di Marco SIMONELLI | 26 dicembre 2013
Mentre il resto d’Europa si ferma per festeggiare il Natale, la Premier League continua il suo spettacolo con le gare del “boxing day”. L’Arsenal vince a fatica il derby con il West Ham e ritrova la vetta solitaria grazie alla sconfitta del Liverpool nel big match con il City. Subito dietro continua la sua marcia il Chelsea che batte lo Swansea anche senza convincere. Lo United trova la terza vittoria consecutiva, mentre l’Everton cade a sorpresa contro il Sunderland.
ARSENAL IN RIMONTA, CITY E CHELSEA INSEGUONO – La Premier League non riposa mai, e per fortuna diciamo noi. Sì perché, anche nel “boxing day”, lo spettacolo del campionato inglese non si ferma come da tradizione, ma soprattutto continua a regalare emozioni a raffica. Nella giornata natalizia l’Arsenal torna finalmente a sorridere, ritrovando la vittoria nel derby contro il West Ham e riportandosi da sola in vetta alla classifica. È un bel regalo di Natale quello che i Gunners ottengono da questa giornata, beneficiando della sconfitta del Liverpool nello scontro diretto con il City.Ma contro gli Hammers ancora una volta la prestazione della capolista non convince pienamente. Dopo un primo tempoavaro di occasioni ed emozioni nella ripresa è il West Ham a passare alla prima opportunità. Dopo quaranta secondi, infatti, Szczesny non trattiene la debole conclusione di Nolan e Cole ne approfitta mettendo in rete un facile tap in. Gli Hammers continuano a spingere, i Gunners sembrano alle corde, rischiano di capitolare ancora con Cole, ma riescono a ribaltare il risultato in tre minuti con la doppietta di Walcott. A dieci dal termine ci pensa poi Podolski a mettere al sicuro il risultato, coronando con un gol il suo rientro in campo dopo quattro mesi.Se da un lato arrivano buone notizie di classifica, dall’altro Wenger deve preoccuparsi per il gioco espresso dalla sua squadra,in involuzione rispetto all’inizio del torneo, e soprattutto per l’infortunio di Ramsey (si prospetta uno stop lungo per il gallese).La vittoria del Manchester City nel big match di giornata permette alla squadra di Pellegrini di rimanere ad un solo punto dalla capolista. Nella gara più spettacolare di questo turno i Citizens dimostrano di essere una macchina infallibile in casa e si sbarazzano anche del sorprendente Liverpool di Suarez. Il primo tempo, giocato a ritmi altissimi, è un mix di tecnica, velocità, fantasia e tattica, con le due squadre che non si risparmiano in ogni parte del campo. Coutinho porta avanti i Reds dopo una bella giocata di Suarez, poi però si scatenano gli Sky Blues che ribaltano il risultato con Kompany e Negredo. Con un primo tempo così intenso nella ripresa un calo fisico ènormale, ma il Liverpool spinge comunque alla ricerca del pari. Quando “el pistolero” non segna cerca di inventare ed è proprio quello che fa al 72’, quando mette in porta Sterling che spreca malamente calciando alto. È l’ultimo sussulto di una gara stupenda che vede però trionfare il City che scavalca proprio i Reds in classifica. Di questo stop ne approfitta anche il Chelsea, che vince con il minimo sforzo controlo Swansea e si porta al terzo posto a -2 dall’Arsenal. Ai Blues basta un gol di Hazard nel primo tempo per liquidare i cigni e rimanere in corsa per il titolo.
UNITED, ALTRA VITTORIA. STOP A SORPRESA PER L’EVERTON – Continua il periodo positivo dello United, alla terza vittoria consecutiva, che passa contro l’Hull City con una gara di carattere. Dopo appena tredici minuti, infatti, la squadra di Moyes si trova già a dover inseguire, complici le retirocambolesche di Chester e Meyler, ma trova subito la reazione giusta grazie ad un Rooney in veste di autentico trascinatore. Il Wonder Boy prima pesca in area Smalling per il primo gol, poi pareggia i conti con un bolide al volo dal limite. Nella ripresa, dopo il clamoroso incrocio dei pali di Bruce, la rimonta dei Red Devils è completata dall’autogol di Chester che, per anticipare Rooney, devia nella propria porta il cross di Young. Lo United continuacosì la lenta risalita in classifica, agganciando il Tottenham al settimo posto.Stop a sorpresa invece per l’Everton che, dopo dieci risultati utili consecutivi, cade in casa contro il fanalino di coda Sunderland.A condannare i Toffees è un pasticcio Osman-Howard, con il retropassaggio corto del primo e l’uscita del secondo che stende in area Ki. Rigore ed espulsione per il portiere, con il sudcoreano che dal dischetto sigla il definitivo 0-1 dei Balck Cats. Finisce con un pokerissimo la sfida tra Newcastle e Stoke, con i Potters che passano in vantaggio grazie ad Assaidi, ma che subiscono una doppia espulsione che condiziona la gara.I Magpies colgono al volo l’occasione e, in 11 contro 9, schiantano gli avversari con la doppietta di Remy e i gol di Gouffran, Cabaye e Cisse.
SPURS, PARI AMARO. IN CODA LA LOTTA SALVEZZA È SEMPRE PIU’ APERTA – Un pareggio che ha il sapore della sconfitta quello del Tottenham, che vede così ridursi sempre di più la possibilitàdi raggiungereposizioni importanti di classifica. Contro il West Bromwich la punizione di Eriksen illude gli Spurs, che vedono però svanire il loro vantaggio dopo appena due minuti.È infatti Olsson a pareggiare i conti in mischia e a regalare un punto importantissimo ai Baggies.Torna invece alla vittoria il Southampton e lo fa alla grande, con una bellissima prova del suo uomo più rappresentativo:Jay Rodriguez è l’autentico mattatore del Cardiff, grazie alla doppietta iniziale e all’assist per il terzo gol di Lambert. I Saints tornano a sperare mentre per i Bluebirds la situazione è sempre più complicata, con la panchina di Mackay che traballa pericolosamente.Importante vittoria per il Fulham, che passa sul campo del Norwich in rimonta. Dopo il gol del solito Hooper i Cottagers ribaltano il risultato grazie alla punizione di Kasami e al gol negli ultimi minuti di Parker. Tre punti fondamentali anche per il Crystal Palace, che batte l’Aston Villa grazie ad unaperla nei minuti di recupero di Gayle. Con sei squadre in appena tre punti la lotta per la salvezza non è mai stata così aperta







