolgere mai il proprio metodo di studio.







