di Marco SIMONELLI | 18 gennaio 2014
La ventiduesima giornata di Premier League lascia tutto invariato al vertice, con le prime tre squadre racchiuse in appena 2 punti. Arsenal, City e Chelsea sembrano inarrestabili, continuano a macinare avversari e a viaggiare in vetta alla classifica. Dietro è caccia alla Champions, con il Tottenham che aggancia il Liverpool al quarto posto. In coda si risolleva il Crystal Palace, mentre e sempre più crisi per Fulham, Cardiff e West Ham.
TERZETTO DI TESTA INARRESTABILE – Lì davanti si viaggia a ritmi altissimi, con l’Arsenalche detta l’andatura e con Manchester City e Chelsea che non falliscono un colpo e continuano la loro rincorsa. I Gunnerssanno che non possono sbagliare niente e anche nel derby contro il Fulham non sbagliano niente.Dopo un primo tempo in cui gli uomini di Wengermantengono il pallino del gioco pur non essendo quasi mai pericolosi, ma anzi rischiano con il tiro di Sidwell, nella ripresa arrivano gol e occasioni. L’Arsenal cambia marcia, mette costantemente sotto pressione i Cottagers, e trova il vantaggio con Cazorla sugli sviluppi di una pericolosa azione insistita. Il Fulham esce dal campo e i Gunners chiudono la gara, cinque minuti dopo, ancora con lo spagnolo. Nel finale c’è spazio anche per Podolski, che si vede negare la gioia del gol da un super intervento di Stekelenburg. L’Arsenal continua così a volare, mentre per il Fulham la situazione si fa sempre più critica, nonostante il cambio in panchina.Rimane aun solo punto di distanza il City, chetrova la sua settima vittoria consecutiva contro il Cardiff, ultimo in classifica dopo la vittoria del Crystal Palace. All’Etihadi padroni di casa passano al quarto d’ora grazie al gol di Dzeko, convalidato dalla “gol-line-technology” dopo che McNaughton aveva provato a salvare, ma soffrono la reazione dei gallesi. I Bluebirds trovano il pari con Noone, maNavas riporta subito in avanti i suoi. Nella ripresa l’ingresso di Aguero indirizza la partita sui binari giusti e il gol di Touré e dello stesso Kunchiudono il match.Nel finale Campbell segna l’inutile gol del definitivo 4 a 2che non scalfisce però le sicurezze dei Citizens, ormai sempre più consapevoli di poterfare qualcosa di importante. Segue a distanza ravvicinata il Chelsea, che batte lo United nel big match di questa giornata. I Blues riescono ad avere la meglio dei rivali grazie ad una partita attenta e concreta, contro un Manchester che deve fare ancora a meno di Rooney e Van Persie. L’inizio, però, è di marca RedDevils, con la stellina Januzaj sugli scudi, ma il Chelsea si sa, è una squadra solida e ben organizzata, e soprattutto vive di folate dei suoi campioni che riescono sempre a influire sul match. Questa volta a scatenarsi è Eto’o, che ammansisce i diavoli con un hat-trick. Se il primo gol è propiziato da una deviazione, gli altri due sono da attaccante di razza: il camerunense sfrutta prima il cross di Cahill anticipando il difensore e poi chiude i giochi con un tap-in. Inutile il gol della bandiera del subentrato Hernandez. Eto’o porta a casa il pallone e Mourinho può festeggiare la sua 100esima vittoria in Premier.Lo United, di contro, può dire addio a qualsiasi sogno di rimonta.
IL TOTTENHAM AGGANCIA IL LIVERPOOL, IL NEWCASTLE SI RIPRENDE – Perde qualche colpo il Liverpool, che pareggia inaspettatamente contro l’Aston Villa e si fa agganciare al quarto posto dal Tottenham. L’inizio del match è da incubi per i Reds: Agbonlahor sfiora il gol dopo un minuto, Clark colpisce il palo al 24’ e infine Weimann e Benteke portano sul doppio vantaggio i Villans. Il Liverpool sembra alle corde ma un gol prima dell’intervallo di Sturridge riapre la gara. Nella ripresa però cambia l’inerzia del match e i ragazzi di Rodgers trovano il pari grazie al rigore procurato da Suarez e trasformato da capitan Gerrard. Un Adebayor rigenerato dalla cura Sherwood trascina il Tottenham alla vittoria in terra gallese contro lo Swansea.Dopo un inizio di gara a favore dei cingi, che prendono anche una traversa con Bony, si scatena il togolese che sfrutta al meglio il cross di Eriksen per portare in vantaggio i suoi. Nella ripresa l’autorete di Chico e il secondo gol di Adebayor chiudono la gara. Bony prova a riaprire il match al 77’, ma ormai è troppo tardi e gli Spurs portano a casa tre punti fondamentali per la zona Champions.Ritrova la vittoria il Newcastle che spugna Upton Park battendo per 3 a 1 il West Ham.Cabaye e Remy aprono le marcature, l’autogol di Williamson riapre il match, ma ancora Cabaye chiude la gara al 90’.
PARI TRA SUNDRLAND E SAINTS, IL PALACE RESPIRA – Il Southampton si presenta alla sfida contro il Sunderland scosso dalle vicende societarie che hanno visto le dimissioni del presidente Cortese, ma in campo la squadra non sembra risentirne. La partenza dei Saintsè impressionante e i gol di Rodriguez e Lovren sembrano indirizzare la gara. Borini però non ci sta e con la sua solita grintariporta in partita i Black Cats.Il Southampton spreca delle occasioni per allungare e allora un Adam Johnson scatenato pareggia i conti a venti dal termine. Basta un gol allo scadere al Norwich per sbarazzarsi dell’Hull City e guadagnare tre punti importantissimi in chiave salvezza. La noia di CarrowRoad è infatti interrotta solo all’87’, quando Bennet trova il gol sul calcio d’angolo di Snodgrass.Vittoria fondamentale per il Crystal Palace, che batte lo Stoke e si tira fuori dalla “relegation zone” passando dall’ultima alla quintultima posizione. La rete di Puncheon a inizio ripresa regala il successo agli uomini Tony Pulis e certifica il periodo negativo dei Potters.







