Il giovane Liberali e l’intreccio di mercato con gli occhi di mezza Serie A

Il gioiellino della passata stagione di B si libera per soli sei milioni: tanti sognano l’affare

Con i motori del calciomercato che iniziano a scaldarsi, torna prepotentemente di moda il nome di Mattia Liberali. L’attaccante offensivo classe 2007 – o meglio, il “talento cristallino” come lo definivano i talent scout rossoneri fino a un anno fa – ha lasciato il Milan nell’agosto 2025, dopo dieci anni di militanza, a titolo definitivo e gratuito verso il Catanzaro. Una cessione che, sulla carta, faceva storcere il naso ai puristi del vivaio: il Diavolo rinuncia a uno dei suoi gioielli più promettenti con appena un anno di contratto residuo, incassando zero ma blindando il 50% sulla futura plusvalenza. Una mossa da contabili più che da visionari, direbbero i critici. Eppure, a distanza di dieci mesi, quel “regalo” sta assumendo i contorni di un affare astuto. O, quantomeno, di un azzardo calcolato.

Passa un anno, nel quale per fortuna succedono cose. Oggi Liberali, a 19 anni appena compiuti, è uno dei volti più luminosi della Serie B. Con il Catanzaro ha disputato una stagione all’altezza delle aspettative: dietro la regia di Aquilani, dopo essersi fatto i muscoli in palestra diventa titolare fisso sulla trequarti delle Aquile. Quattro goal, altrettanti assist, classe cristallina mostrata a tutta Italia e stagione culminata con la promozione in A sfiorata sul campo del Monza. Ora si prepara a vivere da protagonista l’Europeo Under 19, con la stessa squadra che due anni fa trionfò lo stesso torneo Under 17. Ovviamente, agli esperti di mercato tutto questo non è passato sotto traccia.

E qui entra in scena il valzer estivo. Di Marzio a Sky parla di una clausola rescissoria intorno ai 6 milioni, la metà dei quali finirebbe nelle casse rossonere. Un affare, senza dubbio, per quegli allenatori che ancora credono nel gioco offensivo e spumeggiante nonostante una serie A sempre più operaia. Tra le squadre interessate si è parlato di Como, bisognoso di sostituire Nico Paz e italianizzare la rosa in vista della Champions, Fiorentina e Bologna che stanno iniziando a plasmare le future rose da mettere a disposizione dei nuovi allenatori, e ovviamente Sassuolo: Aquilani porterebbe più che volentieri con sé uno dei suoi figli adottivi prediletti. La concorrenza è forte, l’agente Alessandro Lucci ha il telefono bollente in entrata e in uscita per piazzare il suo gioiello. Il rischio asta è molto forte, la sensazione è che stavolta ne valga davvero la pena, per un giocatore paragonato, per movenze e classe, al Divin Codino Baggio.

E il Milan? In attesa di novità, sia sul fronte dirigenziale che tecnico, starà a guardare. incasserà la sua quota e magari rimpiangerà, in silenzio, di non aver creduto un po’ di più in quel ragazzino che dribblava come un veterano già nelle giovanili. Nel calcio, come nella vita, a volte si lascia andare via il diamante grezzo per scoprire, mesi dopo, che qualcuno l’ha lucidato meglio di te. Mattia Liberali sta brillando. E il mercato, si sa, ama le storie di rivincita.